
Non è il momento degli addii. Perché almeno sino a fine stagione Ettore Messina resterà Presidente BOP, come indicato sul sito ufficiale del club, o Pobo, come chiamato dai tifosi in questi anni.
Non è insomma il momento di interrogarsi, e ricordare, il lascito. Che comunque è sotto gli occhi di tutti: 3 Scudetti, una Final Four di EuroLeague, 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe. L’ultima a fine settembre.
O, conta ancora di più, una società per organizzazione accostata alle franchigie NBA, citando come ultimo in ordine di tempo Maodo Lo. Considerata da NBA Europe per il futuro. Con un settore giovanile al comando del movimento italiano.
Ma non è il tempo, anche se qui siamo all’epilogo della quarta gestione tecnica più lunga della storia di Olimpia Milano dopo Giannino Valli, Cesare Rubini e Dan Peterson. Facciamo informazione allora. La decisione è arrivata ieri nel tardo pomeriggio. Passo indietro. Nonostante le prime voci, non tanto per pressioni della società. Un malessere, un’amara constatazione: così non si può andare avanti.
Molto è partito dalla proprietà, certo. Che ipotizzava avvicendamenti già in estate. Che non ha accolto di buon grado l’accostamento con Luca Banchi, che ha applaudito la scelta Peppe Poeta. Si parla di panchina, non di ruolo dirigenziale: quello non è mai stato in discussione. E se lo è stato, solo per Ettore Messina stesso. Che il sacro fuoco del coach lo ha sempre avuto, anzi è cresciuto con i fallimenti europei e i colpi di coda nazionali.
Ettore Messina ha chiesto e ottenuto The Last Dance. Un tutto o niente, iniziando la stagione con un contratto in scadenza. Strano, per lui, che nei momenti bui ha sempre avuto il sostegno della società, come quel rinnovo sino al 2026 annunciato da Leo Dell’Orco.
Voleva l’ultima chance. Forse sbagliando, anzi, senza forse, visto com’è finita. Immaginare canti a favore del successore al primo momento negativo era facile. Così è stato, è successo subito, per gli infortuni, per i risultati. E il miracolo con l’Olympiacos, in sua assenza, non ha giovato.
Ettore Messina, secondo quello che abbiamo appreso, aveva riflettuto sul passo indietro già dopo il ko con il Bayern Monaco. 64-53 il 14 ottobre. Kaunas e stop, al massimo Sassari, a chiudere un trittico complesso lontano da casa. Poi squadra a Poeta al ritorno a Milano. Ma con Zalgiris e Dinamo arrivarono due successi, insperato il primo, e la storia è durata un altro mese.
Con quell’atmosfera lì, però. Sempre più pesante. Sempre più pressante. Lo ammette lui, ora: «ho capito di essere diventato – non da oggi – un fattore di divisione e, di conseguenza, di distrazione. Anche impegnandomi a svolgere il mio lavoro nel miglior modo possibile, ogni circostanza si trasformava in un’occasione per aprire un referendum pro o contro la mia persona. Per questo motivo (e soltanto per questo) ho deciso di eliminare una situazione che era diventata per me fonte di grande tensione e per la squadra e la società causa di danno».
Dopo l’Olympiacos, probabilmente, quegli abbracci nel mondo biancorosso avevano detto già molto. I tre ko successivi, diversi, che probabilmente sarebbero arrivati anche con il successore, hanno fatto il resto.
Ettore Messina resterà nel suo ruolo dirigenziale. Motivato dal difendere e sviluppare quanto prodotto, ma anche ferito profondamente nell’animo. Sarà curioso comprendere se sarà presente a bordo campo, al fianco della proprietà, o se deciderà di essere invisibile, per non attrarre su di sé l’attenzione che andrebbe alla squadra. Ma invisibile comunque non sarà, perchè la squadra l’ha fatta lui. Resta la sua.
Poi, a fine stagione, probabilmente sarà addio, le durate delle missioni le fanno i contratti. Perché, oggi ci scommettiamo, la carriera di Ettore Messina da capoallenatore non è ancora finita. Ieri, non ha dato alcun addio.


Un amara uscita di scena che con sua lungimiranza poteva essere evitata con le dimissioni da capo allenatore con lo scudetto del 2024 dopo il fallimento di quell’eurolega.
L’abbiamo chiesto tutti tranne 3-4 scarsi conoscitori del basket e di come va il mondo e alla fine e’ andata come giusto che sia (in ritardo). Ora addio definitivo a giugno
La cosa grave è che ritiene di aver fallito solo come head coach e pensa di poter continuare a fare danni come pobo. Questa la dice lunga sulla turbata personalità del soggetto. Ha affermato di essere ” fattore di divisione” ma solo come coach Quindi nel suo Ego infinito si è sdoppiato e il pobo ha ordinato al coach di dimettersi . Che pena altro che onore.
Finalmente ci siamo tolti una zavorra piena di rabbia, di livore, di presunzione e di egocentrismo. Questo è il primo passo, ora speriamo che a giugno 2026 ci sia l’atto finale ossia che lasci tutti i ruoli e se ne vada altrove a fare danni. Un ex coach vincente prigioniero di se stesso. L’ho sempre detto che prima o poi sarebbe giunto il suo momento ed è finalmente arrivato. Via le mele marce da Milano.
Ora via pure il greco portaborse. Bisogna resettare tutto.
Comunque chapeu per la decisone presa forse in ritardo ma ognuno ha il proprio carattere. Credo, leggendo, che negli utlimi periodi ci siano stati parecchi tormenti e mi ha colpito la frase della difficoltà a salire gli ultimi gradini prima di entrare in campo segno di una fragilità emotiva che poi si sfogava penso nella gestione del gruppo in partita, spesso condita da eccessi che si possono ora leggere meglio. Dobbiamo comunque dire grazie per quanto fatto nel tempo, al netto di tutte le critiche degli ultimi periodi, e non scordarci i primi anni e soprattutto la costruzione di una società al passo con i tempi e con un settore giovanile top.
Signor Maggi, non concordo con il finale del suo intervento. Credo che Messina andrà avanti come dirigente Olimpia, per traghettarla verso il mondo NBA Europe. Aveva già escluso di allenare dopo i 70 anni, quindi credo non lo farà altrove, non andrà via da una società a cui si sente fortemente legato, ora più che mai dopo la scomparsa del Re.
Sono molto contento delle sue dimissioni da allenatore, ma al tempo stesso penso che sia la persona giusta per proiettare l’Olimpia nella futura NBA Europe.
E sono sicuro che si comporterà al meglio con lo staff tecnico, lasciandoli lavorare.
Checché se ne dica, lui è una persona di grande onestà intellettuale, dice quello che pensa, una persona di grande dignità. Che poi sia anche “testone”, lo abbiamo visto.
Ora godiamoci Poeta, e lasciamogli il tempo di fare esperienza.
Concordo, non avrei saputo dirlo meglio.
Anche perché senza Messina non avresti motivo di esistere.
Se fosse stato una persona di grande onestà intellettuale e di grande dignità si sarebbe dimesso a novembre 2022 dopo la debacle interna contro l’Efes in EL invece di fare la finta. Allora si che avresti avuto ragione, non certamente dopo 4 anni di disastri colossali in Europa. Dice quello che pensa per sua convenienza. In 7 anni a fronte di innumerevoli errori di mercato e di gestione del gruppo non ho mai letto una sua autocritica ma solo dichiarazioni scarica barile sui giocatori, come se non li avesse scelti lui e come se non li allenasse lui.
Ciao Nicholas, dopo quel – 30, subito al forum contro l’Efes, aveva ventilato la possibilità di fare un passo indietro…dopo 48 ore, sempre al forum, contro il Fenerbache, ha mostrato a tutti, il vero colpevole: Brandon Davies, tenuto 40 minuti seduto in panchina, a guardare giocare Davide Alviti e Deshaun Thomas…
Non sono d’accordo sulla permanenza di Messina come Pobo per traghettare l’Olimpia verso NBA Europe. Perchè Messina manager ha avuto l’arroganza di ricoprire il ruolo di Pobo (che sarebbe dovuto spettare a manager affermati come Gherardini) senza aver in curriculum alcuna esperienza manageriale prima dell’Olimpia.
Da Pobo Messina ha fatto anche più danni che da head coach.
-Ha rifondato la squadra ogni anno su ordine di sè stesso coach cedendo giocatori che erano certezze per far arrivare con esborso economico giocatori che erano delle incognite (ai quali poi il coach non ha saputo dare un gioco).
-Ha portato indietro giocatori prima ceduti spendendo in buy out più di quanto avrebbe speso in aumento di stipendio per farli restare. Giocatori che al secondo turno in Olimpia hanno avuto rendimenti altalenanti.
-Nonostante il budget garantito da patron Armani fosse ogni anno all’altezza dei play off Eurolega, il target aziendale è stato completamente toppato negli ultimi 3 anni, non raggiungendo nemmeno il paracadute dei Play In.
– Con grande dispendio economico ogni anno è stato allestito un roster di 18 e fino a 20 giocatori, di cui il coach usava sempre i soliti 9-10, pagando ogni anno troppi giocatori per tenerli in panchina fissa o tribuna.
– Da Pobo EM ha protetto il ruo ruolo di head coach che in qualsiasi altra società sarebbe stato cacciato almeno un biennio prima.
Ricapitolando: nessuna esperienza da manager prima dell’Olimpia, mancato conseguimento dei target aziendali (play off Eurolega) nell’ultimo triennio, spreco di budget in continue rifondazioni, cessione di giocatori validi, per poi riprenderli sprecando soldi. Roster eccessivi. Conferma di sè stesso Head Coach nonostante anni di disastri in Eurolega.
Alla luce di questi che sono dati di fatto e non opinioni, non ritengo Ettore Messina la persona giusta per continuare a ricoprire il ruolo di Pobo alla scadenza del contratto.
La persona giusta sarebbe Gherardini, ma guarda caso è stato pilotato proprio da Messina in altro ruolo dove non potesse fargli le scarpe in Olimpia per via della nettamente maggiore esperienza manageriale e professionale. A pensar male si fa peccato (diceva Andreotti)….. ma a volte ci si azzecca.
Il settore giovanile esisteva già prima di Messina, con la sua impostazione sul territorio e il suo modus operandi.
Negli anni di Messina sono capitati tanti giovani buoni tutti insieme, darne il merito a Messina mi sembra puerile.
Anche perché a differenza di Bologna, che ha coltivato per esempio Fontecchio e Pajola, ma anche Moraschini, portandoli poi subito in prima squadra, nessuno del settore giovanile “top” di
Milano gioca a Milano…
Messina quindi c’entra poco, pochissimo.
Completezza d’informazione.
Esatto il settore giovanile ha senso se ne porti almeno 1 ogni 3-4 anni come me fanno real e barca. Se hai in casa un 2.20 di 18 anni di prospettiva che senso ha farlo andar via (non è un prestito x farlo giocare ) per prendere Tote’? Messina danni come la grandine
A breve scriveranno che Messina ha fondato l’Olimpia Milano 🤣🤣🤣
Caro Maggi, da un lato mi congratulo con la tua coerenza, sei sempre stato fino all’ultimo un estimatore di Ettore e non ti smentisci adesso.
Dall’altro però, con una grande retorica (altra tua qualità) inizi dicendo che non è tempo di interrogarsi (ma ovviamente solo per quelli che lo criticano) … tu invece trovi il tempo per elencare tutte le sue cose belle o presunte tali ottenute da Ettore.
I risultati ottenuti sono quasi sempre stati inferiori alle attese, non dei tifosi, ma dello stesso Messina.
Quando infine arrivi a citare il settore giovanile, la spari troppo grossa. Che senso ha avere un settore giovanile fortissimo se poi non porti mai nessuno in prima squadra ?
Anche nella ipotetica NBA Europe si parla di 4 giocatori a roster dovranno esser stati formati localmente.
7 anni fa ero contento che fosse arrivato, per 3 anni l’ho sostenuto, anche su questo blog (mi ricordo che difesi la sua scelta di lasciare in campo Melli in gara 1 con l’Efes, quando si infortunò). Poi di fronte all’evidenza di una serie impressionante di errori (“save the point difference”), di mala gestione, di costruzione incomprensibile del roaster, ho iniziato solo a sperare che se ne andasse.
Per il bene della squadra che tifo.
Un grandissimo applauso 👏 👏 👏 👏 👏
La penso come te al 100%.
Pura verità fattuale .
Aggiungo di mio: tolto ogni alibi ai vari Shields Guduric Zainetto Nebo.
Ora sono attori di se stessi. Li giudicheremo
Li giudicheremo chissà se leggeranno che paura che avranno
E niente fa già ridere così 😂
@obelix pensa noi quanto ridiamo a ogni tuo commento 🤣🤣🤣
Però è comprensibile visto che sei una vedova di Messina 🤣🤣🤣
Nicholas il pluribannato, stai sereno raglio d’asino non sale in celo
Una curiosità adesso che messina non c’è più io giovedi 11 sarò a palazzo , immagino non mancherai di venire a incitare Peppe Poeta
@obelix la vedova di Messina una curiosità: come farai a vivere senza il tuo amato Messina? 🤣🤣🤣
Ti ho già risposto
Sono abbonato da ben prima di Messina e lo sarò anche dopo
Quindi non ho capito giovedì ci vediamo a palazzo?????
@obelix detto anche la vedova allegra di Messina Il tuo solito refrain che è tifoso solo chi può andare al Forum. E ti capisco ormai sei a corto di argomenti senza il tuo vate.
Ok la risposta è no
E poi perdonami a fantasia nelle risposte tu non puoi criticare nessuno
Poi è ovvio il vero tifoso è quello che non va a palazzo per definizione
Il vero tifoso è quello che insulta nei forum 🤡
@Obelix detto anche la vedova allegra di Messina a differenza di te io non ho mai scritto che il tifoso è solo quello che va al Forum o il contrario. Questo giochino l’hai sempre fatto tu.
Pensa che tu val al Forum e insulti anche sul blog, hai fatto doppietta 🤣🤣🤣
PS..se vado o non vado certamente non lo verrei a dire a un cerebroleso come te 🤣🤣🤣
Mai insultato mi spiace
A me l’educazione l’hanno insegnata
Ciao Luca, Maggi scrive anche che, le ultime 3 sconfitte consecutive, sarebbero arrivate anche con Poeta alla guida…contro la prima della classe in Eurolega, probabilmente si…contro Trapani ( al forum ) e, Trieste, non credo…
Nel dialogo continuato tra Nicholas e Obelix emergono un paio di cosette su Obelix: mai insultato, mi hanno insegnato l’educazione. Beh te l’hanno insegnata a singhiozzo, pluribannato e raglio d’asino non sale in cielo non sono propriamente elogi di Nicholas. Propendo per un pensiero divergente da Obelix e convergente con Nicholas. Propendo inoltre per un modello educativo particolare e distorto applicato su Obelix.
Ma è solo un mio personalissimo pensiero posto che non conosco personalmente né l’uno né l’altro
😂😂😂😂ti stimo Marione
Pluribannato non è un insulto
E nel caso di nicholas o Jimmy nemmeno il secondo concetto espresso
Io so molto bene cosa sia l’educazione
Ma per il caro Jimmy il mio rispetto è meno di zero
Jimmy ti prego non fare la vittima hai scritto cose di cui ti dovresti vergognare , sei arrivato a toccare bassezze disgustose
Chiuso il discorso
Hai una visione molto distorta della realtà ma nessun problema
I tuoi post e quello che ha scritto ti descrivono più di mille parole
A me non hanno mai bannato
Credo che un motivo ci sia
Nessun rancore
Forza Olimpia
Maggi, perchè affermare che “con il successore gli insuccessi sarebbero probabilmente arrivati lo stesso”. È una affermazione abbstanza acida…..
Cesare Rubini, Dan Peterson, Mike D’Antoni. Messina chi?
Quello che resterà dell’era Messina spiegata in tre parole…