Pippo Ricci si commuove dopo lo Scudetto: Spero che mio figlio sia fiero di me

Pippo Ricci alza il quinto Scudetto della sua carriera, il quarto con Olimpia Milano e il primo da capitano biancorosso. Dopo il trionfo contro la Reyer Venezia, il numero 17 ha parlato a LBATV con tutta la gioia e la commozione del momento.

Pippo Ricci, lacrime da capitano: «Spero che mio figlio sia fiero di suo papà»

«È speciale. Abbiamo scritto un pezzo di storia di questo club. Vincere tre coppe in un anno non è scontato, soprattutto dopo l’anno scorso in cui per me era il primo da capitano e non è andata molto bene», ha detto Ricci.

Il capitano ha poi reso merito alla Reyer Venezia: «Arrivare in fondo, vincere contro una squadra così forte come la Reyer, che ha fatto un campionato incredibile. Chapeau a loro, chapeau a Tex che ha fatto veramente delle finali e un campionato pazzesco».

Ricci ha raccontato anche la fatica di una stagione lunga, partita ad agosto e chiusa nel modo più alto: «Sono felice di tutto il lavoro che mettiamo dentro da agosto ormai. Sono anche un po’ stanco perché l’anno è lunghissimo, però sono felice, quello è l’importante».

Il momento più intenso è arrivato parlando del gruppo e delle difficoltà vissute dopo l’EuroLeague: «Io ho sempre creduto in questo gruppo, anche quando le cose andavano male. Siamo usciti dall’Eurolega e quindi ci hanno buttato addosso un sacco di parole, come è giusto che sia».

Poi la commozione: «Nel momento importante ci siamo uniti. Mi emoziono perché io vivo di sport da quando ho un anno. Condividere così tanto è bello, soprattutto quando poi arrivi alla fine e tu sei l’ultimo che alza la coppa».

Ricci ha spiegato cosa significa arrivare fino in fondo: «È il motivo per cui ti alzi ogni giorno, vai in palestra, fai questa vita e rinunci a tante cose. Però poi alla fine vieni ripagato».

La dedica finale è stata per la sua famiglia: «A Silvia, la mia ragazza, e a Pietro che nascerà molto presto. Spero che rivedrà queste immagini e potrà essere fiero di suo papà tra qualche anno».

Per Olimpia Milano è lo Scudetto numero 32, ma per Pippo Ricci è anche il titolo della maturità da capitano: una stagione complessa trasformata in triplete italiano, con la coppa alzata per ultimo e le lacrime di chi sa quanto pesa arrivare fin lì.

21 thoughts on “Pippo Ricci si commuove dopo lo Scudetto: Spero che mio figlio sia fiero di me

  1. Caro Pippo,
    se ti commuovi per una finale senza storia, si capisce perché nelle partite che contano crollate sempre.

    A noi spiace, voi ve la cavate con questa stucchevole retorica che non sembra portare niente di buono.
    Che imbarazzo.

    1. Totalmente d’accordo. Livello dei playoff imbarazzante con Virtus decimate.
      Palmasco il vecchio detto chi si accountants gode e’ di casa in Armani.

  2. Il Capitano anche sotto l’emozione del momento sa sempre esprimere parole sensate, dimostrandosi (e non ce n’era bisogno) persona di grande acume ed intelligenza, lo apprezzo molto

  3. Scusate ma quale era l’alternativa? Perdere? Non presentarsi al via?
    Avreste preferito essere eliminati alla prima dei playin di EL e non vincere comunque niente?

    Trovo che questo sia imbarazzante: non riconoscere che, comunque, dietro a queste vittorie ci sia stato impegno, voglia, dedizione e sacrificio.
    Era scontato? Non lo credo. Forse possibile, sicuramente eravamo favoriti ma in campo ci devi andare, devi difendere, devi fare canestro e per fare ciò ci devi mettere allenamenti, cuore e testa.
    Vincere, anche ad un livello non top, non è mai scontato. E per questo è giusto che uno come Ricci, uno dei pochi che, secondo me, rappresenta la Squadra. Poi, che l’Europa sia un’altra cosa, per la quale certamente non eravamo attrezzati (avete visto le f4: sinceramente, eravamo a quel livello?) e dove abbiamo miseramente fallito è un fatto, che rende la stagione non positiva. Su questo non si discute

    1. Festeggiare si ma con sobrietà visto che nella competizione principale (EL) si è miseramente fallito. Non celebrarlo come qualcosa di grandioso come fa Ricci.

  4. Non sto dicendo, ovviamente, che sarebbe stato meglio perdere lo scudetto, che strana idea!
    Sto dicendo che la vittoria andava accettata, secondo me, con umiltà, con grazia, scusandosi coi tifosi della modestia del risultato raggiunto, rispetto alle ambizioni e la storia della nostra grande squadra, oggi trascinata nella mediocrità.

    1. Ciao Palmasco. Io ho sentito letto poeta Stavropulos Baiesi Ricci Brooks Shields e non so chi altri essere dispiaciuti e delusi dei risultati ottenuti
      In EL. Sul fatto di scusarsi permettimi ma mi frega il giusto e non vorrei enfatizzare il concetto di scuse calcistiche sotto la curva in silenzio .. ci siamo capiti.
      Io come credo molti altri non abbiamo fatto alcun carosello notturno con auto e bandiere, ma semplicemente in casa ho applaudito sono stato contento di aver portato a casa lo scudetto Senza superbia o immodestia e nel pieno rispetto degli avversari, o pensando chissà che se non che abbiamo vinto meritatamente lo scudetto. Punto. Una piccola soddisfazione di aver vinto tutto quello che c’era da vincere a livello nazionale come dovrebbe essere aggiungo io, ma ci sono gli infortuni i cali di forma gli avversari ecc.
      Certo è l’ho scritto .. mi mancano quelle finali o semifinali o F4 che dir si voglia .. speriamo in un immediato riscatto di competitività. Olimpia caduta nella mediocrità ? In parte colpa nostra l’altra metà però è che alcune squadre hanno mezzi che noi non abbiamo. Faccio riferimento per esempio al palazzetto cosa che davvero pensavo e speravo che il gruppo Armani avrebbe fatto. Ciao

      1. Grazie, @OM1936, sei riuscito a spiegare benissimo quello che penso.
        Mi scuso se prima non mi ero spiegato meglio.

      2. @19ufo scusa di che ? Io sono convinto che tutti e dico tutti ieri sera abbiamo tifato e siamo stati contenti della vittoria e di ricucire quello scudetto sul petto. Poi l’amarezza di come sia andata la EL in questi 4 anni ha lasciato il segno in tutti noi chi più chi meno con il timore che il meglio da un punto di vista di potenzialità economiche sia alle spalle e come dare torto a chi la pensi così. Abbiamo buttato via almeno due anni sicuri di chances elevate per poter ben figurare. Mica vincere sia chiaro e invece abbiamo fatto figuracce su figuracce illudendoci tutti e prendendoci sonore batoste
        Speriamo che ora gli errori siano serviti di lezione. 🙏🤞

    2. Ma da quando le vittorie si accettano
      Le vittorie si festeggiano
      Mai visto nessuno al mondo scusarsi la sera della vittoria invece di festeggiare
      Post incomprensibili dalla sirena di ieri sera
      Wow che tifosi che Milano che pretese
      E aggiungiamo anche sticazzi

  5. Peppino, ha spremuto il Pippone, fino all’inverosimile..( 83 su 83 ) ed è arrivato con la lingua di fuori…( neppure le amichevoli di aprile e maggio, gli ha risparmiato..) il suo livello, ( come quello della squadra ) è questo…comunque, complimenti a lui: quando è arrivato in Finale, ha sempre vinto. 5 su 5.

    1. Vero, @Dario. Però con Cancar e Sestina fuori le sole ali grandi erano Leday e Ricci, appunto. E visto che anche Dunston e Diop son stati fuori a lungo, non ci son state molte possibilità di vedere Booker in quel ruolo.

      1. Ciao ufo, guarda, il mio riferimento è, al finale di stagione regolare, quando tutto era ormai deciso. Proprio per il fatto che, ha dovuto sacrificarsi per tutta la stagione, era doveroso concedere a lui, alcuni turni di riposo. Booker, è sempre stato a disposizione ma, non è mai stato inserito nei 6 ( sia come cambio di Nebo o di Ricci ) ultima sua apparizione in lba, risale a dicembre…Sestina, già a fine marzo, ha giocato alcuni minuti in Eurolega ( al forum, contro la Virtus ) ma, anche lui, non è mai stato utilizzato ne in campionato, ne in Eurolega, per far rifiatare Ricci.

  6. Ok, ci si erge pure a insegnanti del giusto livello di festeggiamenti di uno scudetto.
    Ahahahahahahahahahahahaha
    Dopo mesi e mesi di patenti affibbiate ai tifosi per distinguere quelli “veri” dagli altri.
    Qua su ROM si raggiungono vette inesplorate.
    Nel frattempo abbiamo portato a casa il 32esimo, che è ciò che conta.

    1. Un pó come te che hai passato mesi a criticare Poeta per poi elogiarlo facendo finta di nulla.
      Ahahahahahahahahahaha

      1. Dice il troll che passa anni della propria vita a sparare malignità su un blog di basket
        Ahahahahahahahahahahahahahahahahahabababsbsbsbsbabahahahahahahahahaha

    2. Be non lo sai qui c’è il sacro tribunale della inquisizione
      Devi stare a un livello molto basso di entusiasmo se no passi i guai 😂😂😂😂😂e aggiungo wow wow e wooww

      1. Qui fanno prestissimo a dare dei fasciati agli altri, poi però sono i primi ad imporre un proprio pensiero, ora manco si può essere felici per uno scudetto, bisogna esultare come dicono loro.
        Uno non può fare quello che gli pare o esultare o suo piacimento, no, deve seguire le regole di esultanza.
        Roba da matti.
        Aggiungiamoci il troll triste per la vittoria, che non vedeva l’ora di perculare la società per la sconfitta, e l’opera è al completo.
        32 scudetti, mi spiace, e si gode sempre di più

    3. Beh chissà quanto ti rode che Poeta che hai tanto criticato ha vimto scudetto e coppa Italia in mezzo anno laddive il tuo pastore non è riuscito 🤣🤣🤣

    4. Ma di quale sconfitta parli? Ho sempre detto fin da prima dei quarti che avremmo vinto lo scudetto a mani basse con tanto di prova. Ennesima prova della tua malafede e poi sarei io il maligno ahahahahahahaahahahahahaha

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