Gianmarco Pozzecco: Ero molto nervoso oggi. La foto della nostra gara è Tonut

Alessandro Maggi 6

Gianmarco Pozzecco, ct di Italbasket, ha commentato così dalla sala stampa del Mediolanum Forum d’Assago il successo sull’Estonia

Gianmarco Pozzecco, ct di Italbasket, ha commentato così dalla sala stampa del Mediolanum Forum d’Assago il successo sull’Estonia: «Voglio dedicare questa gara a Danilo e a Sergio Civitarese».

«Ero molto nervoso oggi, lo riconosco, soprattuto nel terzo quarto. Ringrazio i miei giocatori per la prestazione autorevole: la cartolina della nostra partita è l’atteggiamento di Tonut, che è un realizzatore incredibile ma stasera ha faticato in attacco. Bene, non ha smesso un secondo di sbattersi in difesa e di aiutare i compagni. Questi siamo noi: giochiamo insieme, uno per l’altro e ci sacrifichiamo per 40 minuti. Sono giorni belli per noi, abbiamo il privilegio di giocare l’Europeo in casa: volevamo partire bene e l’abbiamo fatto. Domani ci attende una squadrone come la Grecia, che ovviamente non è solo il talento di un fenomeno come Giannis Antetokounmpo. Ci giocheremo le nostre carte e ci adegueremo, lo richiede la caratura della Grecia, ma proveremo a fare le nostre cose: difendere, passarci la palla e aiutarci. Ora recuperiamo le energie, da domani mattina penseremo alla Grecia».

6 thoughts on “Gianmarco Pozzecco: Ero molto nervoso oggi. La foto della nostra gara è Tonut

  1. pozzecco secondo me dovrebbe ampliare le sue rotazioni….se sei su di 20 fai giocare la panchina dai…non puoi avere paura cosi’….negli ultimi 3 minuti quando ha fatto giocare Pajola play e non ala di supporto a Mannion (che senso aveva?) e Biliga, l “Italia B” ha mantenuto i 20+ punti di vantaggio….e il quintetto base ha respirato….dai ci vogliono i cossiddetti ma bisogna farlo. Poi se il vantaggio si assottiglia rimetti lo starting 5.

  2. Ma i giocatori non dovrebbero opporsi a giocare senza sosta un giorno dopo l’altro?

    1. Pensando a tutti gli infortuni che stanno perseguitando le varie nazionali anche con nomi di primo piano tipo il Gallo, è evidente che il grido di allarme di Messina è rimasto inascoltato, con la Fiba che fa la voce grosse per le finestre della Nazionale e per ostacolare l’Eurolega, che d’altra parte non si tira indietro.

      Se iniziassero a pensare ad un compromesso, limitando le Nazionali al periodo estivo come accadeva un tempo, calando le squadre di Eurolega da 18 a 16, e in Italia eliminando ad esempio la Supercoppa, il conto delle partite ufficiali comincerebbe a calare di una buona decina, che è poco ma sempre meglio di niente.

      Un altro aggiustamento potrebbe essere un’Eurolega a 24, con esenzione dai campionati nazionali per chi partecipa. Tipo l’Hockey Ghiaccio, dove il Bolzano (squadra da sempre dominante in Italia) dal 2013 gioca la Ice Hockey Leauge che ha sede in Austria e vede partecipanti di 6 nazioni, oltre ad Austria e Italia, slave e dell’est europeo. Bolzano ha vinto questa Lega già tre volte, rinunciando a competere per il titolo italiano, a fronte del più ricco torneo internazionale.

      Nel caso dell’Olimpia farebbe male vederla rinunciare alla serie A, magari assieme a un’altra italiana, però piuttosto di vedere giocatori spaccati da 100 partite a stagione nazionale compresa, ci si potrebbe ragionare sopra e bisognerà farlo se ci si tiene all’integrità fisica e alla salute di giocatori che, come dice il Coach, ormai sono sempre stanchi, non perché non hanno voglia, ma perché non ce la fanno fisicamente a tenere il ritmo di tutte queste partite.

  3. Molto generoso il Poz con Tonut (realizzatore incredibile), purtroppo a me quando gioca cosi male non stupisce affatto

  4. L’Estonia appare come una squadra modesta, vero.
    Ma secondo me non bisogna mai dimenticare che a questo livello tutti i titolari sono giocatori pericolosi, se non impedisci loro di giocare – l’ha dimostrato, per esempio, quel loro tiratore fenomenale, di cui purtroppo non ricordo il nome.

    Voglio dire che per quanto l’altra squadra sia modesta, per dominare una partita e vincere di 20, devi giocare, e devi giocare bene, come abbiamo fatto noi, mostrando quindi tutti i limiti degli avversari. Non è sempre scontato, certe partite di Milano in LBA ce lo ricordano e confermano.

    Detto questo sono d’accordo con Iellini che in altro post ha scritto che noi siamo quei 7/8: senza di questi anche l’Estonia può farci soffrire. Ecco probabilmente perché li ha tenuti in campo così tanto.
    (Così tanto? Melli 26 minuti, tanto per dire).

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