
Carlo Genta, a Tutti Convocati, la sua storica trasmissione su Radio 24, ha commentato così le dimissioni di Ettore Messina.
Sulla similitudine con Max Allegri: «Quello che colgo è che questa vicenda mi ricorda un po’ quella di Allegri con la Juventus. Un allenatore come Ettore Messina, che è uno dei più grandi della storia del basket italiano, ma anche dell’Olimpia per numero di presenze e trofei, è stato esasperato da questa diatriba, da questa spaccatura: lo racconta lui stesso».
«Era diventato un argomento divisivo e quindi una fonte di frustrazione, l’ha detto chiaramente. Alla fine gli dava fastidio persino salire le scale per andare in campo. Però la gente dovrebbe anche ricordarsi come era l’Olimpia quando è arrivato Ettore Messina: una grande confusione, si bruciavano tantissimi soldi e si producevano pochi risultati. Adesso è un’organizzazione di livello assoluto in Europa».
Ora Peppe Poeta: «Certo, era l’allenatore designato, doveva essere la “Last Dance” di Ettore Messina ed è finita così. Questo, a me, amareggia, da semplice spettatore di questo gioco meraviglioso».


Anche lui si dimentica che doveva andarsene due anni fa…
Perché invece Messina non ha sperperato soldi facendo e disfando tutti gli anni i roster? Ho sempre avuto roster tra 17/18 giocatori per poi far giocare sempre i soliti 8/9 salvo infortuni?
Tenendo ben presente che Messina ha sempre avuto ogni anno budget superiori ai suoi predecessori.
E poi la continua citazione dell’organizzazione che tira in ballo chiunque lo difende mi sembra la stessa tarantella che i giocatori venivano per Messina che poi si è rivelata una favola.
Tarantella? Tiritera, semmai.
Si lo so, ma a Napoli si usa dire simpaticamente per gioco “la tarantella.
…non sono juventino ma, è un paragone che non c’entra assolutamente nulla…
Allegri alla Juve non aveva il doppio ruolo. E senza il doppio ruolo a parargli il posteriore, Messina coach sarebbe stato cacciato già da almeno un biennio.
Ma nel frattempo in Olimpia Messina non ha avuto problemi a cacciare tutto lo staff, tutti tranne l’unico responsabile ossia lui stesso. Quindi ora quel passettino indietro risulta assai tardivo.