Kevin Pangos verso Valencia. Lo Zalgiris alza bandiera bianca?

redazionale 13

In casa Olimpia Milano si decide il futuro di Kevin Pangos. Dalla Lituania pare si alzi bandiera bianca: l’accordo con il Valencia sarebbe in arrivo

In casa Olimpia Milano si decide in queste ore il futuro di Kevin Pangos. Dalla Lituania, nonostante le voci di un possibile scambio con Keenan Evans, pare si alzi bandiera bianca: l’accordo con il Valencia sarebbe in arrivo.

Secondo quanto riportato da 15min.lt e confermato da “Marca“, Pangos è vicino a unirsi a Valencia in EuroLeague, mettendo fine alle speculazioni su un suo ritorno a Kaunas.

Pangos, che ha avuto un impatto significativo durante il suo periodo con lo Žalgiris, è attualmente sotto contratto con la squadra italiana. Tuttavia, la sua stagione con l’Olimpia Milano è stata caratterizzata da limitate apparizioni, con una media di 7,2 punti e 3 assist a partita in EuroLeague.

Il passaggio di Kevin Pangos al Valencia Basket alleggerirebbe le casse di Olimpia Milano di un paio di milioni lordi. Questo movimento, sebbene economicamente vantaggioso per il club biancorosso, lascia aperte alcune questioni sul fronte sportivo.

Lo scambio con Evans (che rumors danno insoddisfatto in Lituania) dello Žalgiris avrebbe potuto risolvere non pochi problemi al roster di Ettore Messina, con l’arrivo di un play titolare da affiancare a Maodo Lo e colmando il vuoto in regia. La partenza di Pangos apre nuove dinamiche nel mercato e nelle strategie future di Olimpia Milano.

13 thoughts on “Kevin Pangos verso Valencia. Lo Zalgiris alza bandiera bianca?

  1. Quindi il Valencia si accollerebbe, secondo qualcuno, interamente l’ingaggio di Pangos? Dai su signori, si che siamo a Natale, però pensare che questi sborsino due milioni di euro per un giocatore che sono ormai anni che non combina nulla mi sembra quantomeno ingenuo (e sono misurato). Pangos andrà via ed all’Olimpia conviene che vada, se non altro per liberare lo spogliatoio da una presenza ingombrante, ma che dal punto di vista economico l’Olimpia non sborsi un euro per portare a termine questa operazione ed il Valencia decida di accollarsi interamente il contratto del giocatore o che quest’ultimo rinunci al sacco di quattrini ai quali avrebbe diritto ci credono soltanto a Paperopoli… Quella portata a termine con Pangos è l’ennesima operazione sbagliata del duo Messina-Stavroupoulos. Sapete come la penso: tra Messina allenatore e Messina POBO non c’è partita, almeno come curriculum…

    1. Più che scrivere “un giocatore che da anni non combina nulla” avrei scritto: un giocatore che in mano a Messina non ha combinato nulla.
      Mi pare più vero.

      Se davvero Pangos andrà a Valencia dove lo apprezzano, come gli auguro, sono sicuro che anche lui saprà dimostrare che lasciarlo andare è stato un errore.
      Aggiungendosi alla lista dei Punter e Fontecchio, James e Gudaitis.
      Tutti “non adatti” al gioco di Messina.
      Gioco che peraltro non si riesce a vedere mai…

    2. @Pino, parlando esclusivamente dal punto di vista finanziario e di contratto (scadenza 06/24) il passaggio “concordato” di Pangos potrebbe convenire a tutti i tre soggetti nella vicenda. Milano pagherà comunque tutto il primo semestre di questa stagione (1/7-31/12/23), quindi la meta dell’ingaggio lordo, il Valencia la seconda metà (1/1-30/6/24) e il giocatore eviterà di stare fermo altri sei mesi (cosa che succederebbe probabilmente se facesse saltare l’eventuale accordo per pretendere un buy-out cospicuo). Tra Valencia e Milano i rapporti societari sono buoni per cui evidentemente se andasse in porto l’affare sarebbe fatto in armonia e magari pensando ad affari futuri, poi non credo saranno cento o duecentomila Euro lordi da elargire o evitare di chiedere a cambiare la situazione ed a far saltare l’accordo. Sono confidente che tutte le parti in causa faranno il possibile per evitare intoppi.

  2. Non hai letto bene, la redazione ha scritto 2 milioni lordi il che grosso modo per le leggi fiscali italiane significa 1 milione netto più 1 milione di imposte e tasse.
    Non conosco le condizioni di applicazione IRPEF in Spagna ma per noi che abbiamo pagato circa un semestre quello sarebbe il risparmio

    1. se pangos chiederà una buonuscita e se il valencia si accollerà lo stipendio rimanente per ora nessuno lo sa, a prescindere dalla tassazione comunque pangos vorrà sempre un milione netto presumo….

    2. Ah beh, cioè, se ho ben capito la situazione sarebbe la seguente (secondo lei, ma la sua ipotesi è verosimile): se Pangos rimanesse da noi dovremmo versargli circa due milioni di ingaggio (euro più euro meno) più altrettanti di tasse. Siccome la tassazione spagnola è più favorevole a noi conviene prendere il giocatore e spedirlo a Valencia pur mantenendo noi l’intero onere dell’ingaggio. Mi sembra, lo ripeto un’ipotesi plausibile, a meno di pensare che noi siamo tutti furbi e gli altri hanno l’anello al naso. Il Valencia sa che Pangos è fuori rosa da un pezzo e che noi ce ne vogliamo liberare ed accetta di buon grado di liberarci della tassazione relativa al secondo semestre di ingaggio. In pratica il Valencia farebbe più o meno il seguente ragionamento: OK, voi volete liberarvene, gli dovete mollare un milioncino netto, se ve lo tenete dovete spenderne magari due (viste le tasse…): gliene date uno più l’ammontare delle tasse spagnole (che magari sono più convenienti…) e noi lo facciamo venire a giocare da noi. Poi magari un paio di centinaia di migliaia di euro il Valencia li tirerà anche fuori, magari qualcosa in più, ma alla fine la fallimentare operazione Pangos l’Olimpia l’ha pagata e ben cara…

      1. @Pino credo che Pangos guadagni circa 1,8 mln l’anno, l’eventuale trasferimento immediato (in Eurolega giocherebbe non prima dell’Epifania) permetterebbe all’Olimpia di risparmiare circa 1 mln di ingaggio netto + le tasse da versare (non credo arrivino ad un altro milione in quanto quando è stato preso si è sfruttato il decreto crescita con agevolazione fiscale). Questo ipotetico 1,5 mln circa permetterebbe Armani di investire su un nuovo innesto.

        Per quanto riguarda Valencia invece si accollerebbe il restante ingaggio fino a giugno 2024 o eventualmente spalmarlo in un contratto pluriennale.
        Spero di essere stato chiaro, buona serata

  3. Ok,ora tagliare Poythress, non ha reso purtroppo (che sia colpa Sua o di Messina, poco cambia). Più spazio a Kamagate e Hines, che per l’Italia sono più che sufficienti

  4. Anyway la vicenda Pangos è sintomatica di una certa confusione … che prima è stato panchinato nei PO … poi confermato … poi epurato … adesso ceduto … boh … credo che ci sia stato qualcosa di pesante fuori dal campo … come per Davies … che dopo aver tirato la carretta anche lui messo in panca nei PO e poi ceduto … un giocatore che alla fine in EL produce > 10 punti a partita … per prendere Poythress … ariboh…

  5. Ma li tirate fuori voi i soldi?
    Quindi che cosa ve ne frega?
    Se siete preoccupati per Armani possiamo organizzare una colletta.

    1. Questa poi è bellissima!!! Certo che i soldi non li tiro fuori io, però il ragionamento è che con tutti i soldi messi a disposizione da Armani ed una gestione un po’ più oculata (intelligente? Si può dire?) si potrebbe forse evitare di essere quartultimi in EL e ottavi in LBA. O dobbiamo forse dire che fino ad ora la gestione Messina-Stavro è stata lungimirante ed economicamente perfetta? Guardi @Iellini, io sono perfettamente consapevole che l’Olimpia è ancora in corsa per tutti gli obiettivi ed evito di sparare sul pianista (che fino ad ora però ha stonato e non poco…) fiducioso in una esecuzione impeccabile da adesso fino alla fine del concerto, però sulla gestione del parco giocatori, se anche dovessimo vincere l’NBA, ritengo che il duo di cui sopra sia francamente indifendibile.

    2. Effettivamente tutto questo parlare di vantaggi fiscali o meno in nome e per conto di uno per cui queste cifrette sono nient’altro che bruscolini fa un po specie; ecco diciamo che i problemi di Olimpia Milano non risiedono nella parte finanziaria, tanto meno i problemi di ArmaniGroup, ma su ROM abbiamo certamente fiscalisti di vaglia e volenterosi analisti patrimoniali

  6. E io che speravo arrivasse da ieri un nuovo allenatore, che rilanciasse Kevin. Che pirla.
    Sono io l’unico che ha notato che in difesa patiamo sempre le guardie altrui ? Ma il problema non era proprio il canadese ?
    Forse mi sbaglio, il problema del canadese era nel non saper organizzare il gioco d’attacco. Infatti domenica contro la Virtus, non una volta un giocatore dell’Olimpia si è trovato nella condizione di dover tirare per forza perchè scadevano i 24.
    Il dinosauro ha perso un’occasione, andarse dopo una vittoria.
    Peccato.
    Soprattutto per l’Olimpia.

Comments are closed.

Next Post

L'editoriale del CorSera, ancora su Mirotic: Non ha capito nulla dell'Olimpia

Torna Daniele Dallera, che sul Corriere della Sera firma l’editoriale: «La Scala ha bisogno di regia e difesa intonate»
«E’ un’Olimpia che va» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola a pagina 42. «Mirotic si avventa sull’Olympiacos. E domani il Real»

Iscriviti