Il cuore oltre l’ostacolo. L’Olimpia Milano rompe la striscia negativa e supera la Segafredo Bologna (102-99), dopo cinque stop di fila con i bianconeri, conquistando il big match di inizio 2022 ed anche il titolo platonico di campione d’inverno. Una grande prova di carattere dei biancorossi, dopo le grandi difficoltà delle ultime due settimane, guidati da Rodriguez ed il miglior Grant dell’anno, oltre alle giocate decisive di Hall nel supplementare. In una serata in cui quasi tutti hanno dato un contributo, in primis Melli e Hines, ma anche gli altri giocatori scesi in campo, con grandi percentuali da 3 per tre quarti ed un buon lavoro a rimbalzo. Alle ‘V Nere’ non basta un super Belinelli (34 punti).
Olimpia Milano vs Virtus | La partita
Parte aggressiva la squadra di Messina, con recuperi difensivi e perse bolognesi, costringendo un immediato timeout a Scariolo. I punti di Melli e le tripla della coppia Rodriguez-Bentil spingono Milano fino al +10 (14-4 al 5’), ma ci sono Belinelli e Teodosic a suonare la carica per gli ospiti. Il parziale virtussino porta al pareggio a quota 17, mentre l’AX inizia a faticare e l’1/6 ai liberi non aiuta. L’avvio di secondo quarto è di Jaiteh ed il francese guida il 9-2, con cui arrivano sorpasso e allungo (26-30 al 13’) esterno. Il Chacho cambia marcia, l’Olimpia lo segue e piazza un maxi parziale nel finale di primo tempo, trovando anche canestri di peso con Grant e chiudendo con 10/17 da 3.
L’AX scappa anche a +11 in avvio di ripresa e risponde ai tentativi bolognesi, firmati soprattutto dal solito duo Teodosic-Belinelli. Ma la squadra di Messina trova sempre una reazione, sfruttando la miglior prova in biancorosso di Grant e giocate preziose da tutti i presenti, compresi i quattro punti finali del quarto firmati Alviti. L’ex campione NBA continua a martellare dall’arco, tenendo i suoi in partita, però Hines fa male vicino a canestro ed ancora l’ex Promitheas fa esplodere il Forum con una schiacciata tonante per il +13. Calano un po’ le energie e le percentuali dall’arco, la Virtus si riavvicina e trova un clamoroso pareggio col ‘Beli’ a 4″ dalla fine, dopo l’1/4 milanese ai liberi. Hall sbaglia e si va al supplementare, dove le squadre sono ‘contate in piedi’, ma il n° 22 biancorosso trova un paio di giocate sui due lati del campo ed è vittoria. Con il brivido del tiro del pareggio di Weems a girare sul ferro.
Olimpia Milano vs Virtus | Il tabellino
AX ARMANI EXCHANGE MILANO-SEGAFREDO BOLOGNA 102-99 dts (24-21, 54-45, 75-65, 95-95)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
I biancorossi avranno altri due impegni consecutivi al Mediolanum Forum: venerdì (ore 20.30) contro lo Zenit San Pietroburgo in Eurolega e domenica (ore 17.30) contro Tortona in campionato.


Vinto due volte con il solito modestissimo apporto di Biligha e Tarcisio … giocando praticamente in 7 …
Any & Way sono ottimista … oggi ottima distribuzione dei punti e solita difesa … solo un Belinelli immancabile blu ha tenuti in partita e ottima risposta della squadra nel supplementare..
Finalmente…dopo le parole tante i fatti
Vinta due volte o sprecata una volta?
Sinceramente non riesco a gioire per la vittoria in questa gara strampalata, che non rispecchia il vero valore delle due squadre.
Meglio vincerla, ok. Ma avrei evitato a tutti i costi i supplementari, visto che avremo altre due gare nei prossimi 4 giorni, di cui una – la prossima – davvero importante.
Comunque apprezzo la voglia di lottare da parte dei ragazzi.
Una rondine non fa primavera, quindi aspettiamo un po’ per esporsi su Grant. Oggi però buona gara e tanta fiducia da Messina alle volte sembra bloccato ma difende bene ed ha un buon primo passo che dovrebbe sfruttare di più.
Il risultato è ingannevole. Abbiamo giocato decisamente meglio e sono rimasti in gara con il tiro da tre. Belinelli mitico
Io direi bravi tutti, considerata la situazione di partenza, han giocato mettendoci il cuore e questa è la cosa più bella.
La seconda cosa bella è la vittoria, che fa godicchiare non poco (vista appunto sempre la situazione di partenza).
Grant sorpresona, speriamo sia l’inizio di una serie lunga di belle prestazioni.
Con lo Zenit potrebbe rientrare qualcuno in caso di tampone negativo o la tempistica non è sufficiente?
A quanto ne so dovrebbero rientrare Ricci, Baldasso e Trell.
Bella gara, forse troppo dispendiosa, considerando il +13 nell’ultimo quarto. Non si possono sprecare tanti attacchi e tiri liberi in queste partite ma date le circostanze si è fatta una gran cosa. Adesso proviamo a recuperare per lo Zenit che è forte e avversario diretto.
Grant è impazzito. Ha giocato davvero bene. Nel tempo regolare, a + 9 con 50 secondi da giocare la partita è stata quasi regalata. Roba da infarto. Fortuna che è finita bene.
Note positive da Grant per me MVP e Allviti. Valide alcune giocate di Biligha e buone difese dai soliti noti. Loro hanno un potenziale in attacco enorme e questo pomeriggio è stato impossibile fermare i loro esterni. Ma ragazzi abbiamo battuto la Virtus sul loro stesso terreno la metà campo di attacco!
Peccato che all’appello manchi sempre Tarczewski.
Io sono sempre extra critico su Tarcisio. Ma in questa situazione di post covid di gran parte della squadra (senza sapere i nomi coinvolti per questioni di privacy) non si può dire se una prestazione scarsa o nulla (dato il minutaggio minimo) sia dipesa dai postumi del covid, dallo scarso stato di forma o altro. Oggi c’erano gli uomini contati, chi c’era ha dato quello che aveva e quasi tutti hanno fatto bene (persino Grant) e non mi sento di crticare chi ha deluso. Invece ho maledetto (simpaticamente) Belinelli, una spina nel fianco, tirava triple in disequilibrio e non ne sbagliava una. Lui di certo il covid non deve averlo avuto, e quando vede l’Olimpia fa sempre “i bambini coi baffi”, per dirla in gergo bolognese. Beli poteva starsene in America col Gallo per un altro paio d’anni.
Alviti e tarczewski negativi a neanche 24 ore dalla gara… Non potevamo chiedere molto di più secondo me, ad entrambi
Infatti l’americano neanche doveva esserci perché era preferito delaney.
Ma come si fa a dare l’MVP a uno che fa zero su due ai liberi con una manciata di secondi dal termine della gara? Avrà anche giocato bene (finalmente) ma ha dimostrato ancora che non vale questo livello (figuriamoci l’EL).
È stato il migliore in campo, trascinatore in ogni momento… Se lo contestiamo anche oggi allora andate a tifare la Virtus, ai bolognesi piacciono le polemiche sterili.
@Whites: ho scritto che non gli darei il titolo di mvp, che uno che sbaglia due liberi pesanti in una gara per altro inutile non è di alto livello.
Poi che oggi abbia fatto comunque una buona gara non lo metto in discussione, per carità. Hines, mio mvp per oggi.
Io tifare Virtus? Non succederà mai. Ma riconosco che lo scorso anno ci hanno dato una lezione incredibile, netta, che resterà negli almanacchi. Per questo ho fatto loro i complimenti.
Anche Hines l’hanno scorso sbagliò i due liberi decisivi per la vittoria contro il CSKA in Eurolega, se ti ricordi, ma non si può certo dire che Hines non sappia giocare i momenti decisivi. Ieri sera ai liberi c’è stata una pessima prestazione di tutta la squadra ne sono stati sbagliati due su due da Bentil senza la pressione degli ultimi secondi di gara e anche altri hanno sbagliato. Con una normale prestazione ai liberi, l’Olimpia sarebbe andata a più 20 e non ci sarebbe stata la rimonta finale. Vale per tutti, non solo per Grant. Dovendo scegliere un altro MVP, forse Devon Hall che ha azzeccato triple e giocate vincenti pure nell’overtime.
Resto della mia idea. So che le gambe molli non aiutano, specie ai liberi. Ma in certi momenti ci devi essere. Punto.
Probabilmente pretendo troppo. Hines ha sbagliato quei due liberi ma ha vinto decine e decine di gare. Una rondine non fa primavera. Ma tante, sì…..
Sbaglio o di soffrono sempre le difese a zona?
@Piero: a mio giudizio non soffriamo se la palla va in post alto a Hines che, con le sue letture, trova sempre un uomo libero per un buon tiro. Poi se giochiamo senza Shields e Datome, facciamo fatica magari a segnare da fuori
Giocare senza Shields, Datome, Mitoglou e Delaney è tanta roba. Senza questi 4 l’Olimpia è monca e non mi aspetavo la vittoria con la Virtus, a sua volta seriamente menomata, per cui nella sfiga pari siamo. Ma nel post covid che ha pesantemente influito sullo stato di forma la vittoria è un miracolo. E per parlare di quanto possa essere debilitante il covid anche da minimamente sintomatici, credimi che l’impatto sul fisico è devastante.
Vittoria importante (nonostante i ranghi ridotti per entrambe), battere una squadra da F4 di Euroleague (cit. A.Meneghin) dà sempre fiducia. Arbitri scarsi e svogliati di lavorare.
Caro DV, diciamo che il roster di Milano, era ridotto ai minimi termini ( 9 assenze contro 4). E che un quintetto formato da Delaney, Shields, Datome, Ricci e Mitoglou, scenderebbe tranquillamente in campo, in un’ ipotetica finale scudetto.
Assolutamente d’accordo, ribadisco che è stato un gran bel colpo battere la favorita per la finale scudetto e squadra di livello F4 Euroleague (cit. A. Meneghin)
Diciamo un po’ orbi tanto da non vedere il fallo su Tarcisio ed il canestro valido di Melli che avrebbe chiuso la partita
DV, laddove V sta per Virtus, vai altrove a provocare e, non contento, ribadire la provocazione…..hop hop hop somarello andale
V sta per Virtus?? Sono le mie iniziali babbo. Cambia spacciatore per cortesia
Ah, quindi eri serio quando: cit. A. Meneghin? Hop hop hop somarello andale!
Sono pure serio quando ti dò del babbo e di cambiare spacciatore