Giordano Bortolani verso l’addio: ecco dove potrebbe essere il suo futuro

L’estate 2025 potrebbe segnare la fine del legame tra Giordano Bortolani e l’Olimpia Milano. Ecco dove potrebbe andare

L’estate 2025 potrebbe segnare la fine del legame tra Giordano Bortolani e l’Olimpia Milano. Il contratto pluriennale che lega la guardia classe 2000 al club biancorosso è in scadenza, e secondo le ultime indiscrezioni, il futuro del giocatore sembra destinato altrove.

A farsi avanti con decisione è la Nutribullet Treviso Basket, che starebbe pensando a Bortolani per dare il via al nuovo ciclo tecnico sotto la guida di Alessandro Rossi (attualmente impegnato a Rieti). Il club veneto punta a costruire un roster solido e a forte identità italiana, ripartendo da profili affidabili e già noti al pubblico di Treviso. Bortolani, che ha lasciato un ottimo ricordo nella stagione 2021-22 con la maglia biancoceleste, rappresenterebbe un ritorno gradito e strategico.

Oltre a Treviso, secondo quanto appreso da “ROM” nei giorni scorsi, anche la Virtus Bologna avrebbe sondato il terreno per il giocatore, sebbene la pista non sembri al momento caldissima. Ben più alte le chance per Pallacanestro Reggiana e Pallacanestro Varese.

Nel progetto dell’Olimpia Milano, Bortolani ha trovato spazio a intermittenza, chiuso da una concorrenza di altissimo livello. La necessità di continuità e minuti importanti potrebbe ora spingere il giovane esterno verso un nuovo capitolo della sua carriera.

Per l’Olimpia, si tratterebbe di una separazione naturale, al termine di un ciclo contrattuale che ha visto Bortolani crescere, ma che ora potrebbe proseguire su strade diverse. E magari, alla fine, più che un addio potrebbe essere un altro arrivederci.

15 thoughts on “Giordano Bortolani verso l’addio: ecco dove potrebbe essere il suo futuro

  1. “di un ciclo contrattuale che ha visto Bortolani crescere”

    Credo che sia riferito al dato puramente anagrafico.

      1. Bortolani è cresciuto in Olimpia, per cui mi sembra meno economicamente orientato di altri. Secondo me sperava di avere più spazio tornando a casa base, dopo anni in giro con buoni risultati, e se Messina l’avesse impiegato stabilmente in LBA il ragazzo avrebbe ottenuto statistiche migliori e i giocatori sempre impiegati sarebbero stati meno soggetti a infortuni muscolari.

        Per Bortolani vale lo stesso discorso d’involuzione che caratterizza quasi tutti i giocatori del regime Messina, Mirotic incluso, per cui se vuole giocare fa bene ad andare altrove.

  2. “Bortolani è cresciuto”! – questa l’appendo in cameretta dei bambini, insieme al poster del lupo e della volpe di Pinocchio 😂

  3. Quello che notano in molti degli appassionati piu’ coraggiosi di andare contro lo status quo Olimpia (attuale) ha un suo zoccolo di verita’ a mio avviso.

    I casi di “involuzione” di giocatori Olimpia, nel corso degli ultimi 5 anni, e’ un fenomeno non normale per club di basket ambiziosi e che puntino a vincere a livello elite.

    Discutevo con un ex collegato proprio ieri sui New York Knicks, che hanno avuto per 20 anni una storia in NBA simile. Talent che arrivava nella grande mela in seriale involuzione per poi scoppiare sotto la pressione e il cattivo management (la proprieta’ dei Knicks e’ virtualmente considerata una delle peggiorato in NBA). Solo recentemente sfatato dopo l’arrivo di TB in panchina (grande coach, pro players e duro come l’acciaio).

    Milano, detto qui da esterno osservatore, ha un trend simile di produrre involuzioni costanti, infortuni a raffica (spesso collegati a Quanto sopra) e assoluta Carenza di sviluppare e far crescere nuovo talento, italiano o straniero che sia. Eccetto forse uno Shields di un paio di anni fa (preso e cresciuto in performance e impatto e solo Ora in involuzione e declino), e il duo Chacho-Hines, entrati e confermatosi su livelli attesi per le loro potenzialita’. Ho visto poco altro sul talent development, e molte regressioni dall’altra parte della bilancia

    1. Ciao Mauro buona riflessione …
      Mi permetto di aggiungere che alcuni giocatori come Hall Grant, lo stesso Punter .. altri purtroppo non mi sovvengono .. hanno avuto un’evoluzione che poi però non ha portato a una loro estensione dei contratti a parte Hall
      Sembra che non si sia stati sufficientemente lungimiranti, così come è stato per Bolmaro per Shields per Hines ecc., nel gestire le componenti contrattuali se non per alcuni che poi ci siamo trovati a dover transare.
      Quindi per quanto poi si possa sapere e solo con informazioni di media o di altre che magari si hanno attraverso conoscenze vicine alla proprietà .. le problematiche sono più di una non ultima che alcune squadre stanno offrendo soldi in modo non commisurato a entrate e relativo bilancio finanziario.
      Tutto questo ha portato a non pochi esborsi per chiudere contratti come James Pangos Davies e quest’anno credo Dimi e altri ancora magari.
      Quello che ho sempre auspicato e’ l’arrivo di un Gherardini o di un Baiesi .. ora è arrivato .. fermo restando che Stravopulos ha sempre ben operato all’Oly, quindi molto dipende dai ruoli dalle responsabilità e job description insomma ma anche da quell’autonomia e potere decisionale che pare concentrato sul buon EM.
      Anche la manfrina o telenovela legata alle decine di infortuni .. perché non la si analizza ? E’ stato fatto ? Bene allora dobbiamo solo ricorrere ad un esorcista perché di sfortuna o maledizione si deve parlare.

      Ora vediamo come chiuderemo la stagione ma già si parla di Booker, giocatore che mi è sempre piaciuto ma come Davies Poythress Mickey Jordan che hanno giocato tra zenit Kaunas ecc.
      Si parla di Ellis ma non tanti sberleffinperche c’erano già due play .. Manca il vice shields, ma quanti pareri davano caseur ricci tonut brooks ampiamente sufficienti a fare e dare riposo a shields ? Manca una PG con punti nelle mani in grado di costruirsi il gioco o il tiro ..
      un vice Nebo .. kamengele ?

      Serve un vice coach e uno staff preparato
      Autori atletici che dia maggiori garanzie

      Insomma quanto lavoro da farsi🙏

      Un saluto dalla tua Italia e forza Olimpia

      1. Ciao Olimpia io aspetterei ad accostare per lungimiranza Bolmaro a Shields e Hines perché magari a giugno 2026 verrà transato, chissà.

        Secondo me nutri troppe aspettative su Baiesi sapendo che chi decide è sempre Messina.

        In ultimo rispetto a quello che ci manca aggiungerei un coach ma questo è ormai pura utopia.

      2. Ciao Olimpia1936, grazie per i saluti e per le aggiunte, su cui mi trovi in accordo…Su Shields la mia (poco informata) opinione e’ che sia al capolinea con Milano e ho l’impressione che la squadra potrebbe giovare da un riequilibrio di carichi, sia offensivi che difensivi. Una sua uscita potrebbe aprire nuove strade e sbloccare una leadership che non e’ mai stato in grado caratterialmente di mettere in atto.

        Punto forte dell’approccio Messina, che non penso vorrà’ farne a meno a meno che si presentino circostanze palesi che ne chiedano il suo ridimensionamento e uscita. Ma la mia su Shavon e’ un’opinione poco popolare, ottimo giocatore individualmente preso ma penso sia un “drag” a questo punto per il team, personalmente ricostruirei senza di lui.

        Reparto PG sara’ il dibattito fra tutti noi per i prossimi 5 anni ho paura…Fare la PG moderna sotto Messina e’ una sfida tanto tecnica quanto caratteriale e di leadership. E’ un discorso di “fiducia” reciproca, approccio al gioco, IQ e chimica (fra tecnico e playmaker) che chi ha giocato a livello agonistico puo’ apprezzare perche’ non facile da spiegare. Ci sono tecnici piu’ “PG friendly” di altri (limitato al nuovo ruolo che le PG giocano nelle dinamiche di gruppo e nel sistema offensivo) e quello e’ uno snodo su cui abbiamo visto l’Olimpia avere difficolta’….badiamo bene, sono tanto difficoltà’ di mercato (commerciali, economiche) quanto di “appeal di sistema”. Caso James e’ un buon esempio (a prescindere da cosa chiunque ne pensi di MJ), semplicemente non era possibile un “fit” neanche volendo….Come lui TJ Shorts a mio avviso avrebbe problemi, le ampiezze e latitudini operative che quei giocatori hanno bisogno di avere per essere al meglio non e’ al momento garantibile (almeno su carta) dalla struttura e approccio di Milano, per cui molti discorsi si chiudono in partenza…

        Saluti da Sunny LA

  4. Ciao iceman .. infatti e’ quello che ho scritto dipende un po’ da role responsibilities e job description .. ma nel caso di Baiesi c’è da aggiungere l’autonomia o la vice in capitolo nelle decisioni importanti.

    Lui ha sempre lavorato bene e non per nulla lavora e ha lavorato con la NBA .. io ho fiducia nel suo operato .. sub judice a quel di cui sopra

    Non ci resta che attendere e credo non molto in là

    Un saluto e forza Olimpia

    1. Ciao Olimpia io ho i miei dubbi che Messina si metta in casa qualcuno che possa scavalcarlo nelle decisioni più importanti.

      1. Ciao Iceman buongiorno

        In realtà non lo so neppure io anche xke non so cosa e come funzioni organizzativamente in società Ivi inclusi i poteri di delega .. I tuoi dubbi sono leciti, ma penso una cosa.
        Stravopulos ha la sua età e la sua esperienza mentre Baiesi è in ascesa e credo abbia chiarito un po’ le cose .. spero e credo per noi tutti ma anche per lui stesso.

        Magari pa società sta definendo un assetto post Messina che potrebbe ricoprire il ruolo di POBO ma con un coach un GM.

        Non sappiamo le cose come stiano, anche se io mi accontenterei che Baiesi possa essere un uomo mercato così come ha sempre fatto e bene aggiungo IMHO

        Intanto vediamo chi sarà la prossima avversaria in semifinale step by step

        Un saluto e buona giornata
        Forza Olimpia

      2. Non sembra che all’orizzonte ci sia in atto una ristrutturazione dirigenziale all’interno dell’Olimpia che preveda Messina POBO con un coach e un GM. Anche perché chi verrebbe ad allenarci con una figura ingombrante come Messina nel ruolo di POBO? Al massimo il Galbiati di turno.
        Poi tutti speriamo che sia come scrivi tu per quanto riguarda il ruolo e potere decisionale di Baiesi ma io su questo conoscendo il modus operandi di Messina nutro forte perplessità perchè tutto al più fornirà qualche indicazione ma l’ultima parola spetterà sempre a Messina.

  5. Carissimi, scusate ma non credo proprio che E.M rinunci ad una sola delle sue cariche in Olimpia se non costretto dalla proprietà, che purtroppo, non capendo nulla di basket, ma che apprezza il Forum pieno di comparse, kiss cam, pop con, ricchi premi e cotillons ( tutto il peggio che si può importare dagli USA) non avrà mai un serio confronto sul piano prettamente sportivo con E M….e sui risultati della E.L.. Anzi Dell’ Orco non vede l’ora ora di farsi la fotografia col tricolore sulle spalle. e far firmare il rinnovo fino al 2028. Noi possiamo scherzarci su, ma questa è la realtà. PURTROPPO

    1. Ciao MT esatto. È proprio quello che ho scritto all’amico Olimpia.

  6. Dai, ragazzi: così affossate tutte le mie speranze che con il 2026 possa finire la tirannia messiniana!
    Sto contando i mesi che ci separano dalla libertà, che bramo intensamente, pur conscio che potrebbe rivelarsi meno bella di quella che, da questo inferno, può apparire.

    PS scusate laia licenza poetica

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