Così Ettore Messina ha commentato la vittoria sul campo di Pesaro: “Sono contento, perché abbiamo vinto su un campo dove per noi è sempre difficile vincere, a poche ore di distanza dalla partita di Valencia. Abbiamo diviso bene le responsabilità in attacco, con cinque uomini in doppia cifra e, anche se non abbiamo tirato benissimo nel primo tempo, siamo riusciti a fare belle azioni e tirare spesso smarcati. In difesa abbiamo fatto il nostro per conquistare la vittoria. C’è da dire che per loro l’assenza di Bamforth è stata importante”.
Il dominio a rimbalzo: “È stata una chiave importante. In una serata in cui non abbiamo tirato bene da fuori, ci hanno dato molti possessi extra”.


Ho avuto un momento di difficoltà nelle prime battute della partita, perché visto che per noi il risultato non conta, non sapevo bene perché ero davanti allo schermo a seguire la partita. Soprattutto non sapevo perché DAZN continuasse a riportare il risultato in basso a sinistra dello schermo, molto chiaramente.
Pensando quindi di essere ormai un dinosauro come spettatore che continuava a guardare quei numeri inutilmente, mi sono allora concentrato almeno sul gioco, ma non è che mi piacesse tanto come giocano i nostri, praticamente sempre fermi, coi lunghi sul perimetro e gli esterni che invece toccano la linea di fondo per tornare a prendere il pallone – ai miei tempi si chiamava suicidio e si doveva fare tutto il campo come manovra punitiva, ma in allenamento.
Allora per trovare un punto d’interesse, mi sono concentrato sulle divise in panchina, quelle dello staff.
Ho notato che finalmente si sono tolti gli abiti blu Armani, quelli coi pantaloni che cadono a pennello, e non ho potuto non pensare, forse non dovrei dirlo, non ho potuto non pensare che qualcuno in squadra Olimpia Armani legge ROM, abbia visto la mia critica a quella divisa, e finalmente li hanno vestiti da sportivi, togliendo loro quei ridicoli mocassini lucidi, sostituiti da scarpe sportive, sostituito le giacche e cravatte che stringono il collo del coach durante i suoi momenti epilettici, per una casacca giovanile, tutto molto più adeguato a un campo di gioco, per me.
Ma non lo dico perché altrimenti alcuni commentatori meno amichevoli qui su ROM, m’invitano ad andare in sartoria a dare i miei consigli non richiesti, non essendo io un sarto.
Il sospetto che la squadra legga ROM comunque m’è rimasto, quando ho visto iniziare la partite con due soli lunghi, Melli e Poythress- qualcuno potrebbe dire uno solo, Melli – ma io non lo dico, e tre esterni, come mi era sembrato ovvio suggerire diverse volte già a inizio stagione, cioè prima che le scelte deliranti del coach in senso diverso, portassero ai risultati disastrosi che abbiamo subito.
Anche considerando che presto il terzo esterno in quintetto potrà essere di nuovo Shields.
Oggi utilizzato per soli 17 minuti per preservarlo, ma vedrai che con Barcellona gli spara 32 minuti, non fosse altro che per fare un dispetto all’allenatore danese che lo vorrebbe nella pausa EL.
Anche sul tema del quintettone però fui invitato ad andare in secondaria a esporre le mie teorie, da alcuni commentatori di ROM, non so se per simpatia o per malcelato sarcasmo.
Non dirò quindi che gli 8 immediati punti di Melli giocando da 4 come questo pomeriggio, li ho spesso caldamente sostenuti e spiegati, prima che finalmente ci arrivasse anche Messina.
Non è certo merito mio che sia successo, ma fa piacere vedere che funziona.😩
Alla fine ero contento, la partita è stata piuttosto noiosa, giocata male da entrambe, però ho trovato un sacco di spunti per interessarmi lo stesso, e cazzo se ancora una volta ho trovato materiale da scriverci un pippone, anche su una partita senza spunti come questa! 😇
P.S. non capisco tanta enfasi di Messina sulla vittoria, come se contassero i risultati!
Solo uno schifoso come te si può permettere di fare dell’ironia sulle sacrosante parole di coach Messina
Ma tu credi che sia stato facile, su un campo sempre difficile per noi, con un budget di 4 milioni che hanno, col quale noi ci paghiamo il solo Mirotic, tra tasse e versamenti?
E non avevamo neanche Davies e Pangos in tribuna a seguire la squadra, contro Pesaro che sapevamo sarebbe stata aggressiva!
A volte leggendo queste interviste post partita mi chiedo se scherza o parla sul serio e spero per lui e per noi che sia la prima tra le due ipotesi
Ma è serio o cosa?
Io sono serio, lui non so, spero di no 😂
Dopo essermi sorbito 4 anni di Donald Trump Presidente, esperienza che vi siete risparmiati per vostra fortuna (incluse conferenze stampa, dichiarazioni allo staff, leaks interne, nonsense pubblico e falsi storici che uscivano a fiotti dalla sua bocca), sto ritrovando una certa fonte di entertainment nelle conferenze stampa di Ettore Messina. Sempre fresche, sempre piene di spunti interessanti e realtà’ nascoste che il mio occhio vecchio e stanco fa fatica a vedere. Stimola i neuroni nelle sue verità’ profonde e in contrappassi arguti….ammetto la mia ignoranza e stupidita’, mai avrei detto che Pesaro va considerato un campo “difficile”, e che vincere li’ e degno di una impresa stoica da alzare per la celebrazione popolare. Sono indietro col tempo, e di tanto…Comunque tutto OK, per una organizzazione per cui i risultati non contano piu’ di tanto, almeno si e’ vinto in un ambiente ostico e complesso, il che e’ importante. O forse no…sono confuso ormai. Qualche lezione da Trump, Messina l’ha imparata di certo.
Mi sa che il Trump te lo dovrai sorbire per altri 4 anni……four more years, four more years!!
io eviterei di parlare di momenti epilettici…….o di politica…..
Per te parlare di Trump è politica? Sarai un suo ammiratore…..