
Olimpia Milano Infortuni, mai così male nelle ultime quattro stagioni. Il dato, al 12 ottobre, è davvero senza precedenti. I biancorossi giocheranno la prossima double week di EuroLeague, sempre in trasferta, senza Josh Nebo, Zach LeDay, Vlatko Cancar e Leonardo Totè. Mai così in difficoltà.
Stagione 2022-2023
Al 12 ottobre l’Olimpia Milano aveva avuto quattro giocatori infortunati. In preseason si era fermato Shavon Shields, in Supercoppa Naz Mitrou-Long e Tommaso Baldasso. E Gigi Datome, dalla Nazionale, era tornato a pezzi. In tutto quattro stop, due traumatici e due muscolari.
Stagione 2023-2024
Inizia subito il calvario di Maodo Lo, che per tutta la stagione non avrà continuità. In preseason si ferma anche Diego Flaccadori, appena arrivato in biancorosso. Poi toccherà a Devon Hall, e questo ne minerà non poco la continuità in stagione. Intanto si sta vivendo il calvario di Billy Baron. Altri quattro stop, tre muscolari e uno traumatico.
Stagione 2024-2025
Pronti-via e primo guaio muscolare per Josh Nebo. Poi tocca a Leandro Bolmaro, che avrà una stagione con tanti stop, e ancora Diego Flaccadori, il cui via della stagione era sempre complicato. Ma va bene: tre stop, due traumatici e uno muscolare.
Stagione 2025-2026
Ed eccoci al record. Leonardo Totè arriva già infortunato, come Marko Guduric (che salta la Supercoppa) Vlatko Cancar si ferma prima di Creta e dopo il doppio turno di EuroLeague. Intanto Lorenzo Brown si fa male in Supercoppa, Shavon Shields in EuroLeague, e dopo Josh Nebo tocca a Zach LeDay. In tutto sono addirittura sette, quattro muscolari e tre traumatici.


L’unico record che l’Olimpia Milano by Messina riesce sempre ad ottenere, viene qui festeggiato degnamente da una grafica celebrativa di livello. Prendere giocatori già infortunati in partenza non aiuta.
Sta storia degli infortuni è paradossale e paradigmatica: più se ne parla, più il roster viene menomato, quest’anno addirittura massacrato dagli infortuni…..io non credo alla magia nera, fossi nel direttivo di Olimpia Milano mi farei qualche seria domanda a tal proposito, perché è drammatico dover affrontare un diluvio di partite senza la possibilità di essere minimamente competitivi (indovinate come finirà la doppia trasferta in Euroleague?)…….e a quel punto la classifica inizierà a piangere sul serio, con una injury list che potrebbe pure allungarsi
Hai ragione. La ricetta è una ma Messina non recepisce. Ha il roster per due squadre. In LBA dovrebbe lasciare a riposo sistematicamente tutti coloro che giocano l’Eurolega. Punto. Anche perdendo in LBA partite che con gente lessa andrebbero perse comunque, tipo la prima di campionato. Così facendo, con un totale turnover, i giocatori sarebbero più freschi nell’unica manifestazione che conta, l’Eurolega, dove come al solito Messina sta accumulando figuracce e ci sarebbero meno infortuni.
Messina a quanto (non) dice, dovrebbe passare la carica di HC a Poeta l’estate prossima. Potrebbe cominciare subito delegando per tutta la stagione a Poeta il ruolo di HC in LBA e in Coppa Italia. A Brescia Poeta ha fatto piuttosto bene da HC. Sono sicuro che Poeta, come fece Fioretti nelle poche occasioni avute, saprebbe utilizzare tutto il roster.
Ma questa soluzione a Messina non va bene, perchè Poeta darebbe alla squadra quel gioco che EM non sa dare e dunque per lui passare parzialmente la mano sarebbe una diminutio, sempre ammesso che intenda davvero passare la mano l’estate prossima, perchè a proposito non c’è nessun contratto depositato ed io finchè non lo vedo non ci credo.
Temo sia esattamente cosi’, belle parole in estate ma appena inizia la stagione subentra l’ego del faso tuto me e sappiamo già come finirà viste le premesse
Messina se rivincerà anche il solo campionato,ed ha almeno il 50% delle possibilità di farlo,non lascerà certamente la panchina,figuriamoci se dovessimo arrivare ai play in.
Ripeto che il suo riferimento assoluto e’ Pop e visto quanto successo da quelle parti e’ da illusi sperare di potercene liberare tanto presto se resta una proprietà come questa per la quale una vittoria in campionato conta evidentemente come una in Eurolega.
Quanto agli infortuni ( e gli arbitri) noto che anche quest’anno vengono tirati in ballo solo in Eurolega e nello specifico solo quando si perde come se fossimo noi gli unici ad avere questo tipo di problematiche.
Mi fa unicamente piacere notare che,sia pure con enorme ritardo,pure la redazione di ROM sta aprendo gli occhi su alcune cosette per le quali io ed un gruppo ristretto di amici (a cui sta sinceramente a cuore la nostra squadra) ci battiamo da tempo.
Quanto alla squadra io resto convinto che abbia i numeri per farsi valere pure in Europa ma ora dovrà essere i campo a dirci come stanno esattamente le cose e se continueremo a tirare fuori le solite scuse per nascondere la vere cause dei nostri problemi resteremo sempre a guardare le vittorie degli altri nell’unico torneo che conta.
Caro DLB, abbiamo perso per strada, i due lunghi titolari del ruolo, ( LeDay e Nebo ) Cancar, è da quasi due mesi a Milano e, non da segni di vita…da dopodomani al 26 novembre, siamo attesi da 10 partite di Eurolega, da affrontare con il solo Booker, supportato da Ricci e Dunston…spiace ma, se davvero nel contratto dello sloveno, esiste una clausola di uscita, legata alle sue condizioni fisiche, è da esercitare subito, in modo tale da investire quei soldi per un giocatore pronto a dare il suo contributo. In una situazione normale, si poteva anche mettere in conto di aspettarlo ma, ( purtroppo ) così non è…e, come sappiamo, l’Eurolega non aspetta…
Caro Dario ,su Cancar c’è poco da aggiungere.
Un atleta che nel giro di pochi mesi si opera per due volte allo stesso ginocchio indubbiamente qualche dubbio sulla sua affidabilità lo fa venire
Come scrissi già a suo tempo presumo che abbia superato in maniera positiva le visite mediche a cui sarà stato certamente sottoposto da medici di fiducia della nostra società i quali lo avranno ritenuto idoneo per l’attività agonistica,altre letture non saprei dare a tutta questa storia se non che mi ricorda per certi versi ( crociato) quella dello sfortunatissimo P.Young.che da noi non gioco praticamente mai.
Quanto agli assenti conto molto più sul vecchio Bryant che sul buon Pippone ,assolutamente inadeguato al livello di gioco in Eurolega.
In ogni modo aspettiamo un attimo prima di emettere sentenze di condanna su questa squadra,riaggiorniamoci a fine novembre senza fare troppi drammi od eccedere in dichiarazioni trionfali per vittorie ridicole come quella contro Varese.
Io resto tutt’ora convinto che nei primi 10 noi arriveremo,nonostante Messina…
Prendere Cancar in quelle condizioni è stata una scelta demenziale. Prendere Tote’ che non gioca da cinque mesi perché infortunato pure. Altro che sfortuna. Quando ci libereremo di Messina sarà sempre troppo tardi. Per coloro che, oltre all’ assistente social Napiero, ancora difendono EM avrei una domanda. Ma a Voi stanno a cuore le sorti dell’Olimpia Milano o la carriera di EM ?????. Aspetto risposte. Grazie.
Gli infortuni mediamente ce li hanno tutte le squadre di Eurolega, perché il calendario è impietoso. Però, se nella costruzione della squadra prevedi tanti 30 enni molti dei quali con fragilità conclamate corri dei rischi. Ti può salvare SOLO una oculata GESTIONE DEL PERSONALE. Al momento, far giocare Brown e Nebo nelle due partite di supercoppa ( trofeo certamente imperdibile) per battere Brescia, ti espone a rischi enormi. Ripeto, la gestione del personale.