
Peppe Poeta, nell’intervista concessa ieri a Luca Chiabotti su Repubblica-Milano, ha parlato anche del suo modo di essere e di allenare.
«Il mio modo di vivere e di allenare è sempre lo stesso, così come la fiducia e il rapporto umano che voglio creare con i giocatori. Ma questo non vuol dire che non mi incazzo.
Anche a Brescia era accaduto. Soprattutto quando si gioca ogni 2-3 giorni, bisogna provare a essere esigenti e, se c’è bisogno di esserlo in maniera dura, ci provo anche se con i miei modi e i miei toni»


Non è credibile e si contraddice nei fatti . Un uominicchio
Proprio come il suo predecessore. Infatti è una sua scelta.
Tu un quaqquaraqqua…..
Ci tiene a farci sapere che “s’incazza”, o che anche lui usa le parolacce?
Infantile.
Patetici tutti e tre i precedenti commenti
Invece sono meglio i tuoi da lecchino vero? Svegliati che Messina se n’è andato e non ritorna più 🤣🤣🤣