Invernizzi n.e –
Trovarelli n.e –
Melli 6.5 – Solita prova solida per il giocatore italiano: lotta e trova qualche buona soluzione offensiva, ma la parte migliore del suo gioco come sempre è nella metà campo difensiva, dove potrebbe veramente ottenere un “master”. Le sue statistiche dicono 11 punti con 5 rimbalzi, ma le sue letture in ambedue le metà campo dimostrano il suo infinito QI cestistico.
Grant 7 – La miglior partita della sua stagione: attacca, tira bene dal campo e difende anche. Serviva rispondere “presente”, lui lo ha assolutamente fatto. 20 punti, 6 assist e 3 rimbalzi, dimostrando di avere ancora fiducia nei suoi mezzi, anche se perde mezzo voto per i due tiri liberi falliti che avrebbero chiuso la partita prima del tempo supplementare.
L’Olimpia alla lunga riesce sfatare il tabù chiamato Virtus Bologna.
Rodriguez 7 – Prova da grande campione per lui, come spesso gli succede. Traccia la strada da seguire alla squadra, segnando da tre punti e smazzando assist a non finire. Paga un po’ la stanchezza negli ultimi minuti di gioco, anche nel quarto periodo e non solo overtime, con delle scelte forzate e sbagliate. Nel complesso però grande partita, con doppia doppia sfiorata.
Leoni n.e –
Tarczewski 5 – Gioca pochissimo (gli viene preferito Biligha nella rotazione) e non fa vedere ciò di cui sarebbe capace per le sue doti atletiche: va in difficoltà sui cambi difensivi ed in attacco è confuso, tranne un buon canestro da sotto. Ancora poco per lui.
Biligha 6 – Fa ciò che più gli riesce, ovvero lotta e mette energia nelle due aree. Segna 4 punti in 9 minuti, con 2 rimbalzi catturati. Il compitino gli riesce tutto sommato bene, anche se ci si può aspettare di più contro avversari più abbordabili.
Hall 6.5 – Partita a sprazzi per la guarda americana: il meglio lo fa nell’overtime, dove si carica la squadra sulle spalle e segna alcuni canestri importanti, tra cui i 2 punti che hanno di fatto indirizzato la gara verso Milano. A fine partita sono 18 punti con 4 assist per lui.
Alviti 5.5 – Nel primo tempo nonostante si prenda tiri che deve prendere, li fallisce, forse per un po’ di timore reverenziale visto il fascino della sfida. Il secondo tempo riesce a scrollarsi la pressione di dosso e fa vedere alcune giocate interessanti, in entrambe le metà campo. Ci si aspetta comunque di più, triple comprese, suo vero marchio di fabbrica.
Hines 7.5 – Il solito condottiero della squadra meneghina: la sua carriera parla per lui, è una garanzia ed oggi in entrambe le metà campo. Lo si può descrivere in una parola: leader. In una serata in cui la squadra è palesemente in emergenza viste le tante assenze, gioca una partita totale, aggiungendo alla solita clamorosa difesa anche tanti punti preziosi.
Bentil 6.5 – Gioca una partita in cui alterna giocate di grande livello a degli errori che rischiano di pesare. Nonostante questo, la sua presenza si sente, vista l’energia che porta in campo ed anche i suoi soliti punti in attacco, pur tirando male dal campo (13 punti con 5/13 dal campo).
Ettore Messina 6.5 – Riesce a costruire una fase offensiva di alto livello nonostante le tante emergenze, schierando per forza di cose spesso e volentieri tre lunghi contemporaneamente, che manda in confusione la Virtus. Gestisce abbastanza bene i minutaggi dei giocatori, anche se in una situazione di difficoltà è difficile preservare i big.


Sostanzialmente d’accordo solo che il voto per me deve tenere conto del minutaggio … Biligha 6 … boh … 9 minuti … così Kaleb 5 in campo quanto … 3 minuti? Se l’allenatore con una panchina cosi corta gioca in 7 … e “regala” 12 minuti ai due … forse il voto è molto meno di un 6 ed un 5 ..
Ciao Holden, scusa ma non son d’accordo sul tuo “metodo”, per me il giocatore va giudicato per quello che fa o non fa nei minuti che gli sono concessi sul campo. Ad esempio se uno gioca due minuti e mette due triple (o prende 3 rimbalzi, fai tu) gli dai 4 in pagellaperchè l’allenatore lo ha fatto giocare solo due minuti?
Un giocatore che in due minuti infila 2 triple o cattura 3 rimbalzi non potrà mai giocare solo due minuti a meno che non capiti a partita ampiamente chiusa in un senso o nell’altro. I giocatori che giocano poco sono principalmente quelli che non hanno rispettato le attese e/o le direttive del coach.
Dipende dal giocatore … Kaleb si suppone essere il 5 titolare almeno in LBA … se l’allenatore lo tiene in campo 3 minuti … Biligha si suppone essere il terzo centro non di una squadra della vecchia A2 … ma di una squadra che gioca in EL … si è alzato il livello … per avere la sufficienza non basta fare il compitino … oggi per dire Grant, terzo play non ha fatto il compitino ..
Scusate ma stasera, a differenza delle altre partite giocate finora in LBA, con Biligha e Tarczewski c’era Hines, mi sembra evidente che il titolare in spot 5 sia lui in ogni partita “importante”. A parte questo, e tralasciando il fatto che non sappiamo in che condizioni fisiche siano i giocatori data la situazione degli ultimi giorni, in generale continuo a non capire perchè nelle pagelle di una partita un giocatore che ha giocato poco dovrebbe essere considerato insufficiente non per la qualità della prestazione ma per il fatto che ha giocato poco. Per me le aspettative sul giocatore non devono essere considerate nella valutazione ma va valutata unicamente la prestazione
Alviti deve togliersi dalla testa di poter essere “solo” lo specialista da 3 … pensi a giocare … a 360° … oggi ha fatto passi avanti … Bentil mi sembra Turner il Casinaro … ma serve come il pane proprio per questo … Grant sapendo di aver tanti minuti gioca più tranquillo … ecco forse Messina dovrebbe riflettere su questo … anche se non è semplice ..
A Kaleb avrei dato 6 per il canestro con il bolognese sulle spalle o avete per i pochi minuti, il 5 mi pare ingiusto
6 per un canestro? Per il centro titolare (almeno) in LBA?
Tarczewski ed Alviti recuperati all’ultimo, non mi aspettavo una prova maiuscola da parte dei due.
Al primo avrei dato almeno mezzo voto in più tra l’altro.
Biligha secondo me pochi minuti in campo per quello che ha fatto.
È stucchevole la diatriba su Tarczewski: come si può pretendere che sia performante post covid quando non lo era neanche quando stava bene? Ormai ha perso la fiducia del mister semmai l’avesse avuta.
In 5 anni non.ho ancora ben compreso quali sarebbero le foti atletiche di Tarczewski.
È tornato Gaetano.
Ah, dici che Jerry, in realtà, è quello stronzone di Daniele, che, dopo qualche giorno, è riuscito a registrarsi?
CiccioBentil in calo di rendimento, proprio sotto i tabelloni, laddove più ci serviva e dove, già da prima dello stop, ha iniziato a fare un gran casino