“Red&White Mamba”: Nico Mannion è un giocatore di Olimpia Milano

Alessandro Maggi 21

Ora è ufficiale. Nico Mannion è un giocatore di Olimpia Milano. Il club biancorosso annuncia l’ingaggio pluriennale del play da Varese

Nico Mannion

Ora è ufficiale. Nico Mannion è un giocatore di Olimpia Milano. Il club biancorosso annuncia l’ingaggio pluriennale del play da Varese.

Il comunicato di Olimpia Milano

La Pallacanestro Olimpia Milano comunica di aver raggiunto un accordo pluriennale con il playmaker Niccolò Mannion, 1,90, nato a Siena il 14 marzo 2001, proveniente dalla Openjobmetis Varese.

NICO MANNION – “Sono orgoglioso e profondamente motivato di far parte di una società così prestigiosa e con la sua storia. La mia intenzione è mettere a disposizione di staff e compagni tutte le energie che avrò per raggiungere insieme a loro i migliori risultati. Lavorerò con impegno ogni giorno, puntando a vincere il più possibile in tutte le competizioni. Il mio desiderio è dimostrare di essere un giocatore all’altezza di questo livello, ma, ancora di più, voglio contribuire ai successi del club. Sono aperto ad apprendere il più possibile perché sono consapevole di avere ancora grandi margini di miglioramento come giocatore. Infine, voglio ringraziare l’Olimpia per questa opportunità e ciò che è stato fatto per portarmi a Milano”.

LA CARRIERA – Nato a Siena da padre americano – Pace Mannion, sei squadre NBA e poi una lunghissima carriera europea, quasi tutta Italia, con Cantù e Treviso come tappe importanti – e madre italiana – Gaia Bianchi, ex giocatrice della nazionale di pallavolo -, Nico Mannion è cresciuto in Italia prima di trasferirsi con la famiglia negli Stati Uniti, a Salt Lake City e infine in Arizona. Ha frequentato la Pinnacle High School di Phoenix che nel 2018 ha guidato al titolo dello stato chiudendo la stagione a 23.4 punti e 5.8 assist di media. Nel 2019, ha condotto la sua squadra al secondo titolo consecutivo finendo con 43.4 punti e 6.2 assist di media oltre al titolo di giocatore dell’anno in Arizona. Nel 2019 è approdato all’università dell’Arizona. A fine stagione, è stato incluso nel primo quintetto di rookie della Pac 12 conference e secondo quintetto assoluto e infine si è dichiarato per i draft NBA. Scelto dai Golden State Warriors con il numero 48. Nel suo primo anno da professionista ha giocato 30 partite per i Warriors (4.1 punti e 2.3 assist per gara) e nove nella G-League per i Santa Cruz Warriors (19.3 punti e 6.8 assist di media). Nel 2021, ha firmato per la Virtus Bologna dove è rimasto due stagioni giocandone una in Eurocup e la seconda in EuroLeague. Nel campionato italiano ha avuto 9.4 punti e 4.6 assist nel 2021/22 e 10.5 punti e 3.3 assist nel 2022/23. Nel 2023 si è trasferito al Baskonia giocando 20 partite tra EuroLeague e campionato spagnolo per poi trasferirsi a Varese dove ha chiuso la stagione con 20.3 punti e 6.6 assist per gara.

NOTES – Nico Mannion ha giocato con la Nazionale italiana gli Europei Under 16 del 2017 (19.9 punti per gara) e nello stesso anno ha debuttato con la Nazionale maggiore. Nel 2021 ha segnato17.7 punti e distribuito 4.0 assist nel torneo di qualificazione olimpica di Belgrado vinto dagli azzurri. Alle Olimpiadi di Tokyo ha segnato 12.5 punti per gara e distribuito 4.5 assist. Ha poi giocato anche gli Europei del 2022 e le qualificazioni olimpiche del 2024.

21 thoughts on ““Red&White Mamba”: Nico Mannion è un giocatore di Olimpia Milano

  1. Senese , figlio di un ex canturino e giocava a Varese…avrà anche qualche pregio,si spera (si scherza,eh???)

  2. Vorrò vedere cosa succederà la prima volta che lascerà andar via il suo uomo. Sono proprio curioso.
    Ci sarà un trattamento alla Bortolani/Alviti/Caruso: in panca senza neanche guardalo o parlargli.
    Oppure un trattamento alla Shields/Hall ?
    Ah, cavoli non difende come quei 2.
    Però sa palleggiare bene.
    Forse è quello che ci manca.

  3. “società prestigiosa”….Poverino: aveva scritto il discorso prima di vedere il risultato indegno della gara di Trento…

    Ma quindi, ora andrà via Bortolani? O Flaccadori? O rimarranno tutti, dividendosi i pochi secondi disponibili in garbage time?

    #messinavattene

    1. News su Pierre ? Sarebbe giocatore utilissimo per le caratteristiche mostrate fin da quando era in Italia.

      1. Perché Pierre dovrebbe lasciare una squadra che può ambire ai PO di EL per una che non farà neanche i play-in? Per la faccia del tuo pastore?

      2. Pierre buon giocatore ma con un difetto .. si fa male spesso e con l’andazzo che abbiamo noi 🤞🤘🍀🌶️.. staff medico allertato .. preparatori atletici mandati in ferie prima di fare un richiamo atletico appena arrivi … sempre che arrivi 🤣🤣🤣

  4. Continuo a pensare che definire Mannion Mamba di qualsiasi colore (compresi quelli Olimpia) sia una bestemmia laica e un insulto a Kobe.

    A parte questo, il giocatore mi garba, ha personalità e punti nelle mani, e può rivelarsi un acquisto azzeccato a patto che Messina lo lasci giocare e sbagliare, cosa della quale dubito. Perché l’unico rimasto (oltre a Melli) che può sbagliare in Olimpia senza essere sostituito è Shavons Shields, e se Messina a suon di urla e panchine punitive al primo errore smoscia l’estro di Nico, allora il ragazzo poteva rimanere a Varese.

    Con Fioretti Mannion avrebbe più chance e più minuti e più libertà (e vale anche per tutti gli altri) ma il coach è Messina e non gli auguro altre patologie per saltare le partite, ma spero sempre che mostri dignità, faccia l’uomo e dia le dimissioni da tutti i ruoli in Olimpia, perché sentire delle scuse dopo aver patito un meritato -34 da Trento (mica da Madrid) è patetico e poco professionale.

  5. Bortolami non ha “spostato” niente, non capisco perchè non chieda di andare via. Poco amor proprio e molto per i soldi

    Flaccadori a me piace molto, lo terrei sempre e gli darei il giusto spazio in LBA (ovvio non per prestazioni come ieri)

    Mannion è un buon play, per me meglio di Neno e essendo italiano, sposta molto. Vediamo come va…..

    Ps: Giovedì prevedo altra sonora sconfitta

  6. Anchi’io lascerei stare i riferimenti Mamba, anche se posso capire le motivazioni che ci stanno dietro (una “bag” di qualita’ tecnica e varietà’ di giocate ampia, per il suo livello, una certa sfrontatezza e aggressività’ offensiva che lo porta a prendersi responsabilità’ e una leadership non comune perla sua eta’). In un certo senso mi ricorda il giovane Pozzecco ai tempi di Varese, con qualche spunto tecnico in piu’ e migliori doti atletiche.

    Su Nico, il discorso sta su quali saranno le aspettative che Messina ripone in lui. Cosa che avranno discusso a tavolino in questi giorni. Fin dove avrà’ “carta bianca” nello spingere se stesso e i compagni, e entro quali limiti, che Messina decide in funzione di come vuole che venga utilizzato il resto della squadra nell’esecuzione dei sets.

    E, discorso annesso, se quelle aspettative e parametri di utilizzo saranno sufficienti per mettere Nico in “ritmo”..perche’ quel tipo di PG riesce a esprimersi pienamente nel momento in cui “sente la partita a modo suo”. Se va fuori ritmo, le qualita’ diventano un’arma a doppio taglio, cosa vista sotto Scariolo.

    Il discorso per me e’ semplice: sotto quali aspettative viene inserito, e quanta “carta bianca” disporre’ per creare il suo ritmo in campo. Azzeccare entrambe a mio avviso vuol dire potenzialmente ottenere un ottimo contributo e risolvere alcuni problemi di questa squadra (aree in cui Flaccadori e’ inutile e pure controproducente). Altrimenti, beh…non pensiamoci….Peggior scenario e’ una replica della sua esperienza bolognese, in cui il suo contributo fu piu’ o meno neutro.

    1. “Carta bianca a un giocatore” e Messina nello stesso capoverso?
      Uhm…, mi sembra una sentenza di morte – in modo figurato, ovviamente.

    2. Milano cerca Pierre perché è un buon giocatore con caratteristiche che attualmente mancano a roster. Pierre gioca 14 minuti e con l’arrivo di Bitim (fenomeno) probabilmente uscirà dalle rotazioni del Fener e ci sta resti in EL tornando in un paese dove ha già giocato e che ama. È solo un rumour ma a me come cambio di Shields piacerebbe molto molto.

  7. Sul nickname: l’appellativo red mamba gliel’hanno dato gli americani al college e nessuno si è mai indignato. In Usa c’è una mentalità positiva ed entusiastica verso i giovani atleti che si fanno notare, amano le gimmick e Nico non ha mai rivendicato nulla in tal senso.

    Jordan Poole on Nico Mannion: “Nico’s the bro. Was called red mamba in HS though”.

    1. Se veramente arrivasse Pierre Ottimo giocatore sarebbe un bel colpo sempre che non si infortuni subito dopo perche’ oramai A Milano si infortuna anche chi vende i biglietti del forum

  8. Plaudo al suo arrivo,in una squadra votata all’attacco una bocca da fuoco in più come lui non può farci che bene.

    Malauguratamente per lui il basket si gioca pure nella propria metà campo e qui casca l’asino,perche’ il rossocrinito non pare il massimo in questo senso.

    Personalmente sono dell’avviso che non farà malaccio in biancorosso.

  9. IMHO i giocatori in attacco tendono a fare quanto l’istinto suggerisce, se hanno una possibilità, un vantaggio anche minimo lo sfruttano x cercare il canestro. Con Messina questa attitudine è spesso castrata, solo Shields e Mirotic sono liberi dagli schemi imposti agli altri. E’ chiaro che se un Leday o un Brooks escono dallo schema e fanno canestro il coach sorride, plaude e si siede; se non c’è il canestro parte il cazziatone che è sempre proporzionalmente inverso all’importanza del giocatore, minore il peso in campo maggiore la lavata di capo. Basta vedere le “panchinate eterne” di giovani di belle speranze che sono passate de noi in questi anni. Mannion rientrerà esattamente in questo loop, se farà canestro o assist x canestri tutto bene, altrimenti saranno le solite sfuriate con vaffa allegati. Il giocatore si deprimerà e inizierà a sottoperformare, il coach aumenterà il grado di rabbia e via fino alla dimenticanza in panca.
    Non parlo neanche della fase difensiva perché Messina, che sa vincere solo se difende, ha costruito un roster di attaccanti e la difesa dura non è contemplata. Auguri a Mannion e pure a noi che amiamo l’Olimpia.

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