Olimpia Milano post Panathinaikos | Delitto e castigo greco, e le rotazioni…

Alessandro Maggi 27

Olimpia Milano post Panathinaikos che pretende un lungo sospiro. Come nella gara di andata, oltre la stanchezza, è mancata umiltà

Olimpia Milano post Panathinaikos che pretende un lungo sospiro. Come nella gara di andata, oltre la stanchezza, è mancata umiltà. Sono due le sconfitte di difficile comprensione in questa stagione, entrambe con la squadra greca.

La cronaca della partita

La gara

Minuto 17’, +20 Milano. Il Panathinaikos non legge i p&r, non riesce a cambiare e aggredire, perde un uomo ad ogni avvio di circolazione di palla.

L’Olimpia Milano riesce ad andare sopra il ferro e colpire piedi a terra dall’arco, senza troppo sforzarsi.

Le parole di Ettore Messina

In tutto, 42 punti in 17’, 41 nei restanti 28’. Un cambio di registro disastroso, che si legge anche a rimbalzo, conto finale 44-39 greco, 9-17 dopo 20’, 7-7 sotto il canestro dei “greens”.

Altro cambiamento: 7/15 da 3 per iniziare, 9/33 per finire. La squadra biancorossa ha giocato 17’. E questa è sempre una colpa, a prescindere dalle condizioni fisiche.

Lo stato di difficoltà

Che resta, e che la prestazione di Belgrado ha mascherato, non cancellato. L’Olimpia, che ha esperienza e valori, ha saputo chiudere il discorso con la Stella Rossa, ma la flessione fisica è evidente.

Malcolm Delaney e Jeremy Evans restano in tribuna, Kevin Punter e Shavon Shields non hanno tenuta sui 40’ mancando molti tiri aperti, Kyle Hines ha tirato troppo a lungo la carretta da solo e Gigi Datome esiste solo al tiro, in determinati frangenti.

Le pagelle di ROM

Un calo fisico naturale, che rientra nelle logiche della stagione, e che può essere risolto nelle prossime settimane con la fase finale della stagione al via.

Ma il +20 sprecato con il Panathinaikos resta un delitto. Perché pregiudica o quasi la lotta al quarto posto, perché si ri-palesa l’andamento gara della sfida di andata, perché denota un calo di attenzione, difficilmente comprensibile per elementi di questa esperienza.

Le rotazioni

Che non sono mai state terreno di discussione per noi, e comprendiamo come molti allenatori preferiscano andare solo di “pretoriani” nei momenti di difficoltà.

La Visione del Guazz

Resta il fatto che, con Delaney in tribuna, e Michael Roll fuori per infortunio, Riccardo Moraschini abbia giocato 2’ dopo essere stato quasi essenziale ad inizio stagione, e che un Kyle Hines in evidente debito di ossigeno abbia giocato 28’, contro i 17’ di Kaleb Tarczewski.

Ad oggi il roster a 17 uomini pare tale solo per ragioni di allenamento, più che di campo.

27 thoughts on “Olimpia Milano post Panathinaikos | Delitto e castigo greco, e le rotazioni…

  1. Una sconfitta brutta, un grande dispiacere, soprattutto dopo un primo tempo decisamente carico che ci aveva fatto sognare.
    E comunque abbiamo avuto il tiro del pareggio per il secondo overtime, e non era neanche difficile, ma Datome forse avvertiva che non avremmo voluto giocarlo – uno come lui quei tiri così importanti li mette.

    I giovani scarichi, Punter Shields LeDay – oppure oppressi da un carico muscolare destinato ad altre partite, come è stato suggerito? Per me è un interrogativo grosso e pesante.

    Gli esterni decimati dall’infortunio di Roll, che non riescono più a girare la palla appena si alza un minimo l’intensità difensiva.

    Tarczewski in gran giornata e Hines evidentemente in affanno e comunque in difficoltà fisica – e aggiungerei di lettura e piazzamento nel secondo tempo – e tu non tieni in campo un Kaleb da 12 punti e 6 rimbalzi, e innumerevoli coperture difensive, tanto da non poterle contare?
    Un suicidio, che Messina ha imposto alla squadra e al giocatore.

    Tarczewski in gran giornata perché queste sono le squadre avversarie del suo livello, la seconda metà di EL e tutta LBA. Questo È il suo livello.
    Bisognava iniziare da qui e farlo andare a crescere, invece di giocarlo a levare, soprattutto se l’hai firmato per tre anni.

    Il Chacho gioca bene ed è un campione, ma il bimbo non lo fa dormire e il tiro ne risente!
    Il tiro, l’ultima cosa del suo gioco che aveva sistemato negli anni. Ma se dorme male il lavoro fatto si scolla: il resto rimane perché gli appartiene di natura ed è rodato dagli anni.

    Moraschini ha ancora qualche difficoltà?
    Di natura muscolare? Perché a vederlo sullo sfondo ha fatto un allenamento completo di agilità per giocare 2 minuti. Che lascia pensare, come qualcuno ha suggerito, ha un carico pesante per la fase finale della stagione. Ma, domanda: non è questa, anche, la parte finale della stagione?
    Per me è un interrogativo grosso e pesante.
    Non dico altro.

    1. Leggo in questo post una dura critica ” apertis verbis ” alla gestione di Messina, di cui era grande difensore.

      Uhe Uhe, ma che? Palmasco abita forse vicino al Chacho sentendo il bambino che frigna?!

  2. Ecco. Messina non ho capito e continua a non capire che specie in LBA , gli italiani devono giocare minimo 15/20 minuti sennò si rischia di arrivare cotti a Maggio ! ADESSO CHE LO HO SCRITTO QUALCUNO ALTRO, VEDIAMO…..

    Ps: Cinciarini avrebbe avuto contro Mack, non Nash e manco vede il campo???
    Messina non è l’allenatore giusto per questa squadra o allora non si chiedano 15/16 giocatori visto che ne giocano 12

    1. Se ti riferisci a me, NON è quello che ho scritto, né quello che intendo.
      Ho detto che IN QUESTA PARTITA, col Pana, Tarczewski così in forma avrebbe potuto e dovuto giocare di più, e Moraschini anche, a meno di un disturbo muscolare di cui non sappiamo, ma che abbiamo visto fare lavoro di agilità per buona parte della partita.
      Non ho scritto che gli italiani DEVONO giocare in LBA e non lo credo.

      “Messina non è l’allenatore giusto per questa squadra” non lo considero nemmeno, sono quelle piccolezze che può scrivere soltanto chi gli rode della straordinaria stagione di quest’anno.
      Un poveretto. Che gli rode, godo!

      1. Contento che l’ottimo Maggi, dopo circa settanta partite nelle quali ha pesantemente criticato “materassai” e “cronometristi”, convenga finalmente che
        “Ad oggi il roster a 17 uomini pare tale solo per ragioni di allenamento, più che di campo.”
        Meglio tardi che Maik (James).

    2. Il tallone d’Achille di Milano di quest’anno è il nucleo italiano perché a livello europeo, a parte Datome, alcuni vanno a corrente alternata (Moraschini e Brooks) o sono completamente inesistenti(Cinciarini, Biligha e Moretti). Del resto se gli stessi fanno fatica a ritagliarsi spazio anche in LBA contro squadre modeste, come possiamo pretendere poi che questi giochino in Eurolega?

  3. Spett.le Sig.@palmasco non mi riferivo a lei ma esponevo la mia , ovviamente criticabilissima , opinione

    Ps: sul poveretto e sul fatto che mi rode la stagione vincente (difatti piansi di rabbia quando non retrocedemmo contro imola o quando recuperammo con l’Aris nel 86,dal vivo entrambe) non le rispondo….la sua maleducazione è per me una medaglia, si mostra in quello che è

    EVITI DI COMMENTARMI IN FUTURO ED IO RICAMBIERO’

    1. Hai scritto: …”adesso che l’ha scritto qualcun altro”…, proprio sotto il mio commento.
      Il riferimento a me pare evidente e netto. È nelle regole della logica e della sintassi.
      A meno che, cosa possibile, tu non abbia idea di quello che scrivi e di quello che fai.
      Così come non hai idea del valore di Messina e del lavoro enorme che ha fatto su questa squadra e su questa società.
      Hai scritto: “Messina non è l’allenatore giusto per questa squadra”, proprio qui sopra.
      Quindi ti rode parecchio! E io godo.
      Stammi bene, rosicone!

  4. Dire ancora che Messina non e’ l’allenatore giusto vuol dire proprio essere cocciuti e ciechi. E irriconoscenti.

  5. @palmasco :Ho scritto sotto il suo perché era l’ultimo, se avesse scritto orlandoilrosso avrei scritto lo stesso. Il destinatario è l’autore dell’articolo,che ha fatto notare ciò che dico io sulla mal gestione della turnazione

    Perciò che concerne la mia tranchant dichiarazione su Messina, liberissimi di non essere d’accordo come @tomsawyer e @di.me hanno ritenuto giusto evidenziare.
    Fatto educatamente, a differenza sua…

  6. Credo che il problema sia più complesso, nelle ultime 7 partite ne abbiamo perse 5 e vinte 2, contro Cantù che stava appena in piedi e Stella Rossa fuori dai giochi e scarica. Contro Baskonia, Venezia e Pana, siamo sempre partiti bene per poi calare alla distanza. Chiaramente si è cercato di partire forte per fare punti inEL e portare a casa la Coppa Italia, così due obiettivi sono andati in cassaforte. Occhio però che in queste condizioni lo scudetto e’ tutt’altro che scontato; di sicuro non vedremo i distacchi di coppa. E per la sala trofei credo che lo scudetto valga più della coppa Italia e forse anche più del PO europeo (prestigioso e remunerativo).

  7. Mi ripeto: l’isteria e l’ansia che deriva dal pensiero “Dio siamo finiti, sono bolliti” non aiutano nel cercare di capire lo stato in cui siamo.
    Poi ci possono essere i più ottimisti e quelli che tendenzialmente sono pessimisti ma dire ” Messina non è l’allenatore giusto per questa squadra” è una frase diciamo non commentabile (un conto è dire ieri ha sbagliato, un conto è dire non sa gestire la squadra)
    E sicuramente un momento critico, che capita in tutte le squadre, ma sono fiducioso che il coach e la squadra ne sapranno uscire.

    Vi ricordo gli obiettivi di inizio anno: vincere “le coppette” , arrivare alle F8 (con due turni di anticipo vi ricordo) , vincere il campionato (vi ricordo che al momento siamo primi alla faccia di chi sostiene che non ha importanza).
    Mi sembra siamo in linea. Tutto quello che viene in più io ringrazio.

    Keep calm

  8. Credo che la sconfitta di Atene abbia tolto troppa serenità a molti amici tifosi, “the Dude abides” direbbe il grande Lebowski davanti alle complicazioni, ma diamine siamo alle F8 e scusate ma dopo 7 anni di figuracce è tanta roba. Ci arriviamo da quarti, quinti, sesti poco importa, nelle F8 non trovi squadre facili, tutte giocheranno alla morte anche l’ottava soprattutto se sarà il Baskonia (che non vorrei mai incontrare….) Credo che la concentrazione ad Atene sia rimasta nello spogliatoio dopo l’ottimo primo T con 17 punti di vantaggio, sbagliato ma umano, la mission era arrivare alle F8 e ci eravamo da Belgrado dove non abbiamo mollato un minuto. Ora recuperiamo Malcom, che per noi è imprescindibile e guardiamo con la giusta fiducia il futuro.

  9. A mio parere è da provinciale accontentarsi di essere giunti ai play-off nel caso dovessimo arrivare quarti o quinti nella stagione regolare europea.

    1. Non sapevo che tu fossi stressato e angosciato. Ma non sei tu quello che un giorno si e l’altro pure scrive di Colonia? E ora ti accontenti di arrivare si play-off da quarti o quinti?

      1. No non lo sono, grazie per l’interessamento mi piacerebbe andare a Colonia ma sono oltremodo felice della progressione che fino ad oggi ha fatto questa squadra le gioie che ci ha dato e le speranze future ma se non arrivasse più nulla sarei comunque grato loro per lo sforzo che fin qui hanno fatto. Libertà è partecipazione

  10. Mi raccontava un mio caro amico che quando arrivava a casa da scuola con un 7 in matematica o italiano i suoi genitori gli dicevano perché non hai preso di più, almeno 9.
    Con quel segno indelebile è diventato un insostenibile “mai cuntent”.
    Gente che si rovina la vita nel trovare la pagliuzza…

    1. Io credo sia semplicementeb un atteggiamento quello di Gaetano, giusto così per dare fasrtidio’ , provocare lo scopo è solo la rissa se guardi alla sua narrazione, che ben conosci e non riassumo è una costante e continua ricerca dei pretesti per non apprezzare e riconoscere meriti alle persone che lui ha deciso che non ne hanno , salvo osannare lo sborone di turno perché lo sente come un proprio simile. È un fenomeno sociale ben noto e sfruttato da politici del ” posso dirlo?”. Che ingigantiscono i disagi per un mero gioco di potere. Se ghemm de fa’ s’in faa insci

  11. faccio presente che a stasera siamo ancora quarti in classifica dopo le tre corrazzate Barca, CSKA ed Efes.
    E’ molto probabile che se il real batte il fene nel prossimo turno (e lo deve battere altrimenti non arriva alle F8) e il bayern perde con il Barca ci saranno 5 squadre con 20 vittorie.

    In questo caso la classifica avulsa di tutti gli scontri diretti penso sia questa (ma per onestà non sono sicuro dei miei calcoli):
    4 Armani – 5 Real – 6 Fene – 7 Zenit – 8 Bayern

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