
Quinn Ellis è un giocatore di Olimpia Milano. E allora andiamo un po’ a scoprire il parere della redazione di ROM dopo la sua firma.
Andrea Maiocchi: «Ellis era uno dei migliori “italiani” sul mercato, con un fisico importante (e lo dimostra anche il contributo a rimbalzo, oltre che la difesa) che sarà fondamentale per entrare nelle rotazioni di Eurolega. Deve sicuramente migliorare la visione di gioco, ma il potenziale è ottimo nonostante il poco hype intorno al giocatore».
Kevin Martorano: «Ellis è sicuramente una presa intelligente: gioca da italiano, ed ha un talento pazzesco. Se riuscirà a confermarsi anche a livello di EuroLeague, Milano avrà preso un giocatore di livello altissimo. Le premesse sono buone, vista anche la fisicità di cui dispone, cosa da non sottovalutare. Avrà bisogno di tempo, ma il potenziale c’è tutto».
Fabio Cavagnera: «Probabilmente il miglior italiano raggiungibile sul mercato, con grande talento, anche se tutto da scoprire ai livelli di Eurolega. Il fisico c’è, vedremo come reagirà all’impatto con una realtà come Milano. Se riuscirà ad integrarsi ed a crescere, con il suo potenziale, sarà stato un colpo di alto livello. Avrà ovviamente bisogno di spazio e di poter anche sbagliare, soprattutto all’inizio».
Dario Destri: «Giocatore dal potenziale interessante che dovrà calarsi in un ruolo da comprimario dopo una stagione da protagonista assoluto. Il suo utilizzo sarà fondamentale per far rifiatare il primo play (Brown si presume) e quindi allargare le rotazioni in Italia. Più difficile l’approccio all’Euroleague ma le capacità difensive potrebbero aiutarlo a scalare posizioni nelle preferenze di Messina. Importante che continui a lavorare sul tiro per diventare sempre meno battezzabile».


Aggiungerei anche che Quinn debba migliorare sul tiro costruito da se con arresto e tiro quando è in movimento perché piedi a terra ha già dimostrato ottime prove.
Credo che in EL serva ancor di più questo fondamentale allorché di spazio x tirare piedi a terra .. non tutti si chiamano Mirotic 😉.. ma se lo aiuteranno lo staff e i compagni, oltre ad impegnarsi da sé .. credo possa migliorarsi notevolmente.
Forza Quinn e forza Olimpia
“avrà bisogno di tempo”… È nel posto giusto….
Tutti hanno omesso un particolare fondamentale: a Milano c’è un coach che non ha mai avuto pazienza con i giocatori giovani specialmente se italiani. In 6 anni non ha mai valorizzato nessun giovane italiano se non nel conto in banca deglistessi.
Quando si esprimono dei pareri bisogna anche ricondurre il tutto al contesto di cui si parla.