Massimo Zanetti: La Virtus Bologna diventerà la prima società italiana

Massimo Zanetti, patron della Virtus Bologna, nel giorno della presentazione di Sergio Scariolo ha le idee chiare

Massimo Zanetti, patron della Virtus Bologna, nel giorno della presentazione di Sergio Scariolo ha le idee chiare: «vogliamo far diventare la Virtus la prima società italiana, se non lo è già».

Un guanto di sfida assolutamente positivo quello lanciato a Olimpia Milano. E Walter Fuochi, riportando le parole del dirigente su Repubblica-Bologna, rilancia la sfida per Nicolò Melli: «in attesa eventualmente di ingarellarsi con Milano per Melli, ad agosto inoltrato».

15 thoughts on “Massimo Zanetti: La Virtus Bologna diventerà la prima società italiana

  1. Quest’anno hanno vinto meritatamente lo scudetto (solo quello). 1 a 0 per loro.
    La sfida è aperta ma non credano che sia facile arrivare a livelli di eccellenza. Vi aspettiamo, magari anche in EL, cari i nostri simpaticoni.

    1. Beh proprio 1 a 0 no, considerando la super coppa e la coppa Italia. Certo, lo scudetto conta di più.

    1. scrivo da inizio anno che il duo Zanetti&Baraldi potrebbe andare a Zelig (Belen conduttrice e basta…)
      il resto e’ fuffa.
      Dicono che hanno budget decisamente inferiori a Noi poi comprano Teo, Beli e adesso Melli….
      Hanno vinto lo scudetto strameritatamente ma sono liberi dalle coppe importanti in settimana…
      Bolognesi…. buone ferie…

  2. Certo, é la prima società italiana, basta vincere lo scudetto…. Così come lo era Venezia gli ultimi due anni, Milano prima, Sassari ecc. Chi lo sarà l’anno prossimo?
    E avendo vinto lo scudetto, potrà giocare l’Eurolega ed ambire alle final four e a un terzo posto finale almeno, non come Milano che sarà retrocessa in Eurocup, di minore importanza e che proprio non si addice alla prima squadra italiana.

  3. E il Kazan che li ha buttati fuori dalla coppetta e la migliore squadra dell’universo intero.
    Banda di sboroni cento volte meglio Brugnaro e Venezia

  4. E’ una rivalità che fa bene al basket, e che farà bene soprattutto a noi dell’Olimpia. Lo scudetto perso così deve bruciare dentro fino a Giugno 2022, è il momento di mettersi lì davanti a tutti senza se e senza ma!

  5. Mi sarebbe piaciuto tantissimo, vedere la migliore società italiana,( come la chiama lui ) confrontarsi per 34 partite, con le migliori squadre europee. Purtroppo, anche per la prossima stagione, questa goduria, mi sarà vietata.

  6. A livello di organizzazione non possiamo negare che molti siano meglio dell’Olimpia: sono stati sprecati almeno 3 anni per diventare dominanti in Italia quando eravamo praticamente l’unica vera società.

    1. @biancorossodasempre definire “sprecati” gli anni per tornare sl top in Europa mi sembra esagerato.
      Per creare un ciclo ci vogliono gli uomini giusti al momento giusto, un po’ di soldini e un pizzico di fortuna.

      Certi errori magari si potevano evitare, col senno di poi, ma mi sento di dire che la società abbia cercato allenatori importanti, giocatori di nome ma anche di sostanza, dirigenti esperti ma anche nuovi. Insomma: i famosi novantanove tentativi di inventare la lampadina, necessari per l’ultimo tentativo, quello buono.

  7. Mah, sono le solite sparate di Zanetti, tuttavia una cosa é indubbia: Milano sul mercato faceva il bello e il cattivo tempo, poi gli italiani che sventolavano gli asciugamani all’Olimpia hanno capito che si può giocare l’Eurolega anche fuori dall’Italia. Poi é arrivato qualcun altro oltre Armani disposto a tirare fuori 2 milioni l’anno per un giocatore. Ecco, fossi Messina ostacolerei in tutti i modi una Virtus in Eurolega perché é l’unico vantaggio che è rimasto a Milano.

    1. Con la differenza che se un giorno dovessero conquistare l’accesso all’Eurolega tramite la finale dell’Eurocup potranno dire di avere conquistato sul campo il diritto di parteciparvi..

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