L’Olimpia prima domina, poi si ferma, ma è festa in volata: tabù Efes rotto

Una partita pazza: prima +17, poi -6, ma il finale è biancorosso ed è la prima vittoria della storia sul campo dell’Efes

Una partita incredibile, pazza e senza una grande logica, ma l’Olimpia Milano rompe il tabù Anadolu Efes e passa ad Istanbul (72-69) per la prima volta nella storia, segnando così una super doppietta in terra turca. I biancorossi giocano un secondo periodo stellare e volano a +17, in completo controllo del match, poi si spengono e subiscono lo 0-17, cadendo poi a -6. Ma, nel finale, c’è il guizzo vincente, firmato dalla coppia Punter-Rodriguez in attacco e, soprattutto, dal lavoro difensivo. Ai turchi non bastano i 20 punti di un super Micic, anche se è suo l’errore decisivo nei secondi conclusivi. 

Efes vs Olimpia Milano | La partita

Confermate le scelte dell’ultima partita per Messina, per un inizio abbastanza distratto della squadra biancorossa: un po’ di palle perse, rimbalzi concessi e Beaubois ne approfitta, per portare i suoi a +5 (12-7 al 5’). Ma la partita cambia presto, quando entrano Brooks e Hines a mettere a posto la difesa, con anche l’attacco a trovare migliori soluzioni, per la tripla del sorpasso di Datome. Il secondo quarto è un capolavoro milanese: difesa superlativa, 14 perse dell’Efes e dall’altra parte, prima Hines, poi LeDay, Punter e Delaney, con la regia del Chacho, valgono un 22-5, per il +17 (29-46 al 19’).

Sembra un replay della gara di due giorni fa, ma la squadra di Messina rientra in campo completamente fuori fase: attacca malissimo, in difesa subisce il talento della squadra turca, in particolare di Micic e Simon, ed arriva un clamoroso 0-17, con il punteggio in parità a quota 46 a metà terzo periodo. Il serbo è caldissimo e sale a 17 punti personali ad inizio ultimo quarto, Singleton piazza la tripla del +6 e sembra l’ennesimo ko in casa Efes. Ma la coppia Rodriguez-Punter si sveglia in tempo, torna la difesa ed il parziale di 9-0 ribalta il match. Il finale è tutto difensivo, con soli due liberi segnati da Dunston, e l’errore di Micic da 3 punti è quello decisivo. Il tabù è rotto, è gioia Olimpia.

Efes vs Olimpia Milano | Il tabellino

ANADOLU EFES ISTANBUL-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 69-72 (20-20, 31-46, 52-52)

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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La formazione di Messina giocherà domenica pomeriggio (ore 17) al Mediolanum Forum contro il Banco di Sardegna Sassari in campionato, mentre il prossimo impegno in Eurolega è previsto per mercoledì 23, sempre in casa, contro il Baskonia Vitoria

Efes vs Olimpia Milano | La diretta

Le armi di Ergin Ataman

L’Efes è una squadra con rotazioni ampie e gerarchie precise, figlie di due anni di continuità tecnica sostanziale. La coppia Larkin-Micic, sugli esterni, è la più forte di EuroLeague, e fondamentalmente il disegno è chiarissimo, e la forza si chiama completezza.

Ataman, detto di un duo che mescola talento, velocità e potenza, può proporre quintetti di impatto fisico, con Dunston e Moerman o Singleton nel pitturato, o di elevata produzione dall’arco, con l’ex Simon, Anderson e Beaubois oltre al già nominato numero 2 ex Kuban, Pana e Barcellona.

Il quintetto più utilizzato da Ataman (Micic, Beaubois, Simon, Singleton e Dunston) può mettere le mani addosso sotto il canestro in difesa, controllare i rimbalzi, e fare molto male aprendo il campo.

Il quintetto più positivo a livello di plus/minus (Larkin, Micic, Anderson, Singleton e Pleiss), porta centimetri e grande rapidità in campo aperto con le due guardie che vanno al ferro, due ali in grado di aprirsi lungo l’arco, e un centro di oltre 2.20 in grado di colpire dal gomito.

Vincere per Ataman passa dunque dal controllo dei rimbalzi, che aprirebbe a seconde chance con lunghi dotati di grande rudezza (a parte Pleiss) ed esterni in grado di colpire da fuori come arrivare al ferro in transizione. La percentuale da 3 sarà aspetto chiave.

Le armi di Ettore Messina

L’Efes vive da mesi un disagio. Ataman è coach inquieto, che ha visto scivolare via una stagione potenzialmente storica la quale, dopo un titolo nazionale e una finale di EuroLeague, avrebbe potuto consegnargli un grande slam di dimensioni storiche nel suo paese.

Ettore Messina dovrà dunque andare sotto pelle ad una squadra che, secondo giudizio dello stesso tecnico turco, pare aver smarrito quella voglia di vincere della stagione passata, con incertezze probabilmente attese al terzo anno di un progetto senza sostanziali innesti di ossigeno. 

La rotazione di quintetti, i cambiamenti costanti di punti di riferimento, arma naturale di questa Olimpia, potrebbero mandare in tilt la linearità turca, così come un tiro da tre punti che pare spina nel fianco per la difesa di casa.

Shane Larkin, la più letale connessione talento-velocità della lega, ha vissuto un’estate misteriosa, lontano dalla squadra, e con molteplici incertezze, fisiche e di mercato. Rispetto a Mike James è elemento che necessita di condizione perfetta, perché meno portato al contatto e più alla superiorità numerica acquisita dal palleggio.

Dunque, psicologia, ritmi bassi piuttosto che alti, e tiro da fuori. Così, Milano, potrebbe riscrivere un nuovo record in trasferta.

Il Dossier Anadolu Efes

Domani è nuovamente tempo di EuroLeague e allora ecco il Dossier di ROM sui prossimi avversari di Olimpia Milano. Efes vs Olimpia Milano è tutta qui. Palla a due alle ore 18.30.

Il prossimo avversario

Per i finalisti del 2019, la stagione scorsa viaggiava a gonfie vele, con confermatissimo dominio nazionale e comando della graduatoria di EuroLeague. Poi…

… poi la sospensione, che coach Ergin Ataman non ha ben digerito, con tanto di punzecchiatture tutt’altro che velate all’indirizzo dell’organizzazione. Cosa si potesse fare in alternativa non è tema proposto neanche dallo stesso Ataman, e allora si torni in campo.

L’Efes non ha operato sul mercato, confermando il roster della scorsa stagione e lavorando alle non semplici conferme di Larkin e Micic. Il miglior duo d’esterni del continente resta al comando, ben lontano da una parabola discendente.

Discesa che non riguarda neanche le motivazioni per chi si sente defraudato di un titolo che riteneva possibile, ma confermarsi non è mai semplice, neanche per un roster che ritroverebbe a pieno regime Dunston e Moerman dopo mesi complicati.

Il terzo anno del progetto Ataman è dunque all’esame definitivo, costretto a ripartire a mille all’ora con rotazioni non profonde come alcuni avversari, ma certamente capaci di interpretare al meglio il ritmo della gara e della successione di partite.

Se i punti di forza sono la coppia di guardie e la continuità, nelle presunte debolezze una sola domanda: sapranno i vari Beaubois, Singleton e Anderson garantire un’altra super stagione?

Nel Power Rankings di Sportando l’Anadolu Efes ha mantenuto la terza posizione anche negli Update di ottobre e novembre.

La conferenza stampa | Ergin Ataman

«Non è facile analizzare una partita come questa. Posso dire che non abbiamo iniziato bene la partita, abbiamo bilanciato fino agli ultimi due minuti del secondo quarto. Abbiamo perso il controllo negli ultimi due minuti e siamo andati negli spogliatoi con un margine di 13 punti, troppo contro una squadra come il CSKA Mosca». 

«Abbiamo iniziato molto male il terzo quarto e poi abbiamo lasciato il campo. È stata la prima volta in tre anni che ho visto mollare in questo modo la squadra, ma non abbiamo tempo per preoccuparci. Incontreremo AX Armani Exchange Milano tra due giorni, dobbiamo analizzare velocemente questa partita, vedere cosa sta succedendo e prendere le nostre contromisure». 

«Mi congratulo anche con il CSKA Mosca, hanno giocato molto bene in attacco, sono riusciti a segnare 100 punti pur con Mike James fermo a 11».

«Purtroppo quest’anno non siamo come l’anno scorso. Non vedo la stessa convinzione di vincere prima della palla a due. Questa è stata la ragione per cui abbiamo perso. I nostri marcatori non sono riusciti a trovare il loro ritmo». 

«Sfortunatamente, Shane Larkin non è riuscito a trovare il suo ritmo. Non c’è stato nel periodo di preparazione a causa del suo infortunio e si è unito alla squadra in ritardo. Dopo essere arrivato, è stato infettato dal virus e non ha potuto giocare di nuovo per un po’». 

«Sfortunatamente, il gioco ha perso completamente il suo ritmo. È molto difficile per un giocatore vincente vivere queste cose. Ha mancato tutti i suoi tiri ed è crollato mentalmente. Posso capirlo anche io. Non è una situazione facile, ma per noi è un grosso problema».

Contro il Cska Shane Larkin ha prodotto 4 punti con 1/8 al tiro in soli 17’ in campo. 

Anadolu Efes | Ultimi risultati e ultime dalle sedi

La situazione, in casa Efes, è venuta meno nelle ultime uscite. Ko con il Baskonia, quindi con Valencia e Cska. Malissimo a Vitoria, malissimo a Mosca, puniti invece da un buzzer con gli spagnoli.

Da qui, il record che scende a 7-7, dopo aver risposto con quattro vittorie in fila all’1-3 di inizio stagione, che già aveva alzato i malumori di Ergin Ataman.

In Turchia l’Efes è primo con tre gare in meno del Fenerbahce, ed era reduce dall’86-67 con l’Afyon, squadra di bassa classifica.

Al momento solo Yigitcan Saybir è in lista infortunati.

Efes vs Olimpia Milano | I precedenti

Record 20-8 dal 2000 a favore dei turchi, 14-0 alla Abdi Ypekci Arena, dove venne meno anche la squadra di Luca Banchi, superata il 25 gennaio 2014 dalla conclusione dal suo canestro di Zoran Planinic.

Il 14 gennaio 2020 l’ultimo precedente, con un netto 88-68 a favore della squadra di Ergin Ataman con 23 punti di Shane Larkin.

30 thoughts on “L’Olimpia prima domina, poi si ferma, ma è festa in volata: tabù Efes rotto

  1. Bene l’entusiasmo è una buona cosa ma occorre, come dice qualcuno, ragionare con i piedi ben piantati per terra. Il record 7-7 non rispecchia il reale valore dell’area che dopo aver limitato il fenomeno ha comunque perso con il CSKA di conseguenza saranno tremendamente incazzati. Occorrerà concentrazione e pazienza per venirne a capo e molta attenzione sulle linee di passaggio per limitare il gioco tra i loro formidabili esterni che spesso sviluppano con scarichi a sorpresa sul lato debole, sarà quindi fondamentale la posizione e la mobilità dei nostri esterni e la limitazione degli accoppiamenti con i nostri lunghi, specialmente con Tarczewski che anche se ha tenuto a lungo in difesa De Colo non vedo come possa tenere la velocità e l’accelerazione di Larkin. In attacco i lunghi possono essere la nostra soluzione vincente ma occorre continuità e pazienza per ripetere una prestazione come quella di martedì.

  2. Armani deve prendere a calci in culo Messina e tutti i giocatori. Inaccettabile partita contro il peggior EFES che ci poteva essere. Con chiunque altro avremmo perso.

  3. Abbiamo voluto far vedere che potevamo vincerla due volte.
    Nonostante i tiri liberi sbagliati, nonostante il black-out del terzo quarto (qualcuno me lo spieghi) nonostante ….. siamo tosti e per la prima volta abbiamo battuto l’Efes a casa loro

  4. Non so se siamo da F4 ma queste due vittorie turche mi dicono che certamente nei play off non saremmo dei turisti.

  5. Scusate ma Francamente non si può essere contenti nonostante vittoria fondamentale. Si è ripetuto il clack-out di Barcellona solo che questi fanno pena. Da fare profonde riflessioni e andare subito in palestra

  6. I tifosi dell’altra squadra per favore fuori dai coglioni, avete veramente rotto le palle.

    Partita pazza, veramente ci manca il killer instinct che viene dalla consapevolezza di essere una grande squadra quale siamo.
    Ci manca il vissuto (cit.) ma ce lo stiamo costruendo alla grande.

    E ripeto, fuori da qui i tifosi contro.

  7. Ci manca il vissuto. Che cacchio stai scrivendo. Abbiamo in squadra gente espertissima con vittorie in EL. EFES come Fener hanno preso due Trentelli questa settimana. Se siete contenti non capite niente di basket

  8. Sicuramente degli errori sono stati commessi altrimenti un terzo quarto così non lo fai, ma vedersi recuperare 15 punti, andare sotto di 6 e vincere significa che anche la forza mentale sta migliorando. Efes avrà sicuramente messo (o meglio non messo del suo) ma bravi noi a vincere.. Non si sfatano campi tabù solo con la fortuna e i demeriti altrui.
    Detto questo evitare un terzo quarto come quello di oggi è fondamentale!
    Cmq godiamoci la vittoria

  9. Ecco bravo Tom Sawyer, dai il buon esempio e inizia tu a toglierti dai coglioni che hai rotto le palle ahahahaha

  10. Interessante leggere l’ultimo commento tecnico prima di andare a nanna.
    Buonanotte signor ahahahah
    Se rosichi e non riesci a dormire vai a rileggere il boxscore con l’utilizzo deo giocatori dell”Olimpia e dell’ Efes.
    Non ti dò suggerimenti perchè so che sui minutaggi sei un esperto

  11. Iellini, capisco che hai problemi con la memoria dovuti alla tua età, ma non sono io che vedo la partita dal boxscore e non basta usare il nickname di un ex giocatore di Milano per essere un intenditore di basket ahahahaha. Mi dispiace deluderti ma non rosico e dormo benissimo, anzi quando leggo le tue cazzate sto divinamente. Tra me e te il rosicone sei tu che non puoi far a meno di rispondermi anche quando non sei chiamato in causa ahahaha

  12. Poiché questo è un sito di tifosi Olimpia, non credo vi siano dubbi su chi ha rotto le palle e può andarsene tranquillamente a farsi un giro sul sito del suo amato CSKA.
    E quello non sono io.

  13. Infatti io sono tifoso dell’Olimpia Milano non un discepolo di Messina come te. E poi io certo non prendo ordini da uno come te ahahahaha. Rassegnati!

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