Billy Baron, a riposo contro Brindisi su richiesta dello staff medico, pronto al ritorno in campo a Belgrado, dove ha giocato con la Stella Rossa. Ecco le sue parole della vigilia.
«Il Partizan gioca sempre un basket molto duro. Ogni volta che mi è capitato di affrontarli, ho sempre fronteggiato una squadra aggressiva dal primo all’ultimo minuto. In questo momento Kevin Punter sta giocando davvero bene per cui sarà importante prestare particolare attenzione a lui, ma non solo a lui».


Farei notare che al capitolo “leadership”, in estate avrebbe salutato un certo Rodriguez. Certe partite gli anni scorsi le raddrizzava lui in 3 minuti, spianando la strada per i compagni che poi gli andavano dietro. Ora è normale che ci sia un po’ di vuoto al momento sul tema, anche perché Melli è certamente un leader ma per ruolo e caratteristiche non è il giocatore che ribalta l’inerzia delle partite, o migliora il rendimento dei compagni. È chiaro che tanto passa dalle mani e dalla testa di Pangos, che sulla carta ha tutto per diventare il leader tecnico della squadra. Poi è chiaro che Shields, Melli e Davies non sono li a guardare e sapranno fare il loro, che non è certo il compitino, ne essere i salvatori della patria. Direi che è normale un po’ di fatica su questo per ancora qualche mese. È chiaro che dal punto di vista dell’amalgama dei miglioramenti si devono vedere già a partire dalle prossime settimane.
Dobbiamo uscire dal binomio miglioramenti = necessariamente vittorie di 20 però (e viceversa), perché sennò ci facciamo solo del male.
Attendiamo lo Shields in forma e ci pensano lui, Baron e Hall.
Pazientiamo e ammireremo il nostro squadrone.
PS stasera sarà durissima per l’ambiente, non per i valori in campo. Spero che gli arbitri saranno all’altezza