Olimpia Milano post Maccabi | La classifica, il dominio globale e il Chacho

Alessandro Maggi 44

Olimpia Milano post Maccabi per un successo che, senza scomodare la C Silver (dove troviamo Siena), ricorda tanto quelli di Coppa Italia

Olimpia Milano post Maccabi per un successo che, senza scomodare la C Silver (dove troviamo Siena), ricorda tanto quelli di Coppa Italia. La squadra di Ettore Messina, dopo il 10 su 10 iniziale di questo 2021, è al quarto successo in sette giorni dopo i ko con Trieste e Asvel.

La classifica

Olimpia Milano seconda dopo 24 gare giocate. Stesso record, 16-8, del Cska, due vittorie in meno della capolista Barcellona, che alla distanza ha polverizzato lo Zalgiris Kaunas.

La cronaca della partita

Ed è da registrarsi anche un momento di rottura in classifica, almeno parlando di playoff. Perché lo Zenit è ottavo con un solo ko in più, ma al nono posto ora abbiamo lo Zalgiris Kaunas, con tre sconfitte in più dell’Olimpia.

La lega, insomma, sta per spaccarsi in due, e dare i primi verdetti con largo anticipo.

La partita

Olimpia Milano che parte 21-9, e che tiene sempre la testa avanti inizialmente affidandosi all’uno contro uno di Kevin Punter, e alla difesa.

La gara vive poi di altri strappi. Kyle Hines sdottora su entrambi i lati del campo, Shavon Shields diventa rimbalzista aggiunto e decisivo, Datome mette due triple quando il Maccabi torna a -6, Vlado Micov ne segna 7 in un battito di ciglia.

Le pagelle di ROM

In tutto questo momenti di basket importante, per lo più guidati dal Chacho, con il “passaggio in più” come vocazione di un gruppo che in questo aspetto, e nella comunicazione difensiva, palesa quell’unità andando oltre il “romanzato” post Madrid.

Il valore del Chacho

Perché lo spagnolo resta il giocatore più in forma della squadra di Ettore Messina. Dopo aver faticato ad inizio stagione, il Chacho ha toccato quota 3.000 punti in EuroLeague ed è scossa per tutti quando entra in campo.

Altra prestazione maiuscola negli assist, e nel terzo quarto ci arriva con 0 punti, come Scottie Wilbekin. Solo che alla chiusura solo 10, con le giocate che respingono definitivamente al mittente la tentata rimonta israeliana.

Le parole di Ettore Messina

Non è parte del sistema difensivo, ma palla in mano è innesco di rapidità, imprevedibilità, e la squadra riesce a coprirne abbondantemente le lacune nell’altra metà campo. 

Perché i fuoriclasse che non difendono, o almeno non lo fanno ai massimi livelli, sono sempre esistiti, e forse è arrivato anche il momento di andare oltre giudizi così superficiali e approssimativi. I fuoriclasse si cullano e proteggono. Perché poi sono soluzione.

44 thoughts on “Olimpia Milano post Maccabi | La classifica, il dominio globale e il Chacho

  1. Una dimostrazione di forza im…. – non dico la parola perché il commentatore di Eurosport l’ha già detta troppe volte, come al solito! 🤦🏻‍♂️ (e stavolta non c’era la Rai nella quale rifugiarsi come in Coppa Italia).

    Una difesa feroce ha dominato la partita, coprendo una squadra scoperta nel ruolo di 4 dove Maccabi ci poteva fare veramente male – i loro sussulti di rientro infatti sono passati dal gioco insistito su Bender, che segnava e apriva il campo agli esterni che “finalmente” potevano tirare con un minimo di agio, e hanno cominciato a metterla.
    Brividi e scollature, ma niente di serio. 20 punti alla fine sono 20 punti al Maccabi, non noccioline (ok, 19…).

    A questo proposito leggo nelle critiche, e ho ascoltato dai commentatori in tv – (purtroppo senza potere cambiare canale come in Coppa Italia) – che il torto dell’Olimpia ieri sera è stato di non averla saputa chiudere prima.
    Parole e opinioni che mi lasciano attonito e inadeguato!
    Stiamo parlando di una delle candidate alla F4, una squadra tosta e solida, famosa per la sua resilienza, per non mollare mai, famosa suo malgrado, quest’anno, per perdere solo all’ultimo secondo, e criticano Milano di non averla saputa chiudere e non aver finito con la panchina inoltrata?
    Mah. Di fronte a queste cose sono decisamente inadeguato.
    D’altra parte mi accorgo che qualcosa è cambiato davvero, se dopo una partita sempre avanti di 10 e più contro un’elite dell’EL, c’è chi nota che “non abbiamo saputo chiuderla prima”!
    (Commento peraltro molto milanese, nello spirito).

    1. Per la verità, il commento di cui sopra, che ho ascoltato live era molto più bonario di quanto le tue affermazioni e i tuoi punti esclamativi vorrebbero far credere: non c’era cattiveria o malafede nell’affermare, testuali parole: “se proprio dobbiamo fare un appunto…etc etc” Contestualmente in quella conversazione tra un commento e l’altro ci poteva anche stare. Per inciso, la prestazione di ieri sera del Maccabi, mi è parsa comunque di basso livello (Wielbekin al minimo storico) al di là della nostra buona partita

      1. fab il tuo commento ci sta, ci mancherebbe, mi sta anche simpatico, ne capisco lo spirito come sempre nei tuoi interventi.
        Però vedi non c’è bisogna di cattiveria o malafede – che sono d’accordo con te: non c’erano – per giudicare insano, quindi stupido, il commento dei cronisti.
        Prima di tutto perché Maccabi non si è mai avvicinata a meno di 6 punti e ha perso di 19, non essendo mai veramente in gioco.
        Secondo perché la necessità di fare un appunto – “se proprio dobbiamo fare un appunto” – non c’era per niente, quindi si risparmiassero le loro stronzate.
        Infine perché Maccabi è il Maccabi, squadra di prima fascia, nota per la sua resilienza, provata anche quest’anno dalle numerose sconfitte all’ultimo secondo.

        Che vuol dire che loro sono sempre lì, a giocarsi la partita fino alla fine, e solo una stagione sfortunata e insolita per loro, di sconfitte in serie sulla sirena, li mette nella posizione inadeguata che hanno in classifica.

        Se proprio devo fare un appunto al nostro secondo posto in EL, direi che avremmo dovuto essere almeno pari al Barcellona in testa, se non con una partita in più! 😜
        Sconochinata.

      2. Wielbekin è stato annichilito da Delaney con un ginocchio solo ed è uno dei fenomeni in attacco di EL ma se i giochi per lui non sono riusciti il merito va al sistema Messina ed i suoi splendidi esecutori e che il signor Sconocchini non capisca questo è grave e non dovrebbe più commentare dai microfoni di Eurosport

    2. Era solo per suggerirti di adottare in questo come anche in altri casi una massima che certamente conoscerai: ” Non ti curar di loro, ma guarda e passa “, ho l’impressione invece che a te piaccia di più: ” Occhio per occhio, dente per dente “

  2. Tranquillo Palma, era un estimatore di MJ deluso dal coach che lo ha estromesso. A proposito Maggi vero che la squadra copre volentieri il genio, ma ciò che vale per el chacho non vale per altri, mi spiego, se vedi che il tuo non ce la fa ma ci prova, vai sereno ad aiutare, se incocci uno che se ne frega, anzi dice ” prego si accomodi” il giramento inguinale è tale che ti impedisce di accorrere. So che lo sai ma scrivo a suocera perché nuora intenda. O era il contrario? Comunque soprattutto felicità! Di essere tornati là dove il rango ci compete grazie Giorgio Armani, grazie Messina e grazie a tutti meravigliosi eroi che accendere le bugie serrate di questi tempi

  3. Mi fa molto piacere che si venga criticati in quanto la partita col Maccabi è durata più di 7 minuti ( non molto di più a dire il vero), mi fa meno piacere che si faccia fatica a riconoscere che questa evidenza è frutto di un lavoro, sul campo e a livello societario, di assoluta eccellenza. Avevo notato anche io come la classifica si stia definendo, e ci sta che a fine febbraio la nostra squadra abbia come bilancio una Supercoppa e una Coppa Italia portate a casa modello scrimmage, il primo posto blindato in campionato e la qualificazione alle F8 in saccoccia ( con 18w siamo a cavallo, poi si va a lavorare sui dettagli, la parola Colonia non la pronuncio). L’arte del rosicare diventa sempre più complicata…

    1. Qualificazione alle f8 in saccoccia un paio di balle! Dietro premono e se ne perdi un paio di fila sei nelle sabbie mobili. Godiamoci tutto ma tenuamo il manubrio dritto!

      1. Caro Di.Me. hai visto ieri come dopo un attimo di tregua rientrati sul -6 a dopo il time-out sia rientrati con tranquillità ed hanno piazzato un break decisivo. Questa si chiama consapevolezza
        Caro Di.Me hai visto come in coppa Italia su un canestro di Bhiliga tutta la squadra sia corsa a fargli festa: Questo si chiama spirito di gruppo
        Caro Di.Me hai visto che anche sul +20 in generale non mollano mai e poi mai. Questa si chiama dedizione
        Caro Di.Me sai che siamo la squadra che perde meno palloni. Questa si chiama applicazione

        Potrei continuare nella lista delle doti che la squadra ha costruito e sono segnali che non possiamo non cogliere ed è chiaro come l’acqua cristallina del mare che ormai siamo nelle F8 e dobbiamo puntare al migliore piazzamento.
        Non riconoscerlo vuol dire (scusami) non capire di basket e mantenere un atteggiamento di sudditanza che ci fa solo male e non aiuta.
        Oggi come oggi siamo secondi, forse, solo al Barca ed è con questo atteggiamento che bisogna andare in campo sapendo che se non si gioca alla morte si perde ma che se giochiamo come sappiamo è dure per tutti.

        Basta vergognarsi. Messina non lo può dire ma intanto si prende un altro centro ed Armani lo compra perchè le aspettative sono salite enormemente

      2. Il collega Di.Me ha tutto il diritto di invitare tutto il contesto Olimpia( pur nel momento attuale, che è di grande soddisfazione di tutti noi) a tenere alta la guardia perché nel girone dantesco di EL basta poco per finire dalle stelle alle stalle(augurandoci tutti noi,tengo a specificare, che non accada). Credo che lo spirito del suo intervento fosse in quell’ottica

  4. Un bel secondo posto di questi tempi non fa brutto effetto, siamo cresciuti col lavoro e l’applicazione inculcata dal coach e stiamo dimostrando la mentalità giusta per arrivare fino in fondo. Il trio “Baggina”, con l’arrivo del quarto amico del cantiere Vlado, ci regala giocate a ripetizione su ambo i lati del campo, poesia per gli amanti della pallacanestro.

    Non mi sono mai espresso sui commentatori di Eurosport ma ieri sera si è passato il limite, una banalità dietro l’altra inframmezzata da risatine per battute pietose e mancanza totale di prospettiva nel corso della gara. Meglio un cronista anonimo che dica semplicemente tiro di X, rimbalzo di Y, fallo di W e stop piuttosto che questi pseudo giornalisti.

  5. Voi siete seccati che un cronista dice che era meglio chiuderla prima. Io sono esaltato dal fatto che la squadra che a ottobre era messa in discussione oggi è considerata così dominante che se non batte di 30 nel primo tempo una delle squadre più credibili dell’Euroleague allora insomma si poteva fare meglio.
    Sono andato a rivedere per curiosità quando è stata l’ultima partita in Europa in cui l’Olimpia ha vinto di meno di 5 punti, quindi diciamo proprio vinta agli ultimi 2-3 possessi al massimo. Era l’8 gennaio, un mese e mezzo fa, peraltro col Madrid. Da quella partita l’Olimpia non ha mai più dovuto vincere in volata (anche lo Zenit è stato battuto con margine sul cronometro) edè 6-1. Sono numeri da favola.

  6. Io sono seccato per il fatto che si sia costretti a seguire le partite solo in tv, con annessa telecronaca, e non si possa andare al Forum a sostenere questa squadra come meriterebbe (e come meriteremmo noi tifosi, dopo anni di sofferenze e figuracce europee…).
    Voglio vedere Hines dal vivo, voglio gustarmi questo Chacho dal vivo, voglio vedere tutti i ragazzi dal vivo e voglio osservare il coach dal vivo!!! Almeno una volta prima che finisca la stagione, per favore…

  7. Per essere precisi siamo terzi e non secondi in classifica perché attualnente, in attesa del ritorno in Russia, abbiamo lo scontro sfavorevole con il Cska Mosca.

      1. Non che cambi qualcosa secondi o terzi, stiamo parlando cmq di posizioni d’alta classifica, però a me piace la precisione.

    1. Infatti mi domando perché il sito dell’EL dà Milano come seconda. Perché o è sbagliato l’algoritmo di calcolo che mostra la classifica, oppure fino a quando non sono state giocate entrambe le partite altri parametri hanno la precedenza sullo scontro diretto.

      1. A me risulta che il parametro principale è sempre lo scontro diretto anche se ancora manca la trasferta in Russia.

      2. Han tenuto conto del ti sbagliato da Hines alla fine dei regolamentari….altrimenti, come meritavamo, malgrado i 60 rimbalzi sfavorevoli, ciao ciao CSKA

  8. “Perché i fuoriclasse che non difendono, o almeno non lo fanno ai massimi livelli, sono sempre esistiti, e forse è arrivato anche il momento di andare oltre giudizi così superficiali e approssimativi. I fuoriclasse si cullano e proteggono. Perché poi sono soluzione.” Verità sacrosanta!

    1. Che il Chacho sia un fuoriclasse e quindi da proteggere non ci sono dubbi, che altri lo siano è ancora da dimostrare.
      Wibekin, Larkin, James non hanno ancora niente del fuoriclasse, niente.
      Zero titoli.

      1. Lo dovresti esporre a chi ha scritto l’articolo non a me, io mi sono solo limitato a condividere il suo pensiero finale.

    2. Come diceva quella canzone…meno male che c’è l’Armando…
      Mi raccomando non godere troppo che fa male alla salute e meno male che inizia la quaresima cosi’ facciamo tutti penitenza.
      W James, W Shevd, W Wilbekin quelli che corrono in una direzione e camminano al ritorno, quelli che vincono le partite da soli e soli rimangono come te in questo blog
      .

      1. Evidentemente non leggi tutto perché ho appena risposto ad un altro utente specificando che non l’ho scritto io questo pezzo, per cui ogni eventuale lamentela ti puoi sempre rivolgere all’autore dell’articolo.

      2. No era il Riccardo che da solo gioca a biliardo …. L’Armando era quello che picchiava col martello, per far ridere gli amici mi buttava giù dal ponte ma per non bagnarmi tutto mi buttava dove è asciutto. Entrambi calzanti no?

  9. Sono con Cap tutta la vita, vedere da casa le partite mi ha davvero rotto le palle.

    Speriamo di vederci presto al Forum, tutti con un cappello rosso per riconoscere il gruppo di “quelli che ci hanno sempre creduto”, un club giustamente da intitolare al mitico OrlandoilRosso!

    Il gruppo di quelli che credono al valore del lavoro e della professionalità, all’importanza delle persone prima dei giocatori, al gruppo prima dei singoli, alla difesa che lancia l’attacco e non viceversa, al piano partita invece che al solo talento.

    Cazzo, un po’ di soddisfazione ce la meritiamo!

  10. @Orlando: Te lo meriti, cazzo!!!

    PS con sassolino.
    L’uso del termine volgare sopracitato ha funzione di figura retorica per enfatizzare la mia soddisfazione verso chi mi rompeva il medesimo quando lo usavo troppo (a proposito di una dichiarazione dell’allenatore dell’Efes che mi aveva rotto il cazzo).

    Perché ci sono stati tempi in cui si passava ore su questo blog a discutere se andavo espulso o no per quel motivo….

    1. Noi siamo sempre qui a godere la gioia che questo gruppo ci dà, purtroppo per ora singolarmente, sperando diventi presto un rito collettivo. E chi non gode e rosica basta Maalox per dispensare il quale siamo stati criticati. Abbiamo un nuovo farmaco il VIAGRA! E se non godi con quello beh sei proprio messo male

  11. I ragazzi almeno una volta sono riuscito a vederli dal vivo, partita per pochi intimi con Roma, poi annullata.
    Comunque Hynes ed il Chacho impressionanti.
    Visto anche come cambia il rendimento in attacco di Tarcisio? con il Chacho sia lui che Hynes vanno a canestro con un autostrada davanti, il più delle volte.
    Direi che per le F8 la partita chiave potrebbe essere Lunedì con lo Zenit, se si vince quella, siamo dentro all’80%.
    Per quella con il Kimki, metterei già oggi una W, secondo me è l’unica squadra con cui oggi tutti sono praticamente certi della W, mentre per tutte le altre, se arrivi soft o pensando di avere già una W , rischi di perderla
    Poi si sa, l’appetito vien mangiando.

  12. Caro Iellini: non sto negando quello che, finalmente dopo tanti e tanti anni, vedo in campo, in panca e nei dintiorni, tutte quelle cose belle che tu hai elencato (e molte altre). Non sto negando la nostra forza e forse nemmeno la nostra consapevolezza.
    Guardo la classifica e vedo che dietro ci sono squadre a due, tre vittorie. Ci solo Fener e Efes che sono ormai rientrate e penso che possono ancora capitare partite storte come quelle con il Pana o l’Asvel. E non mi sento SICURO di essere già ai play off. Se tu ci riesci, buon per te.

    PS ammetto di non capire molto di basket, pur avendolo giocato per anni, avendo seguito Milano e tutte le squadre in cui la mia prole ha giocato, pur avendo visto dal vivo e in tv qualche migliaio di partite, dalla nba all’oratorio.
    Per questo ringrazio tutti voi per gli importanti contributi dei quali mi nutro per migliorare la mia conoscenza. E lo dico sinceramente, non in maniera ironica.

    1. Hai tutto il diritto di pensare come la pensi e non ti devi giustificare; ogniuno vede il basket alla sua maniera ed essere un hezbollah del tifo biancorosso ha la stessa valenza del non esserlo: il pensiero critico da che mondo e mondo ha sempre la sua funzione e dignità di essere esercitato

      1. Gentile e diplomatico @fab, secondo te chi sarebbero gli Hezbollah di grazia? Coloro che sostengono la squadra oppure chi, malgrado le evidenze ancora non si fida? O, non è più il caso di questo consesso, coloro che vorrebbero un crollo verticale per dimostrare che quel sant’uomo di Messina non è adeguato? Ne riparliamo a fine stagione ma non confondere la fiducia è la competenza con il fanatismo. Ben sappiamo che può accadere ancora di tutto ma preferire di esorcizzato anziché chiamare i guai non mi sembra un’atteggiamento riprovevole e da condannare. Le parole sono importanti cit. Moretti

      2. Per quanto riguarda la prima parte del post, il pensiero che sopraintende, è che, come sostengo dall’inizio della mia iscrizione al blog, la materia di cui discettiamo è ludica, pura passione, ma nulla di fondamentale nella vita di tutti noi, quindi non prendere alla lettera quel “hezbollah”, che invece va contestualizzato e relativizzato all’argomento “leggero” di cui stiamo parlando. Tieni invece per buono l’intero concetto che sopraintende alla seconda parte, cosa in cui credo fortemente

  13. Sono d’accordo su entrambi i concetti ma quello che non mi piacerebbe veder passare è il pessimismo di fondo, a volte disfattismo, nei commenti dedicati dai tifosi alla propria squadra del cuore. Il reiterato sono vecchi, sono bassi, scoppieranno a primavera è tutto dietro l’angolo, anche con la libertà di parola sono concetti irricevibili. Tifare positivo è il minimo comun denominatore o no?

  14. Restare con i piedi per terra, attaccato alla matematica, non è sperare che Messina e la squadra falliscano. Non ero tranquillo di vincere nemmeno prima della finale di Losanna e nemmeno in quella di Gand, l’anno dopo!
    Ho sempre ammirato Messina per la dedizione al lavoro, per il suo gestire i gruppi. E spero che dimostri anche a Milano di essere un grande. Ma finché i conti non mi dicono che siamo ai play off, non ci credo

    1. Non mi riferivo certo a te, mi dispiace che ti ho dato modo anche solo di pensarlo. Non è per i tuoi comprensibili dubbi che ho scritto, scusa.

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