Olimpia, via alla volata finale di Eurolega. Dove eravamo rimasti?

Giovedì al Pireo riprende la massima competizione continentale: il punto in casa biancorossa prima delle ultime 10 giornate

La festa per la vittoria in Coppa Italia fa già parte della storia, perché per l’Olimpia Milano è tempo di tornare subito in campo e di aprire la volata finale della stagione regolare di Eurolega. Circa un mese e mezzo e dieci partite per conquistare il posto nei playoff e, possibilmente, anche in una delle prime quattro posizioni, per poi provare a fare un ‘back to back’ alle Final Four. 

Olimpia Milano Eurolega | Dove eravamo rimasti

La squadra di Messina riparte da un solido terzo posto in classifica, con tre sconfitte di ritardo dalle prime due e con tre vittorie di vantaggio sulle inseguitrici. Seppur con un numero diverso di partite disputate, a causa dei rinvii per le positività al Covid. Dunque, i biancorossi sono in ottima posizione non solo per l’accesso ai playoff, ma anche per ottenere il fattore campo. 

Tuttavia, se solamente un crollo finale escluderebbe l’AX dalle prime otto posizioni, per mantenere il terzo posto (o il quarto) ci sarà sicuramente da soffrire e sudare fino alle giornate conclusive, visto che le inseguitrici non mancano e sono in buona forma. Sperando che, con il miglioramento generale della situazione pandemica, non ci siano più rinvii da qui a fine stagione.

Olimpia Milano Eurolega | Il calendario

L’Olimpia aprirà questa volata con due scontri diretti. Giovedì sul campo dell’Olympiakos Pireo e l’1 marzo al Mediolanum Forum contro l’Unics Kazan. Si tratta delle squadre che hanno messo più in difficoltà Melli e compagni nel girone d’andata e, contro cui, sono arrivate le sconfitte più pesanti. Dunque, due prove molto difficili, ma con la possibilità di dare uno scossone forse definitivo alla classifica, in caso la squadra di Messina riuscisse a fare una complicata doppietta. 

Il resto del calendario non è semplicissimo per i biancorossi, visto che dovranno affrontare trasferte complicate come quelle di Madrid, Tel Aviv ed Efes, mentre al Forum arriveranno due squadre pericolose come Bayern e Zenit. La chiusura è con la doppia sfida francese: prima in casa contro il Monaco di Mike James e poi la trasferta sul parquet dell’Asvel Villeurbanne. 

One thought on “Olimpia, via alla volata finale di Eurolega. Dove eravamo rimasti?

  1. Guardando le prossime tre sfide, e senza andare oltre, ci aspettano due trasferte greche e una casalinga contro l’Unics. L’ideale sarebbe un importante record di 2-1, con vittoria in casa contro l’Unics, la quale non sembra più la squadra incontrata all’andata, dove ci ha bastonato e la sconfitta di ieri è la prova che non sta attraversando un periodo di forma smaliante. Tra le due trasferte in terra greca, sulla carta, la più accessibile per noi è senza dubbio quella contro il Panathinaikos mentre al contrario quella contro l’Olympiakos è molto dura. Se poi dovessimo vincerle tutte e tre ancora meglio 😎. In sintesi, a meno di clamorose debacle, uno dei primi quattro posti non dovebbre essere in discussione. Con il vantaggio accumulato noi possiamo permetterci qualche eventuale passo falso, mentre le nostre rivali, per colmare il gup, dovrebbero vincere sempre tenendo presente che ci sono scontri diretti tra loro.

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