Olimpia, la festa continua: netta vittoria anche con il Maccabi

Fabio Cavagnera 7

La squadra di Messina comanda per tutti i 40 minuti e conquista la vittoria numero 16 in Eurolega

Il trionfo in Coppa Italia non ha riempito la pancia dell’Olimpia Milano. Anzi, ha reso il gruppo ancora più convinto e consapevole della propria forza, così è arrivata una netta vittoria (87-68) anche contro il Maccabi Tel Aviv ed ora i biancorossi hanno raggiunto il Cska al secondo posto in classifica. Un’altra vittoria nata con la difesa, in particolare sul temuto Wilbekin (tenuto a 0 punti con la staffetta Delaney-Shields su di lui), a cui ha fatto seguito un attacco ben bilanciato, guidato dalla sapienza e dall’inventiva di Rodriguez, con tanti protagonisti diversi in vari momenti della partita.

Olimpia Milano vs Maccabi | La partita

TJ Cline non è a referto tra gli israeliani, oltre all’assenza di Casspi, tutto confermato in casa biancorossa. Gli uomini di Messina iniziano bene il match, con l’ottimo lavoro sul leader dei ‘gialli’ e sugli avversari in generale, trovando soluzioni efficaci dall’altra parte del campo, coinvolgendo un po’ tutti. Gli ospiti sono doppiati sul 24-12 ad inizio secondo quarto, poi l’AX raggiunge anche i 15 punti di scarto prima dell’intervallo lungo, con la coppia Tarczewski-Punter. Il finale di tempo vede qualche migliore azione offensiva del Maccabi, ma il distacco resta sempre in doppia cifra.

L’avvio di ripresa è ancora favorevole agli israeliani che, dopo l’1/13 del primo tempo, trovano due triple in serie e si riportano a -6, mentre Milano perde qualche pallone banale in attacco. Il timeout di Messina genera la risposta biancorossa, con l’11-0 (Datome 6) per riprendere il controllo della partita e ritoccare il massimo vantaggio (52-35 al 25’). Col +17 parte anche il periodo conclusivo, in cui il Maccabi prova l’ultimo sforzo per rientrare: gli ospiti arrivano a -11, ma Hines e il Chacho mandano i titoli di coda. E l’Olimpia fa un altro passo verso i playoff ed è seconda in classifica.

Olimpia Milano vs Maccabi | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-MACCABI TEL AVIV 87-68 (21-12, 39-27, 65-48)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi torneranno in campo lunedì prossimo (ore 18) sul campo dello Zenit San Pietroburgo, poi doppio impegno al Forum: giovedì (ore 20.45) contro il Khimki Mosca e domenica (ore 17) contro la Fortitudo Bologna

Olimpia Milano vs Maccabi | Le armi di Ioannis Sfairopoulos

Dopo il ko con Olimpia Milano record 7-4 per il Maccabi, non male per chi viaggia con un 10-12 complessivo nella competizione. 

Il Dossier Maccabi

Messina vs Sfairopoulos è in primo luogo la sfida tra i due “ministri della difesa” del basket europeo, perché negli anni il coach greco ha saputo difendere ed esaltare le sue superstar (Spanoulis prima, Wilbekin oggi) con un’organizzazione difensiva di prim’ordine. 

Le due squadre concedono 78 punti a partita, ma la differenza a favore dei “gialli” sta nei 34.55 rimbalzi a partita (quarta piazza assoluta), e soprattutto nei 10.45 offensivi (quinto posto) quasi 3 a partita in più di Olimpia.

Tornano alla metàcampo difensiva, il Maccabi recupera più palloni (7.14 a 6.70), e concede agli avversari solo il 36.12% da 3 (il quarto dato più basso della lega).

In campo scende infine un quintetto assolutamente alto. Il più utilizzato prevede Wilbekin e Bryant sugli esterni, quindi Caloiaro (203 cm), Bender (211) e Zizic (210).

Olimpia Milano vs Maccabi | Le armi di Ettore Messina

Il coach di Olimpia Milano parla genericamente di “attenzione ai dettagli”, e certamente il primo pensiero vola all’assenza di ali forti da opporre ai Cline, ai Blazer e ai Bender.

Le parole di Ettore Messina

Aggiungendo la coppia Zizic-Hunter sotto canestro, emerge nettamente la superiore fisicità del Maccabi, e l’importanza della tenuta di Kaleb Tarczewski per non lasciare Kyle Hines solo nella battaglia.

Hines destinato a minuti da “ala forte”, inevitabilmente, per una strenua resistenza a rimbalzo che dovrà avere apporti fondamentali da Shields e Moraschini.

Il ritorno di Vlado Micov

Gara in salita? Assolutamente sì, perché a questi livelli due giocatori nel medesimo “spot” non si regalano a nessuno, ma l’Olimpia sugli esterni sa di essere superiore.

Il Maccabi non ha un gioco particolarmente complesso, legato in tutto e per tutto al talento di Scottie Wilbekin. E l’attuale propensione difensiva di Malcolm Delaney può fare molto male al collega di Gainesville, Florida.

Da tenere ben da conto Bryant e Jones, e anche l’umore di Yovel Zoosman, protagonista della scorsa stagione attualmente ancora frenato da problemi fisici. Ma sono tutti elementi che possono andare in difficoltà sugli attacchi di Delaney, Rodriguez, Punter e Shields, oltre a qualche momento “up” di Vlado Micov.

Non si può esaltare la presenza dei “corpi” del Maccabi senza ricordare l’estrema leggerezza difensiva attuale di Zizic e Bender. I “gialli” hanno più chili, ma al tempo stesso sono più “pavidi”. Se ci sarà da fare schiaffi, non è detto che sia Olimpia ad andare al tappeto. Anzi.

7 thoughts on “Olimpia, la festa continua: netta vittoria anche con il Maccabi

    1. E’ in prova. Lo osserveranno in questi giorni e poi prenderanno una decisione. Hanno tempo fino al 24..

  1. prima impressione di una serata rilassante tale è stato il dominio assoluto sulla partita: impressionante
    Tornati un attimo sul-6 time-out di Messina e in due minuti li abbiamo stesi poi con tranquillità fino alla fine…..che noia

  2. Ho stappato il prosecco prima della partita ed iniziato i festeggiamenti alla fine del primo quarto e mi sono anche divertito a veder prodigi senza ansie

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