Kyle Hines è stato uno dei grandi protagonisti di gara-5 con il Bayern, conquistando la nona Final Four della sua carriera, peraltro consecutiva. Ecco alcune sue dichiarazioni a Tutosport.
SULLA NONA FINAL FOUR
«Un giocatore di solito pensa al futuro, a ciò che verrà. Ma certo essere associato a questi risultati è una soddisfazione pazzesca, dà il senso del lavoro svolto. Ogni stagione è più dura, più difficile e faticosa. Ma è una motivazione già questa. Gli anni passano, bisogna essere più attenti. Poi mano a mano che alzi trofei, diventa una dipendenza vincere, non puoi farne a meno, senti la necessità di riprovare quelle sensazioni. Che poi non sono mai uguali del tutto».
SULLE FINALE FOUR
«Dobbiamo avere la stessa mentalità, l’approccio. L’esperienza conta. Ricordo che alla mia prima Final Four andai a chiedere consiglio all’amico Batiste, del Panathinaikos. Aveva vinto tanto. E mi disse, semplicemente: devi confidare in ciò che hai fatto, ripetere ciò che avete eseguito per tutto l’anno. E non dimenticare di goderti il momento. Aveva ragione».
SUL BARCELLONA
«Tanti giocatori decisivi, una mentalità difensiva importante costruita da un coach straordinario come Jasikevicius, ora anche l’esperienza di Pau Gasol. Hanno avuto infortuni e fatto aggiustamenti rispetto al primo confronto con noi. Abbiamo perso, ma sono più che convinto che abbiamo ottime possibilità di vincere».

