
Marko Guduric ha chiuso la partita di Pesaro con una delle sue giocate più classiche. Entrata di destrezza, controllo del corpo, arrivo al ferro e gioco da tre punti completato. È stata la giocata che ha indirizzato definitivamente Italia-Serbia, in una serata con cinque giocatori di Olimpia Milano in campo.
Marko Guduric decisivo contro l’Italia
Il giocatore serbo ha chiuso con 19 punti, 2 rimbalzi, 4 assist, 3 palle perse e 1 recupero in 33 minuti e 11 secondi, con 6/13 dal campo, 4/7 da due, 2/6 da tre e 5/6 ai liberi. Una prova di sostanza, dentro una partita di grande peso per la classifica delle qualificazioni al Mondiale 2027.
Guduric è stato ancora una volta in quintetto, confermando il ruolo centrale avuto per tutta l’estate nella Serbia. Dopo i 17 punti contro l’Islanda, è arrivata un’altra prestazione da riferimento offensivo, questa volta contro l’Italia dei compagni biancorossi Darius Thompson, Stefano Tonut, Pippo Ricci e Nicola Akele. Nelle due vittorie contro Islanda e Italia, Guduric ha prodotto 18.0 punti di media, con il 66.7% da due e il 45.5% da tre. A questi numeri ha aggiunto 5.0 assist di media, restando in campo quasi 27 minuti a partita. Dati importanti, soprattutto perché arrivati in gare vere, dentro un contesto competitivo e con responsabilità alte.
La sua estate con la Serbia era già passata dalle due amichevoli molto combattute contro la Francia, una vinta e una persa, entrambe decise all’ultimo tiro. Ora il percorso si arricchisce di due vittorie pesanti nella finestra ufficiale: prima il largo successo sull’Islanda, poi il colpo di Pesaro contro l’Italia. Per la Serbia sono risultati che pesano. Con queste due vittorie la squadra di Dusan Alimpijevic ha sistemato parte dei problemi di classifica e ora, con un bilancio di 6-2 e quattro partite ancora da giocare, può amministrare il proprio percorso verso la Coppa del Mondo del Qatar, al via il 27 agosto 2027.

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