Messina: Divario fisico lampante, non abbiamo mai mosso bene la palla

Fabio Cavagnera 4

Le parole del coach biancorosso in sala stampa, dopo la gara contro i serbi

Così Ettore Messina ha commentato la sconfitta interna contro il Partizan: “Penso che abbiamo avuto un primo tempo discreto, ma sin dall’inizio non abbiamo mosso la palla come al solito, a causa della loro difesa molto atletica ma anche perché abbiamo palleggiato troppo. Non è stata la nostra partita e nel secondo tempo, anziché migliorare, siamo peggiorati, facendo troppi errori e la nostra intensità è stata bassa. Però la stagione è lunga, queste cose capitano ogni giornata, quindi pensiamo alla prossima partita, cercando di recuperare questa sconfitta in trasferta”.

La differenza di intensità: “Il divario fisico è stato lampante, soprattutto sul perimetro. In ogni posizione avevamo problemi di fisicità e atletismo”.

Sono arrivate molte mani addosso dal Partizan e molti si sono un po’ paralizzati: “Concordo, un’analisi molto azzeccata”. Il rimedio? “Lavorare sulle cose tecniche. Se sei in difficoltà fisica e tiene la palla ferma, questi ti saltano addosso ancora di più. Devi cercare di muoverla più rapidamente, per metterli in difficoltà. Questo però richiede esperienza, allenamento, capacità di capirsi. Le nostre battute d’arresto sono avvenute quando c’è stata questa fisicità, Non è una questione di passarla, ma di fare le cose un secondo prima. Oggi abbiamo avuto anche alcuni tiri buoni, ma a questo livello c’è un secondo per prenderli. Se esiti, questi ti saltano addosso”.

4 thoughts on “Messina: Divario fisico lampante, non abbiamo mai mosso bene la palla

  1. E’ vero, soffriamo la difesa fisica che causa forzature, uno contro uno improbabili, palle perse, tiri avventati e sventurati e palla troppo ferma, ma chissà come mai? Non è un problema fisico perché questa è una costante della stagione ma chiaramente un problema tecnico dato dalla mancanza di un play vero (Mannion e Nedo assieme ne fanno meno di mezzo e Bolmaro non lo è) e dall’impossibilità di avere un riferimento fisico e tecnico in mezzo all’area. La presenza di Causeaur e di Nebo potrebbero in parte siutare ma non del tutto e in ogni caso non ci saranno per molto e moltissimo tempo.
    La squadra è stata mal costruita (come più volte detto) e le pezze sono state di livello di EL medio basso. Ciò detto il talento individuale di alcuni giocatori e l’equilibrio della competizione ci terranno in lotta per i play off fino alla fine, ma trovo sia un peccato disperdere il talento diffuso presente in questa squadra per la mancanza di equilibrio tecnico dovuto alla mancanza di un vero e credibile asse play-pivot. La mancanza di un play di livello e di un lungo sostituto credibile di Nebo sono una colpa chiara dello staff dirigenziale e tecnico. Questo è un dato di fatto e lo sarà per tutta la stagione al di là dei risultati, se non si porterà velocemente rimedio

  2. Inutile trovare scusanti o giustificazioni ad un secondo tempo da 25 punti segnati e 80% da 2 concesso in difesa, oggi non ne avevano, loro molto più energici, peccato

  3. I numeri difficilmente mentono,sconfitti ai rimbalzi,distrutti dal gioco interno dei serbi,non ci potevamo salvare con il solito tiro da 3 anche perché il Partizan non e ovviamente l’Alba ( ma neppure il Real,come ci dice chiaramente la sua classifica).

    Temevo e prevedevo questa sconfitta ,pure se non in questi termini.

    La grandissima stagione di alcuni dei nostri aveva nascosto temporaneamente sotto il tappeto alcune carenze strutturali che prima o poi dovevano però riapparire in tutta la loro cruda realtà.

    Obradovic ,pur se bolso ed appannato, non e’ certo un pellegrino e con un piano partita molto semplice ha bloccato facilmente i nostri 2 assi e con una squadra assai mediocre (ma costruita con un minimo di logica) ha sbancato in maniera chiara il Forum ed ora tutto si complica terribilmente vista la classifica così compressa ed il calendario terribile in arrivo.

    Lasciano ancora un minimo di speranza il recupero costante di Shavon in attacco ( stasera in difesa però non ha tenuto nessuno), le continue conferme ad alto livello di Leandro ed il prossimo recupero di alcuni infortunati,ma tutto questo potrebbe valere zero se non verrà risolto una volta per tutte il rebus a centro area.

    E su questo punto ci sarebbe qualcosa di non molto chiaro sul perche’ ,di fronte ad un problema conclamato come quello dell’infortunio a Josh, non sia siano ancora presi provvedimenti.

    Non voglio in alcun modo credere che non si sia intervenuti sul mercato per attendere i comodi del signor Gallinari perché sarebbe una bestialità al di fuori da ogni logica.

    Pure il dubbio su dove intervenire resta una motivazione piuttosto risibile,avevamo da sostituire da mesi uno dei pilastri del nostro mercato estivo e non lo si e’ fatto ,stop.

    Ci saranno motivazioni certamente valide a noi ignote per quanto accaduto ma ora la società non si può più nascondere dietro ad un dito e sarebbe auspicabile la massima chiarezza sui programmi per l’immediato futuro.

    Non tutto e’ perduto,ma certamente di molto complicato.

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