Messina: Vinta due volte, tanti complimenti ai miei ragazzi

Le parole del coach biancorosso, dopo la prima vittoria della storia dell’Olimpia sul campo dell’Efes

Dopo 15 tentativi andati a vuoto, l’Olimpia Milano passa finalmente sul campo dell’Efes, al termine di una partita pazza. Così Ettore Messina la commenta dalla sala stampa: “Sono davvero contento per i miei giocatori e voglio congratularmi con loro pubblicamente, perché abbiamo dovuto vincerla due volte. Un grande primo tempo, poi l’Efes è rientrato con carattere, talento, orgoglio e molto aggressivo, come prevedibile. Non eravamo pronti usciti dagli spogliatoi ed è una mia responsabilità, in quanto allenatore, dobbiamo aggiustare questo aspetto“.

Il parziale subito: “Non abbiamo fatto bene contro la loro aggressività, perso palloni, preso tiri molto veloci e questo ci ha fatto perdere il vantaggio“. La ‘seconda’ vittoria: “Ma, e su questo voglio davvero fare i complimenti alla squadra, non abbiamo perso la nostra compostezza, ci siamo raggruppati e ritrovato la difesa ad alto livello, per poi fare trovare anche buone azioni offensive nel finale, soprattutto negli ultimi cinque minuti“.

Una settimana superlativa ad Istanbul: “Abbiamo vinto questa settimana due partite contro due ottime squadre, come Fener ed Efes, e voglio davvero congratularmi con i ragazzi. Questo ci deve dare fiducia per continuare a lavorare per le prossime partite che ci aspettano“. Con un 2020 da chiudere con ancora quattro sfide di altissimo livello.

13 thoughts on “Messina: Vinta due volte, tanti complimenti ai miei ragazzi

  1. Non si possono fare i complimenti. Abbiamo giocato contro nessuno. Larkin 4 punti. Faccio notare che il Fener ne ha prese 37 a Kaunas. Ci è andata bene con le congiungere astrali a incontrare due squadre morte. Se si gioisce è molto pericoloso. Ps per favore prendi un centro. Tarceswki nel tabelloni ha solo 1 persa e 2 falli. 2.13 neanche un rimbalzo. Basta!

  2. Ma perché, avevate creduto davvero che contro Efes sarebbe stata semplice? 😀😃 😁
    Io no, ma cazzo, non mi aspettavo di soffrire così tanto! Sarò invecchiato di più di quello che mi resta da vivere.

    Un secondo quarto eccellente, davvero eccellente, perfetto, duro e tosto, senza sbavature, gran difesa, ottimo ritmo in attacco, fluidità.
    Sentivo che questa avremmo potuto portarla a casa, e l’avevo scritto nei giorni scorsi, se avessimo giocato con quella concentrazione già mostrata a Istanbul un paio di giorni fa.
    Il secondo quarto mi ha accomodato nella mia credenza come in una comodissima sdraio.

    Poi Micic e l’amatissimo Simon – gran classe di giocatore – mi hanno buttato giù con un calcione nel sedere, ma di quelli forti, e da lì in poi è stata solo sofferenza, sofferenza, sofferenza.
    Questa Milano, però, è capace anche di soffrire coi suoi tifosi, e rimanere lì, sbagliare e ripartire, inaridirsi come una sorgente nel deserto e ritrovarsi, e poi piazzare il gran colpo finale – come in stagione abbiamo già fatto e non una volta soltanto!

    Sono sfinito io, qui al computer, non so se mi presenterò domenica contro Sassari, mi domando davvero come facciano loro, che l’hanno anche giocata.

    Del resto Punter l’ha detto nell’intervista a fine partita, da MVP ancora una volta: “è stata una partita mentale, il fattore mentale è stato dominante”.
    Ed è per questo che pensavo che avremmo potuto vincere anche contro Efes, per il fattore mentale di questa squadra che finalmente è tornato a essere un fattore.

    Lo dirò ancora, perché l’ho già scritto e perché davvero lo credo fino in fondo: giocare a corpo morto e fino in fondo una partita inutile come quella contro Brindisi, fregandosene del passato delle partite in successione, e del futuro prossimo delle due partite di Istanbul così tanto più importanti, nella sua estetica dell’inutilità secondo me è stato il fattore che ha dato alla squadra un’energia, mentale soprattutto, che sembra attingere a profondità abissali.
    Quando fai quelle cose si crea uno spirito unitario, un tessuto, che brilla come brillano le imprese straordinarie, quelle che uniscono per sempre i protagonisti che le hanno create e vissute, e a me pare che sia quello che sta succedendo a Olimpia Milano AX.

    Vai così!

    Dice – ma chi? – questa non era una vera partita, quello non era il vero turco, e badabim e badabam: sta di fatto che delle squadre sopra di noi, le 4 squadre sopra di noi, di cui due hanno i nostri stessi punti, due le abbiamo battute, con una abbiamo perso, ma è prima, con una dobbiamo ancora giocare.
    Poi non so, quanti doppi turni ancora ci vogliono buttare tra le gambe???

    Chacho.
    Chacho! Chacho!
    Il sospetto che il media EL capisca poco, m’è venuto già spesso quanto ascolto i commenti della sezione in inglese, molto improvvisati, poveretti, del tutto avulsi dalla realtà del gioco, mirati solo ai suoi effetti più facili.
    Ma stasera porca miseriaccia ladra, il Chacho ha fatto una roba in area con assist finale che se avessero inquadrato Messina l’avrebbero trovato che rideva di nuovo, e quelli invece mi vanno a scegliere come Magic Moment la schiacciata di Hines?
    Guarda, se non me lo mettete nemmeno tra gli highlights quel paso doble del Chacho, con arrotolamento del pallone dietro la schiena e davanti il petto, e assist finale, vi costringo a sedici ore filate di commenti di Sconochini in cuffia – qualsiasi sia la lingua che parla.

    Ah sì, Hines ha fatto una stoppata pazzesca, pazzeschissima tenendo gli scivolamenti di un esterno, Micic?, e soprattutto una stoppata decisiva nei minuti finali, che probabilmente ha cambiato il risultato per sempre.

    Una vittoria che ci riempie di felicità, cercata, voluta, ottenuta senza rubare niente, ma dimostrando due volte di essere capaci di vincere, e di volerlo e poterlo!
    Sapevo che avrebbe potuto succedere, e ora che è successo voglio finalmente dormire.
    Non so se andrò a Sassari 😎

  3. @Doc63 ma infatti i tuoi complimenti non ci servono, non li vogliamo, sono del tutto inutili!
    Ci basta vederti rodere. Ci basta sentire il rumore del tappo del tuo Maalox. Farciscitene!
    Far-ci-sci-te-ne!
    Ciao Doc, qui sei sprecato.

  4. Quindi ricapitoliamo 9 vittorie tutte con squadre inesistenti o vinte di fortuna, e 5 sconfitte perchè abbiamo giocato male e Messina è un cretino.
    Allora stasera Doc63 vai a letto con un brodino e poi tisana mentre io mi mangio una bella carbonara con un bicchiere di Dolcetto alla faccia dei mai contenti.
    Sei incredibile incredibile

  5. Eh…ma a Dicembre saremo cotti…poi Pana e Efes sono scarse si doveva vincere di 20 punti…cosa festeggiate??!!! Intanto da fine Novembre siamo 5-2…Abbiamo vinto su due campi dove si perdeva da anni. Dai non perdete la fede…vedrete che nelle prossime quattro qualcuna la perderemo sicuramente…

  6. @palmasco. Non so neanche a cosa serva il Maloox . Penso sia un medicinale che tu devi prendere regolarmente visto che lo tiri fuori ad ogni occasione e lo auguri ad altri.

  7. Leggendo alcuni commenti mi convinco che alcuni non guardano le partite per quello che sono, un gioco in cui durezza mentale e attenzione ai dettagli ne sono l’anima, guardano per verificare quanto i loro preconcetti fossero la sola verità, sminuire l’avversario senza nessun rispetto, punire i nostri errori e criticare a prescindere allenatore e giocatori che non scoppiano come vorrebbero ed hanno una fortuna incredibile perché riescono a vincere le partite contro ogni loro pronostico e si arrabbiano perché ( letto testualmente) il signor Armani non li caccia a calci in culo a cominciare dall’allenatore. Ora se ci tengono a vivere male sono affari loro ma avvelenare questo sito con le loro maldicenze non è sopportabile. Dice non li leggere bravo! Ma sono come gli infestanti in un prato .

  8. Quando ci hanno raggiunto non ci credevo, non pensavo possibile sprecare tutto quel tesoro, ma li mi sono detto: ora vediamo di che pasta siamo fatti.
    Questo ci dice questa vittoria: che ormai la resilienza fa parte del bagaglio della squadra, che se uno non ce la fa un altro subentra, che non si danno mai per vinti e vogliono vincere sempre e questa è la mentalità di una squadra vincente …la squadra di un grande allenatore.
    Loro per rientrare hanno dovuto chiedere gli straordinari a Micic e soprattutto a Dunston che alla fine aveva bisogno della bombola di ossigeno. (questo ha costretto agli straordinari anche Hines e li forse abbiamo un problema)
    Certo abbiamo anche sbagliato a lasciarli rientrare, ma in campo ci va anche la squadra avversaria che magari non ha la continuità dei 40 minuti ma una spallata è in grado di darla.

  9. partita bella perchè sofferta. Direi che dalle ultime gare emerge un problema di fondo che è quello della tenuta per i 40 minuti. Forse c’è un pizzico di sovraesposizione degli uomini, forse è anche una questione di forma di alcuni (Rodriguez, Micov e Datome su tutti). Comunque sono vittorie importanti, che fanno classifica e morale, anche se ottenute contro due squadre decisamente in fase calante e con parecchie assenze. In questo siamo stati fortunati.
    Direi che in classifica ci manca giusto la sconfitta con il Pana; per il resto, siamo li. Il fener non rientrerà tra le magnifiche otto e questo efes rischia seriamente perchè oggi ho visto una squadra nonsquadra, giocatori poco concentrati e poco votati alla causa, soprattutto Larkin. senza di lui l’efes torna una squadra abbordabile.
    Davanti a noi sorprende ancora la squadra di Trincheri, che regge i ritmi. Il torneo è lungo ma noi ci siamo, nonostante non siamo perfetti.
    Una nota stonata direi che è la prestazione degli arbitri. Parecchi errori e troppo partigiani, come sempre.
    ora spazio agli italiani e roll in campionato, vada come vada. Restare li in classifica è fondamentale per l’EL.
    Comunque quando decidiamo di difendere sono cavoli per tutti gli avversari

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