La Prealpina: OJM, un derby da dimenticare. Finisce nel peggiore dei modi

Alessandro Maggi 2

«OJM, un derby da dimenticare» titola la Prealpina oggi in edicola a pagina 1 e 36

«OJM, un derby da dimenticare» titola la Prealpina oggi in edicola a pagina 1 e 36.

Leggiamo: «Finisce nel peggiore dei modi il derby con la migliore cornice di pubblico degli ultimi quattro anni a Masnago: non basta all’Openjobmetis il sold out con 4.789 spettatori per impensierire l’Olimpia Milano che la vince tatticamente schierando quattro piccoli che mandano in crisi la strategia di Kastritis. 

Ma a mancare più di tutto è la precisione in attacco, fattore fondamentale per restare aggrappati all’EA7. In più si presenta sempre più seria la questione relativa a Moody, apparso ancora una volta un corpo estraneo nel meccanismo di gioco della squadra biancorossa».

2 thoughts on “La Prealpina: OJM, un derby da dimenticare. Finisce nel peggiore dei modi

  1. Se per loro è una partita da dimenticare, vuol dire che sono profondamente addolorati, forse perché sono fieri della loro squadra, anche se sanno e sapevano benissimo che contro Milano era ed è impossibile vincere, e forse temono perfino che anche per la squadra di cui sono fieri, i play off potrebbero essere soltanto un difficile sogno.

    Forse per questo a Varese contro di noi è successo qualcosa di molto significativo, secondo me, ma che è stato trascurato nel suo valore di segno : la tremenda contestazione a Mannion, per ogni secondo che è stato in campo.
    Il tradimento, per loro, molto comprensibile.

    A parte l’oggetto secondo me pienamente legittimo della rabbia espressa, a me pare che le circostanze più ampie della cessione di Mannion, dicono qualcosa di forte.
    Guardala così: Milano, dalle risorse economiche esagerate rispetto a Varese, compra il loro miglior giocatore, poi praticamente non lo fa giocare…
    Capitasse a noi ci roderebbe?

    Ora, a parte la retorica, secondo me piuttosto stantia della cosiddetta “etica Armani”, ampiamente divulgata da Messina & company, mi chiedo se ci sia davvero un’etica nel togliere il miglior giocatore a una squadra che non è neanche una rivale, per lasciarlo in panchina, solo perché te lo puoi permettere…

    Quindi mi chiedo: questa Milano di Messina, oltre ad averci intristito per gioco, divertimento, risultati e dichiarazioni, è ancora una squadra di cui essere fieri?
    Ai fischi legittimi dei tifosi varesini, noi ci sentiamo davvero di rispondere con fierezza che sbagliano?
    Io no.

    1. Non lo fa giocare???
      È stato il play titolare della scorsa stagione o mi son perso qualcosa?

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