La Visione del Guazz – Uomini forti, destini forti, scelte forti

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Uomini forti, destini forti, scelte forti. Contro il Pana arriva, a mio avviso, la migliore prestazione dell’Olimpia in questa Eurolega. Senza Peters, panchinato malamente Guduric per tutta la ripresa. La sconfitta era preventivabile, una prestazione così “onesta” lo era molto meno.

Servivano decisioni dirompenti. Le aspettavamo dal mercato ma evidentemente i profili scandagliati non sono migliorativi. Come se per migliorare le performance di Guduric e Peters possa servire molto… Ci ha pensato Poeta a cambiare lo spartito con il doppio lungo che ha svegliato dal torpore anche Booker. Non durerà la sua scossa, quindi non contiamoci troppo. Ma una variazione sul tema, da coach.

Mettere tutti sulla stessa pagina è la prima missione. Guduric e Peters mi sembrano sinceramente casi persi. Ma un club all’altezza deve trovare il modo di sistemare la situazione: in modo diplomatico o in maniera netta. Cedendo i contratti altrove, se necessario. Sta ai dirigenti qui. Milano ne ha due di compravata esperienza.

Ps. Consiglio ai naviganti. Se si fanno dichiarazioni ai media, magari un virgolettato per proteggere l’allenatore aiuterebbe… Perché quella mancanza suona più pesante di tutti gli altri concetti…

2 thoughts on “La Visione del Guazz – Uomini forti, destini forti, scelte forti”

  1. Quanto conta il coach nel basket ? Tanto è lo abbiamo visto stasera. Squadra incompleta nei ruoli e nel talento sicuramente però chissà perché appena il coach ci mette qualcosa di suo per aggiustare o modificare la partita le cose cambiano. Finalmente dopo 3 mesi ha avuto il coraggio di fare qualcosa ! Meno cambio sistematico (fino a due partite fa non se ne poteva fare a meno nel basket moderno) e il doppio centro per cercare di fermare i rimbalzi avversari. Poi Diop. Dimenticato per due mesi anche di fronte a prestazioni pessime dei pari ruolo o con avversari che come stazza non potevano essere contenuti da Booker e Wright (vedi ad esempio i due centri del Barca). Sono la soluzione definitiva? Probabilmente no. Ma se invece di vedere la tua squadra concedere 30 rimbalzi agli avversari o prendere parziali da 20-0 rimanendo con le braccia conserte a bordo campo avesse iniziato a fare il coach qualche partita fa forse la classifica sarebbe diversa.

    1. E quali sarebbero gli oscuri motivi per i quali Poeta non non avrebbe fatto il coach nelle precedenti partite ? Io la vedo più come una mossa della disperazione avendo Peters infortunato (altrimenti avrebbe giocato lui) e Guduric oramai è in uno stato confusionale totale…..impresentabile.

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