
Era l’estate del 2004 e l’Olimpia Milano, dopo una serie di stagioni tremebonde, tra cui la salvezza all’ultima giornata di due anni prima, era a forte rischio fallimento e sparizione. Quel mese di giugno sembrava davvero la parola fine ad una storia gloriosa e piena di successi, tra cui 25 scudetti e 3 Coppe Campioni. Poi arrivò Giorgio Armani, grazie anche all’intervento del grande tifoso biancorosso Adriano Galliani e della famiglia Moratti, ed il basket a Milano rivede la luce. Re Giorgio decide di diventare sponsor per tre anni, con il logo Armani Jeans sulle maglie, consentendo alla società di ritrovare una nuova linfa.
“Il basket è sempre stato uno sport molto amato a casa mia – le sue parole all’epoca – Questo mi sembra un modo di dare finalmente anch’io un contributo a questo sport. Mi dispiaceva che sparisse una grande squadra milanese come la Pallacanestro Olimpia”. L’effetto Armani fu subito dirompente e l’anno successivo, sotto la guida di Lino Lardo in panchina, raggiunse una clamorosa ed inattesa finale scudetto, riportando il pienone al Forum. La società ritrovò, nel frattempo, stabilità economica ed anche una competitività ad alti livelli, facendo anche la ricomparsa in Eurolega.
Il 4 agosto 2008 la successiva svolta, quando il club entrò nella galassia del Gruppo Armani, con l’acquisto del club e la nomina di Livio Proli a presidente. Da allora, tanti investimenti ed una crescita continua, compresa una licenza pluriennale in Eurolega per vivere le grandi notti europee, anche se servirono un po’ di anni per tornare ad alzare un trofeo. Lo storico scudetto del 2014, dopo la ‘tirannia’ di Siena, fu la fine di un digiuno lungo di 18 anni e l’inizio di una nuova serie di trionfi. Con altri sei scudetti conquistati, svariate coppe nazionali ed il ritorno alle Final Four di Eurolega nel 2021.
Semplicemente Grazie Re Giorgio!

