Gigi Datome è giunto alla fine della sua lunga e vincente carriera sul parquet. Come annunciato ormai da qualche settimana, il capitano azzurro chiuderà il suo capitolo sul campo con i Mondiali 2023 con la Nazionale. Il campione d’Italia con l’Olimpia Milano si è raccontato sulle pagine di Oggi: “Sono stati anni bellissimi, non ho alcun rimpianto, ho vinto tanto – le sue parole – Ma la cosa più importante è che mi sono divertito tantissimo“.
Non è, sempre, però stato tutto facile e bello, ci sono stati momenti difficili: “Anche io ho rischiato di perdermi. Ero giovane, le cose in campo non andavano come volevo e Roma offriva tante distrazioni. Ma ho avuto la fortuna di avere accanto un amico che mi ha aiutato a non perdermi e mi ha dato una bella raddrizzata“.
La decisione di ritirarsi: “Col tempo ho maturato la consapevolezza che quello che dovevo fare da giocatore lo avevo fatto. E quest’anno finire vincendo anche il premio come miglior giocatore delle finali mi è sembrato come il finale di un film, una conferma che avevo preso la decisione giusta“.
Il dopo: “Viviamo una vita che non esiste, in una bolla per anni, sappiamo che è quando finisci di giocare che inizia la vita vera. Può spaventare. Io mentalmente ero pronto e dentro di me c’è per il “dopo” più curiosità di quanta ne avrei continuando a giocare“.

