
Fabien Causeur, esterno di Olimpia Milano, è il protagonista di “Uomini e Canestri”, la rubrica di Luca Chiabotti su Repubblica-Milano. Ecco tre sue dichiarazioni.
SULLA FIRMA CON MILANO
«Quando mi hanno detto che non mi avrebbero confermato, ho avuto bisogno di un po’ di tempo per digerire la notizia e, per un attimo, è balenato il pensiero di ritirarmi. Ma sentivo che non avrei dovuto farlo. Un paio di settimane dopo è arrivata la chiamata di Milano. L’Olimpia è una squadra nella quale mi sarebbe sempre piaciuto giocare, mi mancava una esperienza in Italia e ho accettato con grande entusiasmo. È stato come chiudere un grande libro e iniziare a leggerne uno nuovo»
SULL’OLIMPIA MILANO
«Il nostro problema, come hanno potuto vedere tutti, è la consistenza, i troppi alti e bassi. Nelle ultime settimane sta andando meglio, anche se sconfitte come quelle con l’Alba sono state durissime da superare. È necessario avere un approccio alle gare meno nervoso, sai che certe partite ‘devi’ vincerle, ma non può trasformarsi in ansia, bisogna sentirsi bene per giocarle nel modo giusto»
SUL SUO POSTO
«Bolmaro, Dimitrijevic e Mannion sono ragazzi di grande talento e, a parte Leandro, di relativa esperienza in Europa. Penso di essere la persona giusta per aiutarli a crescere, ho giocato al fianco di guardie straordinarie nella mia carriera. Abbiamo bisogno di loro, il gioco nasce da li».


Ma come nelle ultime settimane le cose stanno andando meglio? Quando abbiamo perso con Berlino? Direi 9 gg fa!! E con Trento? Direi poco prima, diamo per scontato che stasera vinciamo? E comunque riparliamone dopo 4 o 5 vittorie di fila….