Valerio Antonini: La squadra è tra le tre favorite per la vittoria dello scudetto

Valerio Antonini, presidente di Trapani Shark, ribadisce il concetto sul Giornale di Sicilia dopo la firma del centrone Tibor Pleiss

Valerio Antonini

Valerio Antonini, presidente di Trapani Shark, ribadisce il concetto sul Giornale di Sicilia dopo la firma del centrone Tibor Pleiss.

«La squadra è tra le tre favorite per la vittoria dello scudetto».

18 thoughts on “Valerio Antonini: La squadra è tra le tre favorite per la vittoria dello scudetto

  1. Antonini sta diventando un amico….uno di noi, tu sei uno di noi, uno di noooiiii, tu sei uno di noiiii, Ma Basta!!

    1. Non è colpa di Antonini se ROM ha deciso di riportare ogni sua dichiarazione..

    1. Ma qual’é il tuoi problema? Siamo in democrazia e ognuno può esprimere liberamente i propri pensieri purché con educazione e rispetto e non mi sembra che Antonini abbia offeso nessuno a parte incitare la propria squadra. Che poi a te piace il regime russo o quello fascista (scegli tu) l’abbiamo capito perché tu tacceresti chiunque non la pensi come te. In ogni caso dovresti insultare chi pubblica questi articoli non chi fa dichiarazioni in piena autonomia perché fiero della propria squadra.

  2. Fa quasi ridere come i milanisti, forse di più 🤣
    Se arriva tra le prime otto in zona play off deve baciarsi i gomiti

  3. Io sono rimasto sinceramente molto più basito da alcune dichiarazioni da brivido rilasciate del signor Messina dopo alcune ( delle molte) disfatte in Eurolega.

    Ma alla fine cosa ha fatto di male questo nuovo Masaniello?
    Ok sarà pure un arruffapopoli ma portare Trapani in serie A di basket non mi pare poca cosa,certo sempre meglio di un dodicesimo posto in Eurolega con il terzo/ quarto budget del torneo.

    1. Esatto carissimoDLB. Molti dimenticano (o fanno finta) che stiamo parlando di Trapani, una realtà che fino all’altro ieri nessuno ne conosceva l’esistenza a livello di basket. L’ha portata in serie A1 al primo colpo. Senza dimenticare che ha fatto altrettanto con il Trapani calcio portandolo dalla Serie D alla Serie C.

  4. Ero quasi preoccupato. Otto commenti ed ancora nessuno era riuscito a tirare in mezzo Messina anche quando si parla di tutt’altro. Grazie DLB che ci hai pensato tu.

    1. Avresti mai detto che a farlo sarebbe stato uno dei tre o quattro indigenti che su Real Olimpia a stalkerare Messina devono farci anche le vacanze ? La famosa memoria selettiva dei paranoici.
      Commovente che pur di portare rogna a Milano adesso simulino una crush per l’Innominabile su Sportando, omonimo di un mediocre terzino del Milan di qualche anno fa. Infatuazioni estive.

      1. Ma io dico: in questa bella estate calda, ci si diverte, quando il divertimento è pura perversione, a surfare tra siti omologhi, per scovare le perversioni altrui……PERVERTITI!

  5. Penso sia da ammirare l’entusiasmo e il coraggio del personaggio, anche se non mi e’ ancora chiaro il perche’ di tutto questo spazio che riesce a ritagliarsi su un sito “milanese” e diretto alla tifoseria Olimpia (ma anche li’, se genera “clicks” avrà’ il suo senso economico). Forse, dal punto di vista editoriale, l’unica vera “curiosità” del basket LBA nel 2024-25, e se cosi’ ben vengano gli aggiornamenti…

    Affascinante invece la strategia psicologica prescelta: giudicare la propria squadra prima di averla vista scendere in campo e’ sempre entrare in acque pericolose (di fatto la realtà’ ha sempre forme e sapori molto diversi da quello che ti immagini su carta in estate, anche dal punto di vista di un manager/executive sportivo).

    Puo’ agire da “sprone” ambizioso pre-stagione (rischioso sempre quando incontri le prime difficoltà come realtà’ nuova), o può’ diventare un arma a doppio taglio per aspettative e pressioni elevate e auto-imposte. Lui sceglie l’energia e lo “sparare sulla luna’, il che crea curiosità’ verso la sua realtà al minimo…vedremo come reagiranno le sue “truppe” in campo

    Immagino seguiremo tutti con un occhio interessato (commento non polemico ma genuino)

    1. Questa volta, però, il roster è, secondo me, effettivamente valido. Il problema è che è valido se chi dirige la baracca adatta il gioco ai giocatori a disposizione (come fanno i veri allenatori). Purtroppo ho molti dubbi che il borioso bollito abbia l’umiltà (e ormai l’intelligenza) di farlo. Come ci diaciamo da tempo, il problema dell’Olimpia NON è il roster…

    2. Io sono con Andrea Pellis. I problemi che si frappongono tra l’Armani e la performance sono i seguenti.
      1) doppio ruolo: non esiste che chi comanda il controllore è il controllore stesso, che dunque imperversa a prescindere dai risultati sportivi. Solo un proprietario fesso poteva legarsi mani e piedi a chiunque, dandogli carta bianca nel doppio ruolo.
      2) manager rookie (Messina mai aveva fatto il manager prima dell’Olimpia, in NBA era aiuto di POP, quindi non decideva nulla). Squadra rifondata ogni anno, e milioni sprecati ogni anno, mentre alltri con la stessa cifra andavano ai play off EL.
      3) head coach: alla squadra serve un gioco. Messina è bollito e lo dimostra ponendo troppa fiducia in SS e non dando un gioco alla squadra. Lui si paragona a Mou coi 35 tituli, ma entrambi non vincono una mazza d’importante dal 2010. Chissà come mai Hirohito non s’ispira a Velasco, che a 72 anni ha rivoltato la nazionale di volley femminile in 4 mesi fino all’oro olimpico, o ad Ancelotti che anche lui vecchietto ha appena vinto la Champions?

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