Christos Stavropoulos: Tutto quello che si dice su giocatori presi non è vero

Il GM di Olimpia Milano, Christos Stavropoulos, torna a parlare dopo lungo tempo su Repubblica-Milano, nella rubrica a firma Luca Chiabotti

Christos Stavropoulos

Il GM di Olimpia Milano, Christos Stavropoulos, torna a parlare dopo lungo tempo su Repubblica-Milano, nella rubrica a firma Luca Chiabotti dal titolo “Uomini e Canestri”. 

SUL MERCATO

«Quindici sono il minimo per sostenere una stagione come la nostra. Sono diventati 19 solo perché abbiamo avuto infortuni e problemi. Sul mercato, voglio precisare che tutto quello che si sta dicendo oggi sui giocatori già presi non è vero. Milano è un posto che attrae, il club è attento, ma è troppo importante per noi vincere lo scudetto prima di finalizzare la nuova squadra».

SUI GIOCATORI SOTTO CONTRATTO

«(Shields e Mirotic). Oltre a loro, ci sono Lo, Tonut, con un’opzione, Ricci, Flaccadori, Bortolani, Caruso ma ci sarà da lavorare per la nuova squadra, come sempre… Il mercato è difficile per tutti, i giocatori di altissimo livello sono pochi e i loro contratti sono andati alle stelle. In Eurolega siamo molto preoccupati e stiamo cercando degli strumenti adatti per proteggere i prodotti delle squadre e applicare un salary cap. Non voglio entrate nel gioco di mettere in fila chi spende di più: ognuno, per essere competitivo, investe quello che è giusto».

27 thoughts on “Christos Stavropoulos: Tutto quello che si dice su giocatori presi non è vero

      1. dice che milano attrae, si mc gruder e valentine……forza Brescia.

    1. Per spiegarcelo ci sarebbe voluto qualche giornalista con gli attributi..

  1. Più che mettere in riga chi SPENDE DI PIU’ andrebbe fatto questo con chi spende MOLTO e soprattutto MALE.

    Visto che in questo modo si sarebbe pero’ dato la zappa sui piedi da solo il signor Stavro si e’ ben guardato di parlare in questi termini.

    Fossi stato io al posto del signor Chiabotti gli avrei chiesto per esempio se con un budget di 33 mil circa ( se non sbaglio il nostro),il terzo in Europa,era lecito o meno aspettarsi qualcosina di piu’ rispetto ai soliti risultati disastrosi ottenuti sul campo.

    Gli avrei chiesto pure per quale strano motivo ogni anno,nel periodo finale del campionato,quasi tutti i nuovi acquisti della stagione sono puntualmente “spiaggiati” in tribuna a guardarsi le partite.

    Questa confraternita di persone,pure con buon curriculum,una volta arrivata a Milano non ne ha praticamente combinata una giusta da almeno un paio di anni.

    Pure i giocatori,la maggior parte arrivava da buone prestazioni in altre squadre mentre una volta messa la maglia biancorossa sono quasi tutti naufragati in maniera indecente.

    Non voglio nuovamente puntare il dito sul solito obiettivo ma viene seriamente da pensare che la maggior parte di quello che non funziona sia da addebitare al nostro dittatorello ,che detta legge un po’ come Obradovic a Belgrado.

    Due vecchie cariatidi ,oramai completamente fuori dal tempo,che dovrebbero avere unicamente la dignità di levarsi di torno.

  2. Quando si parla di ” costruzione del roster “….19 giocatori, con una sola, vera, ala piccola di ruolo. NO COMMENT.

  3. Mi pare di capire che Tonut abbia quindi contratto per il prossimo anno, tramite opzione che si vuol esercitare.
    Ottima notizia.

    1. Per te qualunque decisione o scelta di questa gestione a prescindere è un ottima notizia. Per cui quale sarebbe la notizia?

      1. Qualsiasi tuo commento, ossessivo nei miei confronti, è una stronzata, questo naturalmente non fa eccezione, anche qui dove sarebbe la notizia? Non c’è, solita stronzata, ossessiva, avanti con la prossima.

      2. Se il mio commento è una stronzata è perché segue sempre una delle tue. Quando la finirai di scrivere sempre le stesse cazzate vedrai che non riceverai più risposta ma dubito conoscendoti che ciò accadrà.

  4. Ma l’utilità di questa intervista quale sarebbe?
    Dire chi è sotto contratto e chi no, per esclusione, forse.
    Per il resto è lapalissiano che non possa fare annunci, in pieni PO.

    1. Che è ciò che dovresti fare tu, ossia star zitto piuttosto che sparare stronzate banali a raffica.
      Ma non lo fai.
      Quindi parla anche Stavropoulos.
      Con la differenza che lui parla una volta ogni 6 mesi, tu spari stronzate e trolleggi tutti i giorni.

    2. Sei stato pluribannato, hai rotto il cazzo, piacerebbe a chi gestisce questo blog che te ne stessi zitto, ma tu imperterrito a rientrare e scrivere stronzate, ossessive.
      Complimenti, sei uno sfigato e te ne vanti.

      1. E tu che ripeti in continuazione “pluribannato”, “ossessivo” non lo sei vero? Ma quanto rosichi? 😂

  5. Giusto quanto scritto dal signor Kobra,se non si ha da dire cose sensate meglio un imperituro silenzio.

    Visto però che e’ risorto da un periodo di silenzio tombale giusto due righe pure su questo signore.

    Cosa dovremmo dire del suo operato,come pure di quello del signor Vacirca,se alla fine di ogni infausta eurolega ed in procinto di cominciare i playoff di campionato ( minimo del minimo sindacale)quasi tutti gli arrivati dall’ultima campagna acquisti se ne stanno gaudenti a pascere in tribuna a spese di G.Armani?

    Ma e’ mai possibile che ogni anno la quota per transare i contratti sia (in proporzione)quasi più alta di quella da destinare ai nuovi arrivi?

    E’ per quale strano motivo non si riesce a formare da anni un giovane di alto livello che possa farci guardare con un minimo di ottimismo al prossimo futuro?
    Ma prima di pianificare certi movimenti in entrata ed uscita chiedono sempre il benestare a Topo Gigio?

    Certi errori si potrebbero al limite comprendere in qualche società amatoriale dopolavoristica ma in un contesto dove girano decine di milioni vedere questa improvvisazione lascia alquanto basiti.

    Io lavoro in una media azienda con un incarico di una certa responsabilità.
    Se a livello di risultati finali avessi portato quelli indecenti di alcuni dirigenti del nostro club un bel calcio nel didietro non me lo sarei evitato di sicuro e certamente dopo il primo esercizio commerciale mi sarei dovuto occupare di altro e probabilmente pure altrove.

  6. Olympiacos, la squadra da cui proviene Stavropoulos, ha un curriculum impressionante, una tradizione di pertinenza al vertice che fa invidia, e per me anche simpatia.
    Certo, avere Spanoulis ha aiutato di sicuro, ma anche tutto quanto è stato costruito intorno a lui.

    Negli ultimi tre anni Olympiacos è sempre stata alle F4, e alle finali fin qui disputate.
    Quest’anno è tornata alla F4 pur avendo perso due perle assolutamente fondamentali come Vezenkov e Sloukas…
    Eppure sono lì, sempre lì.

    Questo vuol dire una cultura di squadra molto molto solida e ben indirizzata, una vera cultura, paragonabile a quella del Real.
    Stavropoulos ne ha fatto parte per ben 19 anni, fino al 2019, in vari ruoli, ma sempre importanti.
    Si può dire quindi che è parte di quella cultura, ma anche che ha contribuito a plasmarla.

    Insomma un valore assoluto.
    Che a Milano non sia riuscito a esprimersi, perché essere cacciati dall’Europa significa non essersi espressi, stupisce molto.
    Che si riduca a rilasciare banalità come quelle qui sopra, fa venire il sospetto molto forte che siano l’organizzazione e la cultura dell’Armani ad averglielo impedito.

    Dell’Armani, non veramente dell’Olimpia…

    1. Olympiacos…quella squadra, nei confronti della quale, il nostro coach, si è preoccupato di salvaguardare, la differenza canestri…pensava di chiudere, la stagione regolare, con lo stesso numero di vittorie…si è sbagliato e, non di poco…

    2. Tu della cultura Armani capisci quanto gli animalisti che gettano il colore addosso alle sciure in pelliccia fuori dalla prima della scala ma non hanno mai salvato nemmeno un gatto da un rifugio. Sei palesemente passivo aggressivo verso le persone di successo che non vivono nell’ossessione di esso, ma costruiscono, insegnano e lasciano una legacy. Per qualsiasi professionista e in questo caso atleta arrivare a lavorare sotto Armani o Messina è un’opportunità e un premio, poi non tutti si rivelano all’altezza. Armani e Messina sono e saranno ricordati come figure iconiche della grande storia Olimpia, tu come un troll paranoico che alla causa dell’Olimpia non ha contribuito in alcun modo, tantomeno da sostenitore. A ognuno il suo posto negli annali.

  7. Mah, secondo me tutte queste parole alla fine chiamano in causa il convitato di pietra, ovvero quello che per ruolo ha la responsabilità delle decisioni, il PoBo. Se quello resta non vedo perché Stavropulos e Vacirca (che è qui da anno) dovrebbero essere cacciati.

  8. Sarebbe decente se Ettore Messina, dirigente rookie quanto incapace, giustificasse gli acquisti di McGruder e soprattutto di Valentine, non impiegato in Eurolega perché ingaggiato troppo tardi e ora non impiegato nelle finali scudetto.

    Perché Stavropoulos è delgato da Messina, come anche Vacirca, ma le decisioni le prende Ettore, che poi fa finta di delegare per negare il doppio ruolo e giocare anche un pò a scarica barile.

  9. Come sia stato possibile confermare Pangos (fisicamente fragile e fuori dal progetto tecnico da mesi) e non puntare su un playmaker con caratteristiche fisiche importanti e capacità difensive e di playmaking?
    Come sia stato possibile non prendere un play guardia con punti nelle mani, capace di sostituire Billy Baron per il periodo della sua assenza (comunque non si pensava ad un rientro a buon livello prima del 2024) e di dare eventualmente una mano in posizione di playmaker? Come sia stato possibile non prendere un cambio di livello EL per Shields?
    Come sia stato possibile pensare che Hines (37 anni) ed un ragazzino acerbo tecnicamente, potessero essere sufficienti con Poytress (che comunque è un’ala grande atletica, ma non un centro) per dare solidità e presenza sotto canestro in EL?
    A meno che non si pensasse che Voigtman e Melli potessero essere dei centri in grado di reggere i fisici e l’atletismo sotto canestro nelle battaglie di EL, ed in questo caso peggio mi sento.
    Qui gli infortuni non c’entrano nulla. Quasi tutti gli infortuni erano ampiamente prevedibili, data l’età ed il curriculum fisico dei giocatori, in relazione agli impegni precedenti ed agli impegni della stagione da affrontare.
    Quello di quest’anno dell’Olimpia è un fallimento del progetto tecnico di costruzione della squadra, un progetto tecnico poco condivisibile e per certi versi apparentemente ai limiti dell’assurdo. Il fallimento sarà tale qualunque sia il risultato in campionato (vittoria o sconfitta) per il pessimo livello del il gioco espresso, ancor prima dei risultati scadenti e deludenti a livello Europeo, soprattutto se rapportati al budget a disposizione.
    Premesso che è lecito sbagliare e che anche i professionisti migliori commettono errori (anche se in questo caso siamo al secondo anno di errata costruzione del roster iniziale) e che comunque non sono tenuti a scusarsi di ciò con i tifosi, sarebbe interessante, a livello di confronto, capire il perché di certe scelte, apparentemente assurde.
    Magari c’era una logica che a noi sfugge e che (comunque) per il secondo anno consecutivo, non ha portato a nessun risultato a livello europeo (se non pessime figure). Di solito nei club professionistici la mancanza di risultati e prestazioni coerenti con il livello degli investimenti, porta a cambiamenti nello staff tecnico. Vedremo se sarà così oppure si punterà sulla volontà di rivalsa dei protagonisti. Io spero sia la prima delle due ipotesi ad avere il sopravvento, ma temo non sarà così.

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