Olimpia Milano Campione d’Italia, la festa nella notte. Le immagini

Alessandro Maggi 6
Festa Olimpia Milano

L’Olimpia Milano è campione d’Italia per la trentaduesima volta nella sua storia. Le immagini della festa. La gioia che esplode in campo, la premiazione, l’arrivo a Milano.

I Milano Brothers hanno prima celebrato il tricolore in Darsena, poi alle 2.30 tutti al Forum d’Assago per accogliere la squadra al ritorno con la Coppa.

E la festa prosegue. Nel pomeriggio il Media Day Scudetto con la stampa, e troverete tutto su ROM. Poi sabato la festa con i tifosi, dalle ore 18 presso l’Arco della Pace, non come consuetudine nel piazzale del Forum ad Assago.

6 thoughts on “Olimpia Milano Campione d’Italia, la festa nella notte. Le immagini

  1. Non credo che ci sia chi rosica, magari qualcuno può essere dispiaciuto per ché non sia stato firmato qualcuno prima che ci avesse pensato qualcun altro (personalmente penso a Brooks, uno dei giocatori più belli da vedere nella soria recente dell’Olimpia, spero che Tony Parker fallisca, sportivamente parlando, e che Armoni torni a Milano, prima o poi)

  2. Caro Francesco invece c’è chi rosica, pur di sostenere la sua posizione, sperava in una sconfitta ed oggi non è in grado di gioire. Anche a me è spiaciuto per l’eurolega e ancora di più l’idea che Brooks e Shields se ne vadano. Ma oggi si festeggia uno scudetto non scontato viste le nostre presastazioni dei mesi scorsi

    1. “Non scontato”? Che coraggio pur di glorificare lo scudetto dei poveri.
      Ti ricordo i miei pronostici con tanto di prova scritta: 3-0 con Reggio Emilia, 3-0 o 3-1 contro Brescia, 3-0 o 3-1 contro Venezia e mi pare che l’abbia prese tutte eppure non sono Gesù Cristo 🤣🤣🤣👏

  3. Eravamo favoriti su Venezia, certo, ma questo non significa automaticamente vincere, poi bisogna andare sul campo, affrontare avversari motivati e di qualità( che hanno battuto Bologna 3-1 e questo non era così ovvio) e le avversità che possono sempre capitare. Per questo lo scudetto è sempre bello e si festeggia secondo me. Da domani si penserà alla prossima stagione e questo mi fa assaporare ancora di più questa vittoria che segna un passaggio storico con la scomparsa del patron e maestro Armani, la fine del ciclo Messina (comunque la si pensi) e qualche addio pesante. Rileggete la bella cronaca della gara 5 di Livorno 1989… Buon 32 a tutti!

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