Ecco il calendario di EuroLeague. L’11 novembre Olimpia Milano vs Virtus al Forum

Gara di apertura Asvel-Olimpia Milano il 6 ottobre alle ore 20, Virtus in campo il 7 alle ore 20.30 con il Monaco. Derby d’Italia l’11 novembre al Forum

EuroLeague ha pubblicato il calendario della stagione 2022-2023. Gara di apertura Asvel-Olimpia Milano il 6 ottobre alle ore 20. Derby d’Italia l’11 novembre al Forum (in contemporanea con Italia-Spagna), il 13 aprile ritorno a Bologna per quello che sarà anche l’ultimo Round.

Il calendario

Il comunicato di Olimpia Milano

La nuova stagione europea dell’Olimpia comincerà il 6 ottobre, in trasferta, contro l’Asvel Villeurbanne. Si tratta della nona volta nell’era EuroLeague che Milano comincia la regular season fuori casa: negli otto precedenti, il bilancio è 3-5, ma nell’ultima occasione – a Monaco nel 2020 – portò a  casa il successo. L’Olimpia è 8-8 all’esordio europeo ma ne ha vinto tre degli ultimi quattro e cinque degli ultimi sette. Curiosamente, la trasferta di Villeurbanne aveva chiuso la regular season scorsa con una vittoria ma aprirà la prossima. L’EuroLeague prevede ancora la partecipazione di 18 squadre: per la prima volta dalla stagione 2013/14 ci sarà una seconda squadra italiana, la Virtus Bologna, ammessa come vincitrice dell’Eurocup. Rispetto alla passata stagione, si aggiungono anche Valencia e Partizan Belgrado (che quindi diventa la terza città, dopo Istanbul e Atene ad avere due squadre partecipanti). Non ci sono squadre russe.

L’ANALISI – Il calendario cominica in maniera severissima, con quattro trasferte nelle prime cinque in cui al Mediolanum Forum l’Olimpia giocerà solo la seconda gara stagionale, contro l’Alba Berlino. Poi avrà due gare di fila in casa contro Real Madrid e Virtus Bologna, ma in tutto delle prime otto partite cinque saranno fuori casa. Il calendario successivamente si stabilizza, includendo un doppio turno tutto a Milano, contro le due squadre di Istanbul. Nel girone di ritorno, esiste però una striscia di 10 gare di cui sette casalinghe, prima di chiudere di nuovo con un programma insidioso che comprende la classica doppia trasferta Efes-Maccabi, l’ultima in casa con il Barcellona e l’ultima della stagione regolare a Bologna.

IL REAL MADRID – Arriva a Milano il 3 novembre, per la sesta giornata del girone di andata. E’ una classica storica, sempre molto sentita. Due anni fa, l’Olimpia vinse due volte contro il Real, lo scorso anno è stata beffata due volte, una all’ultimo tiro e un’altra dopo un tempo supplementare. Ma qui i motivi che renderanno il 3 novembre una gara da tutto esaurito, in attesa di ufficialità, sono altri.

LA RIVINCITA – Il 22 e 24 novembre l’Olimpia gioca due volte in casa nel giro di tre giorni, sempre contro le squadre di Istanbul, incluso un Fenerbahce rinforzato dall’arrivo di Scottie Wilbekin tra gli altri. Ma la prima delle due gare sarà contro l’Efes: l’Olimpia l’ha battuto quattro volte di fila in stagione regolare, ma ovviamente ha perso 3-1 nell’ultima stagione nei playoff. C’è aria di “rematch” resa ancora più attraente dallo status dell’avversario bicampione d’Europa in carica e con l’aggiunta di Will Clyburn.

I DERBY D’ITALIA – Rappresentano la novità dell’anno. Venerdì 11 novembre, a Milano, arriverà la Virtus Bologna in una sfida che sarà diversa da quelle abituali nel campionato italiano perché senza limitazioni nel numero di stranieri utilizzabili. Il retour-match si giocherà a Bologna giovedì 13 aprile. Si tratta dell’ultima giornata della stagione regolare, quindi una partita la cui importanza al momento non è prevedibile.

LE CURIOSITA’ – Venerdì 28 ottobre Brandon Davies torna a Barcellona da avversario per la prima volta. Il 18 novembre, poco dopo, l’Olimpia sarà ospite dello Zalgiris Kaunas, l’altra sua ex squadra. Il Barcellona sarà ospite dell’Olimpia nell’ultima gara casalinga della stagione regolare. Billy Baron sarà ospite della Stella Rossa il 15 dicembre, ma a Belgrado è già tornato vestendo la maglia dello Zenit. Sempre a proposito di Belgrado, l’Olimpia sarà in Serbia anche il 18 ottobre, Round 3, per affrontare il Partizan: i due allenatori (Zeljko Obradovic e Ettore Messina) sono primo e secondo nella storia di EuroLeague per partite allenate e partite vinte. Il Partizan conta su tre ex Olimpia: Kevin Punter, James Nunnally e Zach LeDay. Il 9 febbraio ci sarà il ritorno a Istanbul, contro il Fenerbahce, di Nicolò Melli e Gigi Datome.

Qui puoi scaricare il calendario: 2022-23 EUROLEAGUE REGULAR SEASON SCHEDULE

Per assistere a tutte queste partite è disponibile l’abbonamento All-EuroLeague. Quello All-Inclusive consente invece di assistere anche a quelle di campionato, eventuali playoff compresi.

13 thoughts on “Ecco il calendario di EuroLeague. L’11 novembre Olimpia Milano vs Virtus al Forum

  1. Più che il calendario mi preoccupa molto di più il pauroso incremento di potenza di quelle che già erano nettamente le migliori ( Barca,Efes,Real) ed il prepotente ritorno delle deluse dello scorso anno ( Fener,Maccabi).Da una prima valutazione sommaria direi che queste cinque saranno quasi sicuramente nelle top eight ( assieme a noi),ma quello che si delinea ancor di più chiaramente e’ che il livello tecnico medio della competizione sembra veramente molto più alto rispetto allo scorso anno ed ogni singola partita sarà una battaglia da cercare di portare a casa.

  2. Che palla ⛹️‍♀️ ⛹ invece secondo me spacchiamo il c..o ai passeri

  3. Il livello tecnico della competizione è più alto?Ma stai scherzando vero dopolavoro? Sono uscite Cska Zenit e Unics per lasciare spazio a Partizan Virtus Valencia… Squadre con un decimo del budget delle russe… Sono migliorate le più forti ma saremo migliori e di molto anche noi…

    1. Signor N.8,le faccio notare con il massimo rispetto che lo scorso anno erano praticamente assenti Fener e Maccabi,le prime quattro poi ( se non parte Vezenkov)come ha detto giustamente pure lei sono a prima vista veramente molto più forti dello scorso anno,vediamo cosa faranno sul mercato gli underdog del 2021/2 ( Monaco1 e 2) ed alla fine tireremo le somme.Pure la Virtus, se resta Shenghelia ed azzecca un altro paio di acquisti, non mi pare in fondo poca cosa.
      Sono fermamente convinto che arrivare ai gironi finali sia molto più duro degli anni passati poi il campo darà come sempre il suo verdetto inappellabile (fermo restando che tra quelli che si giocheranno la coppa noi ci saremo di sicuro).

      1. Concordo, quest’anno sarà molto più dura. I roster delle russe sono in parte finiti a rinforzare belle squadre e in più stanno tornando alcuni grandi club. Sarà molto dura.

  4. Concordo con @ Number 8.
    L’inizio difficile viene compensato da una primavera con meno trasferte: quelli è un momento delicato e sarà utile forse viaggiare poco
    Poi c’è l’ultima con Bologna: magari li condanneremo noi a stare fuori dai playoff 🙂

  5. Mi piace che la squadra inizi fuori casa, così c’è un po’ meno pressione. Devo dire che non vedo già l’ora…

  6. L’anno scorso è rimasto fuori il Fene perché il Maccabi ai playoff c’è andato da quinto classificato… E se erano fuori lo erano a causa delle tre russe che erano (Zenit e Cska) più forti.
    Cmq io non contestavo le migliori che sono probabilmente tutte più forti (rinforzate perlomeno) rispetto l’anno scorso, ma il fatto che si parlasse di livello medio superiore dell’eurolega rispetto all’anno scorso. Posto che il mercato non è ancora finito, al momento vedo 6/7 squadre da eurocup più che eurolega:Pana, Zalgiris, Tau, Valencia, Stella Rossa e Partizan in ordine decrescente di forza. Anche sulla Virtus al momento non sarei così positivo, posto che vedranno cosa significa fisicità e arbitraggi da eurolega, nonché 34 partite cmq di livello rispetto alle coppe che aveva giocato gli ultimi anni. Questa Bologna è da 15-19 secondo me… non di più…

    1. Punter, LeDay, Exum, Nunnally, Obradovic in panchina: il Partizan è squadra di Eurolega eccome. Che non vuole dire che la vince ma rimane un roster con elementi da F4. Pure la Virtus ci sta tutta. Ragazzi, essere da EL non vuol dire partire per giocare le F4, vuol dire fare una stagione di buon livello, e come in ogni competizione c’è quel 30% basso che non ha chance.

  7. Sinceramente la Virtus non la vedo ancora così ben attrezzata, specie nel reparto guardie (se non mi son perso qualcosa). Teo e Beli non credo possano reggere una stagione così lunga, tra EL e LBA.
    La mia sensazione è che le greche si siano rinforzate, così come Real, Barcellona e Efes. Ma anche noi, dire, se arrivano i due “russi”. Staremo a vedere

    1. Io credo che il prossimo anno la Virtus punti tutto sui play-off di EL per non dover ritornare in EC, trascurando il campionato italiano, sapendo che, visto e considerato il livello mediocre della LBA, non le sarà difficile arrivare tra le prime otto.

      1. Anche a Bologna c8 sono tifosi che pretendono sempre e comunque di vincere. Non credo che sia possibile a tavolino, programmare una stagione puntando solo sull’EL e snobbando il campionato. È una squadra che sta cambiando molti giocatori: per trovare l’amalgama dovranno giocare i migliori anche in lba, soprattutto all’inizio di stagione

      2. Certo che vogliono vincere qualsiasi competizione a cui partecipano e a parole anche la società lo ribadirá, ma loro, a differenza di noi che abbiamo la licenzia pluriennale (grazie a Proli, quello che viene deriso da una parte del tifo, non dimentichiamolo) e possiamo permetterci di programmare, non potranno partecipare all’EL successiva se non arriveranno nelle prime 8, per cui avranno un occhio di riguardo per l’EL, sopratutto per i giocatori come Teo e Beli, piuttosto che per la LBA.

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