Olimpia, un’altra notte magica: Cska dominato e l’AX è seconda!

I biancorossi comandano per 40 minuti a Mosca, con uno straordinario Punter ed una gran prova di squadra

Una notte magica, un’altra in questa straordinaria Eurolega dell’Olimpia Milano. Questa volta sul campo del Cska Mosca (84-76), dove i biancorossi non vincevano da 11 anni, con una prova autoritaria e restando al comando per 40 minuti. Così per i playoff manca solamente la matematica e c’è la possibilità reale di sognare uno dei primi quattro posti, visto che ora la squadra di Messina è seconda, con una vittoria in più dei moscoviti ed il doppio confronto favorevole. A mettere il marchio sulla partita c’è un clamoroso Kevin Punter (32 punti), ma una grande prova di tutti.

Cska vs Olimpia Milano | La partita

Subito quintetto per LeDay, in un primo quarto da sogno per i biancorossi. La difesa è dominante, l’attacco viaggia con grande ritmo ed approfitta delle numerose indecisioni del reparto arretrato russo. Prima Punter e Roll, poi Shields ed il tabellone dice 10-30 al primo intervallo, con una valutazione di 47-1 per l’AX. Dall’altra parte, però, c’è il Cska ed arriva la reazione: James inizia a martellare il canestro milanese, aumenta l’aggressività difensiva, così i russi piazzano il controparziale. Shengelia fa anche -5, ma il finale di tempo è tutto di KP: otto punti in fila e +13.

La squadra di Itoudis si appoggia sulle spalle del georgiano per riavvicinarsi nuovamente, in avvio di ripresa, per poi tornare a -5 con la tripla dell’ex. Però l’Olimpia è una squadra vera e reagisce in maniera veemente: gli assist del Chacho, le stoppate di Hines e la tripla sulla sirena di Datome per tornare vicino al massimo vantaggio (55-72 al 31’). I russi si affidano quasi esclusivamente alla giocate personali di MJ, però Milano smette di segnare e si addormenta a rimbalzo, consentendo ai padroni di casa un nuovo rientro a -6. Chi ci pensa? Punter! Due triple e tutti a casa.

Cska vs Olimpia Milano | Il tabellino

CSKA MOSCA-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 76-84 (10-30, 34-47, 55-70)

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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi chiuderanno il giro di trasferte domenica pomeriggio (ore 17.30) sul campo della Germani Brescia, mentre venerdì 19 ci sarà il ritorno al Mediolanum Forum (ore 20.45) contro la capolista Barcellona

Cska vs Olimpia Milano | Le armi di Dimitris Itoudis

Moscoviti che si sono modulati non poco in questa strana stagione, nata con la costruzione di un quintetto senza precedenti negli ultimi anni di Euroleague a livello di talento, ma eccessivamente limitato nei numeri.

Le parole di Dimitris Itoudis

Dopo aver “pianto miseria”, il presidente Andrey Vatutin ha ottenuto extra budget per sistemare la situazione, anche in virtù del lungo stop del centro Milutinov. Sono così arrivati Michael Eric sotto il ferro e Iffe Lundberg sugli esterni, una guardia cercata durante l’anno da Kuban, e che ha prodotto 10.7 punti di media, con 8/16 da 3, nelle prime tre gare disputate.

Con la disponibilità di Janis Strelnieks, e il recupero di Mike James, il roster a disposizione del coach greco è dunque di tutto rispetto:

PG – James, Hackett

G – Lundberg, Strelnieks

SF – Hilliard, Clyburn, Kurbanov

PF – Bolomboy, Antonov, Shengelia

C – Voigtmann, Eric

Insomma, 12 giocatori 12, e tutte le armi per fare male a Milano, potendo schierare un quintettone molto fisico con Hackett, Hilliard, Kurbanov, Shengelia e Voigtmann, tanto per fare un esempio, visto che la compagnia ha i talenti offensivi illimitati di James, Clyburn e la prestanza di Bolomboy e Eric.

Il Dossier Cska

Nella gara del 30 dicembre la soluzione furono inevitabilmente i rimbalzi, 60-33 con 30 offensivi per i russi: il Cska ne coglie di per sé 36.78 a gara, sei in più di Milano, e se ha perso gli 8.55 di Milutinov, ha pur sempre i cinque a testa di di Shengelia e Voigtmann, mentre Michael Eric ne ha prodotti 4.3 nelle 3 gare disputate.

Cska vs Olimpia Milano | Le armi di Ettore Messina

Olimpia Milano arrivata a Mosca con Zach LeDay al seguito, e non è cosa da poco, anche se bisognerà valutare i minuti reali in campo dell’ala ferma dal 14 febbraio.

Le parole di Ettore Messina

Fuori Malcolm Delaney per infortunio, e Kuba Wojciechowski, credibile che a rimetterci il posto siano gli altri italiani Cinciarini, Moretti e Biligha, preservando Brooks in un roster lunghi che dovrà battagliare, e che per l’occasione dunque torna ad allungarsi.

Ettore Messina ha ovviamente indicato nel pitturato la chiave, perchè mai come ora Milano ha un’occasione in terra russa. Mike James e compagnia arrivano dal -30 con l’Efes, da un record negativo nelle ultime dieci gare, e in fin dei conti a Milano la vinse Milutinov nel primo tempo…

Il ricordo di Daniel Hackett

I lunghi, sapientemente ruotati, dovranno dare qualcosa anche in 1’ (Kaleb il primo avvisato), sugli esterni molto dipenderà dall’alternanza di Shields e Punter su Mike James, vista l’assenza di Malcolm Delaney. In questi due campi, potrebbe arrivare una chance attesa 11 anni.

22 thoughts on “Olimpia, un’altra notte magica: Cska dominato e l’AX è seconda!

  1. La scelta dei russi è stata ricoprirsi dell’assenza di Milutinov come meglio non potevano. E non è solo una questione di budget ma l’attrattiva di Itoudis e la storia della società hanno influenzato le scelte e i nuovi stanno dimostrando di esserci, con le ambizioni del club immutate vogliono competere per alzare la coppa a fine stagione. Una delle nostre chances risiede nella relativa novità della ricostituzione del loro amalgama ma le nostre strade passano attraverso la conquista dei rimbalzi e, come sempre, nel sacrificio in difesa per limitare i loro tremendi tiratori. Mi aspetto anch’io, come Tom e Iellini di portare a casa questa partita. Una cosa è certa, se andrà come deve, sarà una battaglia.

  2. Grande Orlando.
    Ripeto, sono sicuro al 100% che questo sarà lo spirito della squadra, anche il Chacho sta facendo pretattica da oratorio. Olimpia va a Mosca per vincere, che poi ci riesca è storia differente e nessuno ne farà un dramma perché abbiamo altre partire da vincere davanti a noi.
    Tutto qua.

    1. Beh l’Olimpia con Messina, ma sicuramente anche prima, non va in campo pensando di perdere. Però bisogna mettere le cose in prospettiva per abbassare la pressione. Obradovic fece lo stesso prima della gara con l’Olimpia, per la cronaca, e pagò…

      1. Certo, sfidare sarebbe un errore (mi ricordo che lo fece Altman, non Obradovic)

      2. «Ci attende una partita contro una squadra che è stata costruita per le Final Four, non è un segreto. Hanno una qualità enorme in ogni posizione e da ognuna di quelle posizioni siamo minacciati. Punter è tornato, e non solo».
        «Veniamo accolti da una squadra che sarà nella sua migliore versione, perché proprio a causa di questa confusione con i test, hanno avuto modo di rinfrescarsi, di allenarsi. Giocare una partita a settimana. Tuttavia, mi aspetto che giocheremo una buona partita e che lotteremo per tutti i 40 minuti».

        Questo Sasa Obradovic prima di sbancare il Forum

  3. Dimentico data l’età mi ricordate quale era il problema dei minutaggi contro Trento? Non mi ricordo le critiche a Messina !!!!

  4. E mi auguro che stasera scriva solo chi ha sempre creduto in questa squadra, in questo sistema, in questo allenatore.

    Io vado a stappare il fiasco e abgodermi il coniglio in umido alla Toscana.

      1. Come al solito ha sempre un giudizio per tutti, e sempre a sproposito, sempre cattivo, sempre inutile, sempre fuori luogo.
        Che brutto che dev’essere essere te, essere uno che non può fare a meno di giudicare.
        Meno male che qui sei nella peggiore compagnia.
        Peccato. Ciao.

      2. Se stai rispondendo a me, mi importa una sega di quello che pensi. Basta che sparisci.

      1. Bravo Palmasco , vieni anche tu a lottare nel fango, che è il tuo habitat, è un piacere darti fastidio

  5. In barba al finto pessimismo di “qualcuno”, una grande vittoria che non ci sorprende perchè lo standing acquisito non ce l’ha regalato nessuno, ma è il frutto di miglioramenti passo-passo e di consapevolezza acquisita, convivendo serenamente anche con la formazione rimaneggiata dai costanti infortuni, Avanti cosi

  6. Regalarsi fenomeno che gioca da solo e non difende (quasi) mai piccolo difetto: non ricorda cosa gli dice l allenatore durante l’intervallo.

  7. Vorrei dare un voto al nostro 13 giocatore in campo:
    Darei 10 e lode perchè è lui che ci ha fatto vincere la partita.
    Riguardatevi il primo quarto quello chiuso 30 a 10 dove abbiamo ipotecato la vittoria.
    Messina a studiato solo uno schema : attaccare James.
    Io ho contato in 8 minuti, con la sua “allegra difesa” (uso un eufemismo) la bellezza di 19/21 punti che ci ha omaggiato.

    Mi dico ma Itoudis non ha visto, non ha avuto il coraggio di toglierlo. Poi mi dico: meno male che ce la tolto dai piedi Messina due anni fa.

    1. Ti prego di scrivere MIKE James, perché nel basket “James” è già preso da un campione vero, mentre Mike è solo un fenomeno 😏😇😉.
      E direi che stasera ci siamo finalmente tolti la sua scimmia dalle spalle, e parlo di me che l’ho davvero ammirato e forse anche rimpianto un po’.
      Ma Messina è di più!

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