
Peppe Poeta ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Cremona-Olimpia Milano. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sui recuperi di Bolmaro e Nebo
«Proveremo a fare, tra virgolette, una sorta di “test match” con loro due: hanno un solo allenamento nelle gambe e vogliamo dargli minuti per capire a che punto è il recupero e se potranno essere disponibili per la Coppa Italia. Con loro rientrano anche Tonut e Diop: abbiamo quindi quattro giocatori da reinserire e non sarà semplice, anche perché affrontiamo una squadra con un’anima forte, che in casa ha dato filo da torcere a tutti. Sarà una partita molto impegnativa e avremo bisogno che ognuno porti il proprio mattoncino».
Sul match
«Assolutamente sì, ci aspettiamo una partita in cui loro proveranno ad alzare i ritmi. Noi dovremo essere bravi, da parte nostra, ad avere un attacco equilibrato e a non concedere palle perse, perché possono aprire loro corse in contropiede. In attacco dovremo sfruttare i punti in cui abbiamo vantaggi fisici, dei gap fisici a nostro favore».
Sulla Vanoli Cremona
«È davvero un ambiente speciale, quello della Vanoli Cremona. Onestamente non c’era posto migliore per chiudere la mia carriera. È un contesto estremamente familiare ma, allo stesso tempo, professionale: non ti manca niente e sei messo nelle condizioni migliori per rendere. Sono stati due anni bellissimi: ho sempre un legame particolare con la famiglia Vanoli, con Aldo, sua figlia e i suoi nipoti. Auguro loro solo il meglio».

