Mike D’Antoni, sabato 70 anni da leggenda del basket europeo e mondiale, protagonista su La Gazzetta dello Sport nell’intervista concessa a Vincenzo Di Schiavi e Davide Chinellato. Lui, che da coach ha guidato Milano all’ultima Final Four, lui che da giocatore ha vinto le ultime due Coppe dei Campioni di Olimpia.
SU MILANO ALLE FINAL FOUR
«Sono molto felice per questo risultato. Complimenti alla proprietà, a Ettore Messina e a tutti i suoi uomini».
SULLA FINAL FOUE DEL 1992
«Non giocammo benissimo ma fu una bella esperienza. Scoprii Sasha Djordjevic, che ci batté e poi venne da noi».
SU ETTORE MESSINA
«Era il 2002, io con Treviso e lui con la Virtus Bologna. Ma giocava in casa lui, normale abbia vinto. Scherzi a parte, Ettore è un grande allenatore, molto dedicato alla sua professione. Merita questa Final Four e tutto quello che ha fatto nella sua carriera».
SULLO SMALL BALL
«Giocavo così al college. Ma al mio terzo anno da coach a Milano, le cose andavano così male che rischiavo il licenziamento. Provai Pittis da 4 e inserii Portaluppi in quintetto: lì mi sono convinto che era il mio modo di allenare»
