
L’avventura di Leonardo Totè in Olimpia Milano è durata 126 giorni dal giorno dell’annuncio, 22 settembre 2025, a quello dell’addio, 26 gennaio 2026. In realtà il periodo è stato più lungo, visto che era il 7 luglio 2025 quando ROM annunciava la definizione dell’accordo.
Di cose ne sono successe, ma di campo, molto poche. In estate il giocatore aveva un’offerta di rinnovo da Napoli dopo una stagione 2024-2025 da 14 punti di media e 6 rimbalzi, 23 punti e 8 rimbalzi nella gara di andata con Olimpia Milano, 10 e 6 in quella di ritorno. C’era anche l’offerta di Trapani Shark, tanto che il presidente Valerio Antonini non la prese bene, ma il giocatore volle fortemente il biancorosso.
Il 10 settembre, in attesa dell’annuncio, Ettore Messina analizzò così la situazione: «È un giocatore che adesso sta seguendo un suo piano di riabilitazione da questo infortunio, che ha avuto alla fine della stagione e, nel momento in cui dovesse essere disponibile, è un giocatore su cui contiamo. Tempistica? No, in questo momento non ce l’ha la tempistica».
Dodici giorni dopo, come detto, l’annuncio dell’accordo biennale, e il 16 ottobre sarà Leonardo Totè a spiegare i motivi della scelta: «Diciamo che aspettavo che Milano mi desse un’opportunità. Quando Messina mi ha chiamato, ha subito scherzato: “Qui dobbiamo fare qualcosa – mi ha detto – perché ci hai sempre massacrato, devo portarti qui per forza…”. Io ho preso subito il treno e sono arrivato: per me l’Armani rappresenta una grande sfida personale, è bello far parte di un roster molto importante, con nomi molto importanti, quindi devo fare il mio. So che non sarà semplice, ma è la conseguenza di una scelta consapevole che ho fatto, quella di mettere da parte la possibilità di essere praticamente sempre in campo per poter giocare in una squadra competitiva, che lotta per i massimi obiettivi. A questo punto del mio percorso, provo il desiderio e la necessità di vincere».
I dubbi, sin dal primo momento, sono tanti. L’Olimpia Milano ha già quattro centri a contratto, ovvero Josh Nebo, Devin Booker, Bryant Dunston e Ousmane Diop. Ettore Messina, e l’agenzia del giocatore, credono che il centro di Negrar possa giocare anche da ala forte, situazione vista anche con Napoli. Il classe 1997 gioca 6 partite in campionato con Ettore Messina, e una in EuroLeague, i 18’ con 8 punti e 4 rimbalzi nel netto ko con l’Hapoel Tel Aviv.
Poi tocca a Peppe Poeta. L’attuale coach biancorosso ha una visione differente rispetto alla gestione precedente, più small ball con Shavon Shields ipotizzabile anche da “4”, per Leonardo Totè lo spazio è poco, e solo da centro. Scenderà in campo il 29 dicembre per 4’ con la Vanoli Cremona, stop.
A cavallo con il nuovo anno, la situazione prende una direzione ben precisa. Peppe Poeta punta su Josh Nebo e Devin Booker in EuroLeague, con minuti per Bryant Dunston in LBA. Pur con Ousmane Diop fuori per infortunio, Leonardo Totè è fuori dalle rotazioni. Prima del match con Napoli del 12 gennaio due eventi definiscono il futuro del giocatore.
Peppe Poeta, in un confronto con Leonardo Totè, chiarisce come lo spazio sia poco, ma non chiude la porta. Il giocatore comprende di poter essere preso in considerazione solo in caso di infortuni altrui, e apre a Napoli. Il confronto con Alessandro Magro è convincente: viene dato il via libera all’agenzia del giocatore, la potentissima Sigma Sports, per tessere le trame della trattativa. C’è chi addirittura si attende un arrivo di Leonardo con la squadra il 12 gennaio a Napoli per il match, con le valige in mano.
Non sarà così. Il centro resta a Milano per un attacco influenzale, e sarà poi nei 12 contro Derthona, pur senza essere utilizzato. Manca ancora l’accordo economico tra le due società, che viene raggiunto solo venerdì 23 gennaio, come annunciato da ROM. L’avventura di Leonardo Totè con Olimpia Milano finisce dunque qui: 3.9 punti di media e 1.6 rimbalzi in LBA, una sola gara in EuroLeague. Sarà ancora Napoli, con un contratto da top player sino al 2027.
Una storia nata tra i dubbi e finita rapidamente, un matrimonio praticamente mai consumato. L’Olimpia Milano e Leonardo Totè si salutano, senza impatti degni di nota sul loro presente, e sul loro futuro.


Se sento il napoletano lamentarsi per l’infortunio di booker gli sputo . POETA OUT !!!!
con Brunito come dirigente le cose cambieranno.