Jerian Grant: un’occasione sfruttata che scongiura il ritorno sul mercato?

Alessandro Maggi 9

Jerian Grant ha raccolto e sfruttato la sua prima grande occasione in questa Olimpia Milano contro la Dinamo Sassari

Jerian Grant ha raccolto e sfruttato la sua prima grande occasione in questa Olimpia Milano contro la Dinamo Sassari.

«Partita di buon livello, sia in difesa che si è diviso con Hall su Logan, ma anche in attacco ha giocato con più sicurezza e tranquillità. Deve trovarla, sapendo che abbiamo stima di lui. Ci darà una mano» le parole di Ettore Messina, che vanno oltre i pur buoni numeri in campo: 26’ giocati, 10 punti, 4/8 al tiro, 2 rimbalzi ma anche 4 perse.

Utilizzato più da guardia che da play, Grant si è soprattutto tolto di dosso quel timore al tiro che ne aveva pregiudicato le presenze in campo, visto che il roster di Messina non può permettersi un secondo giocatore “battezzabile” al fianco di Tarczewski o Hines.

In tutto questo, qualunque sia il ruolo, il giocatore può tornare utile scongiurando il ritorno sul mercato. In attesa di Riccardo Moraschini e Malcolm Delaney, Troy Daniels è oggi l’unica guardia del roster, con Shields e Datome (oltre a Ricci) a dividersi il posto in campo in ala piccola.

Avere un giocatore di fisico, capace di difendere su tre ruoli, e colpire una volta ricevuta palla non è scontato. Soprattutto in un roster che oggi funziona, profondo anche senza Delaney. Almeno in EuroLeague. Ma, ovviamente, serve continuità.

9 thoughts on “Jerian Grant: un’occasione sfruttata che scongiura il ritorno sul mercato?

  1. A mio parere un’analisi molto superficiale.

    Non saranno la decina di punti che ha fatto in una partita senza storia – senza la sua storia – a cambiare il fatto che: alla Milano di quest’anno serve un Astro play, uno vero.
    E, spiace dirlo, Grant palla in mano non ha idea di cosa fare.
    Non crea vantaggi, non crea ordine, palleggia troppo a lungo. (Peccato mortale per Messina, e per molti di noi).
    Di guardie capaci ne abbiamo quanto basta e: fino a che punto è giusto sfruttare il sacrificio di Hall?
    Generoso bravo e bello, fondamentale, ma: verrà il momento che dovrà pensare ai suoi numeri, alla sua carriera. E allora?
    Quindi per me, trovare subito un play, magari anche solo d’ordine, e difensore.

    1. A prescindere che mi trovi perfettamente d’accordo con la tua analisi, ritengo inoltre fondamentale (anche per il campionato) disporre di un play italiano (Bologna ne ha tre, noi neanche uno). E allora chiedo perché non conosco bene la situazione: Ryan Arcidiacono, può giocare da italiano? E se sì, è lui che non considera ancora l’Europa o nessuno lo ha cercato? Non credo che giocare in G-league a 27 anni possa essere preparatorio per il futuro….

  2. Sono d’accordo con Palmasco, anche perché in Eurolega quei minuti di Grant se li prenderebbe Shields con una resa migliore, e avere una guardia in più in LBA non cambia le cose. Quello che serve è un play.
    L’Olimpia ne ha sostanzialmente 4:
    1) Chacho
    2) Delaney che gioca 4-5 mesi su nove quando va bene (e di quei 5 mesi due vanno persi a ritrovare la forma dopo gli infortuni).
    3) Grant che non sa cosa farsene della palla e allora si mette in proprio da guardia con Hall al suo posto
    4) Moraschini che sarebbe comunque un play adattato che va bene giusto in LBA ed è fuori per presunto doping.

    10 punti di Grant come guardia a cosa servono? All’Olimpia serve un play di ruolo. Punto.

    Come servirebbe un centro, che è l’altro ruolo mal coperto da Tarcisio, con poche prestazioni decenti che confermano la sua inadeguatezza per un centro da Olimpia che vuole le FF di Eurolega. Ma al momento l’allarme è in playmaking per far rifiatare Chacho. Quanto pensate possa durare lo spagnolo, se impiegato 4 volte alla settimana tra Eurolega ed LBA (sia pure con minutaggi bassi). Senza cambi ne risentirà la qualità delle sue prestazioni, perché lui come sempre in campo darà tutto.

  3. Grant, come ho avuto già modo di scrivere, reputo sia stato preso come terzo play con l’idea di giocare con continuità in LBA, per far riposare a turno Chacho e Delaney, e di essere in grado di sostituire uno dei due play titolari in EL in caso di infortunio, ossia proprio ciò che è accaduto attualmente a Delaney.
    Quindi un Grant utilizzato da guardia non penso soddisfi Messina, a lungo termine. Domenica contro Sassari ritengo che Grant sia stato utilizzato maggiormente da guardia, con a fianco Chacho oppure Hall da play, per aiutarlo a trovare un pò di fiducia: sei in difficoltà, ti facciamo giocare da guardia per evitarti l’incombenza di gestire il gioco della squadra, prova qualche penetrazione la ferro, prenditi qualche tripla, insomma inizia ad acquisire un pò di fiducia che poi ci servi da play e non da guardia. Almeno ha dato segni di vita, seppur contro un avversario piuttosto rinunciatario.
    Alla lunga però, se non fosse effettivamente in grado di giocare da play, penso che sia inevitabile un suo taglio. Vero anche che in tante partite di rs di LBA anche un Grant da play può comunque dare qualcosa, visto il livello degli avversari…

  4. Se non bastava un mese negativo per giudicarlo male, non basta una discreta partita in 30 minuti di garbage time per riproporlo come PG titolare in Italia. Serve un pari ruolo italiano, un altro americano, seppure migliore , sposterebbe di poco gli equilibri.

  5. Analisi super superficiale è stato detto ?
    Serviva un play per fare riposare il Chacho e Delaney è stato detto ? Sarebbe questo ?
    Che questo con la palla in mano non sa che farsene è stato detto ?
    Dopo una serie di partite inguardabili (da play) ha fatto una partita discreta (da guardia) e tutti i problemi sarebbero risolti. Oggesù…..

  6. Gli abissi del disprezzo sono sempre più profondi. E non fanno distinzione di ruolo, prerequisito giocare non bene in Olimpia ( nel caso di Troy Daniels non benissimo ) ed essere stati scelti da Messina. Complimenti, ne riparliamo a fine stagione.

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