Fenerbahçe, il “modello” sommerso dai debiti: 588 milioni di euro di passivo

Alessandro Maggi 2

Il Fenerbahçe affronta un momento economico molto delicato. Ovviamente non si parla solo del basket, ma di tutta la polisportiva

Fenerbahçe

Il Fenerbahçe affronta un momento economico molto delicato. Secondo il giornalista Yagiz Sabuncuoglu, il club turco avrebbe accumulato 588 milioni di euro di debiti entro settembre 2025. La cifra include tutte le sezioni sportive e le operazioni del club, non solo il basket, e rappresenta un record negativo per una società di tale portata in Europa.

Sul piano sportivo, la squadra di Šarūnas Jasikevičius ha iniziato l’Eurolega con un bilancio altalenante di 3 vittorie e 3 sconfitte, attualmente al nono posto. Il club, campione d’Europa lo scorso anno, tenta di ritrovare continuità, ma la difficile situazione finanziaria potrebbe influire sulla pianificazione futura e sulla competitività del roster.

La passata stagione aveva visto il trionfo continentale con l’81-70 sul Monaco in finale e Nigel Hayes-Davis, oggi ai Phoenix Suns, come MVP del Final Four con 23 punti e 9 rimbalzi. Ora, però, quel successo sportivo rischia di essere offuscato da una crisi economica senza precedenti.

2 thoughts on “Fenerbahçe, il “modello” sommerso dai debiti: 588 milioni di euro di passivo

  1. Articolo alquanto generico,assai poco chiaro per i profani di contabilità e bilanci come il sottoscritto e forse pure tendenzioso,ma ritornerò su questo ultimo punto a fine intervento.

    Non ho una laurea specifica in questa materia ma tra le poche cose che credo di aver capito su questo argomento e’ che non e’ sufficiente il riscontro superficiale dei soli debiti per valutare il reale stato patrimoniale di una qualsiasi azienda ( come direi pure per ognuno di noi)perché oltre a questo e’ necessario esaminarne la loro natura,la loro gestione ed il loro rapporto con altri indicatori finanziari.

    Avere un elevato indebitamento non e’ certo un bel segnale per una qualsiasi azienda (e comunque generalmente un po’ tutte lo sono) ma questo non significa che non possa essere ugualmente solida se e’ nel contempo in grado di generare redditi sufficienti a coprire i debiti e sostenere la propria attività.

    Se si valutasse unicamente questo parametro polisportive come il Real,con debiti infinitamente più alti del Fener sarebbero già morte e sepolte da tempo,ma una corretta valutazione dello stato patrimoniale non si può limitare ad una populistica esposizione dei soli dati relativi alle perdite ma dovrebbe per equità pure indicarci tra gli altri il patrimonio netto,i flussi di cassa,gli indici di solvibilità e di liquidità.

    Scusandomi per questo prolisso preambolo vorrei però ben capire dove voleva realmente andare a parare il signor Maggi con questa allusione ad un “ modello “ che secondo lui sarebbe aberrante e da non seguire assolutamente.

    Premesso il fatto che non può essere il solo articolo di uno sconosciuto giornalista turco a sentenziare cose che necessitano sempre di approfonditi accertamenti da parte delle autorità preposte,risulta forse a qualcuno che la polisportiva sia sotto inchiesta per reati finanziari o cose similari?Che non sia pagando i fornitori,i dipendenti oppure i mutui ed i finanziamenti accesi?

    Io non ne sono al corrente ma sarò ben lieto di ascoltare chi più informato del sottoscritto in merito.

    Il solo fatto di avere debiti non e’ motivo sufficiente per nessun tipo di condanna se non si infrangono le leggi,quando verremo al corrente di falsi in bilancio accertati o condanne per altri reati del genere o magari pure che il Fener abbia seri problemi di cassa che gli impediscono di onorare ai propri impegni sarà solo quello il momento giusto per affrontare l’argomento,non certo prima.

    Ma vado oltre: si vorrebbe per caso insinuare con questo articolo che la gestione dell’Olimpia,generosamente foraggiata annualmente dal gruppo Armani,sarebbe invece un modello virtuoso da seguire?

    Cazzate.

    Se guardiamo a come sono stati sperperati in maniera dissennata i capitali messi a disposizione dalla proprietà solo un folle potrebbe potrebbe pensarla in questo modo anche perché il Fener sarà pure indebitato ma e’ abitualmente ai playoff di eurolega ed ogni tanto la coppetta la porta a casa,noi non saremo indebitati come loro ma abbiamo buttato nel cesso centinai di milioni di euro in questi ultimi anni per farci rudere dietro da mezza Europa grazie al signor Messina.

    1. Bravo. Disamina correttamente Articolo a dir poco ridicolo senza una minimo di conoscenza….e con l’ovvio sottintesa che l’Olimpia del Genio Messina è ben gestita…..alla faccia…ricordate la più forte nazionale italiana ( 3 Nba + Gentile Hackett Datome Melli ) qualificazioni in casa Torino non è riuscita a qualificarsi…indovinate l’allenatore?????? Solo sfortuna infortuni….e altre cazzate

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