Nella lunga intervista concessa a Walter Fuochi su Repubblica, Ettore Messina ha parlato anche del momento di Olimpia Milano e del confronto con la stagione passata.
SULL’ESSERE BOLLITO
«Già, bollito, come dicono a Bologna. Scudetto e Coppa Italia, la nostra bella accoppiata datata ’22, pare roba dell’altro secolo. Ma poi anche ora, senza Pangos, Shields e Datome, siamo secondi in Italia e indietro in Europa, vero, però vivi. Torneremo a giocare insieme, e lì faremo il nostro».
SUL MERCATO E SUGLI EVENTUALI INGAGGI ERRATI
«Niente nomi, poi potrei dire due, tre, un altro numero, ma preferisco aspettare i 5-6 mesi che mancano. Ci pensi, quando vedi giocar meglio un altro che potevi avere nel ruolo, poi la ruota gira, i tuoi risalgono e i conti si fanno alla fine. Ribadisco però un dato, e non per rivalsa: per me e per tutti era un ottimo mercato, che non presentava scommesse. Ma il nodo infortuni è comune a molte squadre. Un’assenza importante ti priva del pezzo forte e in più, mutando gli assetti, fa calare il rendimento di tutti. Ragazzi che in un quintetto reggono la parte in altri più arrangiati faticano. Il basket è equilibrio».


Grande Messina (come al solito), prof. Messina
Ricordate a Messina che farsi trattare di bollito porta molto bene ! Carletto insegna💪