La Apu Udine cade a Chieti all’ultimo istante, nel dopogara Alessandro Gentile entra a più riprese a contatto con gli avversari.
Per AleGent 25 punti in 36’, compreso il canestro che pareva della vittoria prima della rimessa che a meno di 1’’ premia i padroni di casa.
Poi l’accenno di rissa. Ne parla il dt Alberto Martellotti alla stampa: «La partita mediamente è stata corretta e avvincente. Aspetto molto delicato, c’era gente in campo non autorizzata, e queste provocazioni non fanno bene ad una squadra nervosa per una sconfitta. Anche un giocatore come Alessandro Gentile è stato notevolmente provocato durante la gara e quindi alla fine non è facile mantenere la calma. Spero che chi decida in merito a questo valuti tutto attentamente, sono state coinvolte troppe persone».


Gentile poco dotato dagli occhi in su. Peccato, avrebbe tutti gli altri skills
Bisogna capire perché ha fatto quel brutto gesto, comunque penso che non gli si debba dare subito patenti solo perché è A.G., ormai ogni volta che starnutisce viene messo alla berlina, pagherà per il “misfatto” e stop.
Certamente molto gli è stato cucito addosso dai media e nei social un cappottino su misura negli anni, riceve insulti a pioggia ovunque per tutta la gara, ci sta che alla fine, una tantum sbotta, non tutti siamo uguali e abbiamo la stessa capacità di sopportazione.
Sarà pure una testa calda ma crocifiggerlo a prescindere non è cosa buona, anzi è troppo comodo per i suoi detrattori, una preda facile, i commissari di campo avranno visto tutto però.
Il pubblico sa essere veramente indecente.
Prendere di mira A.Gentile in LNB è ormai un brutto vezzo e chi lo fa sa bene che prima o poi sbrocca.
Qualche Daspo ben distribuito forse servirebbe a “educare” certi personaggi, giocatori, dirigenti, addetti al campo compresi.