Olimpia Milano post Efes | Mai così bene in EuroLeague, ma il terzo quarto è…

Olimpia Milano post Efes per una gara che è piaciuta poco, ma che lascia dietro di sè un sapore dolcissimo. E importantissimo

Olimpia Milano post Efes per una gara che è piaciuta poco, da ambo le parti, ma che lascia dietro di sè un sapore dolcissimo. E importantissimo.

La classifica

Olimpia Milano che attualmente è terza, a due vittorie da Barcellona e Cska, attese in campo oggi. Il record 9-5. Un anno fa la squadra di Ettore Messina al quattordicesimo round viveva l’ultima di cinque sconfitte in fila e aveva un 7-7, esattamente come nella stagione precedente con Simone Pianigiani (anche lì, 5 ko in fila tra il nono e il tredicesimo round).

Ora, premessa: vincere in trasferta fa sempre bene ed è sempre più difficile che farlo in casa? Sì. Queste 5 W in fila lontano dal Forum hanno un valore equiparabile al basket a “porte aperte”? No. Sono quel che sono, e che conta ben di più di un record fine a sè stesso: vittorie.

La cronaca della partita

Detto questo, il 9-5 è dunque il “via” migliore di sempre di Olimpia Milano nella New Era di EuroLeague, e racconta anche nei fatti di una squadra differente rispetto al passato.

Ovvero una squadra che non impressiona con grandi impennate in avvio (6-1 l’avvio di Messina come di Pianigiani), ma che al tempo stesso non perde certezze dopo una sconfitta.

Una squadra consapevole che viaggia con un regolare ritmo playoff. Dirlo a dicembre, è di per sé una novità.

La consapevolezza

Che emerge nel nefasto -5 toccato a 5’ dalla sirena sul 65-60 dopo aver sprecato un +17 nel secondo quarto. Cosa fa Milano? Giocata di Shields, jumper del Chacho,  tripla di Punter, stoppata di Hines e volata ancora dello spagnolo. Sorpasso in neanche 3’ di gioco. 

Le pagelle di ROM

Se ci aggiungiamo i due jumper complicatissimi messi a segno da Gigi Datome, troviamo tanti protagonisti diversi, per un eguale obiettivo. Vincere.

Il +17 sprecato

Lo diciamo subito, anche in un giorno di festa. Inaccettabile. Il terzo quarto di Milano, pur contestualizzato nel valore di un avversario di primo livello (nonostante il caso Larkin), non può far dormire sonni tranquilli a Ettore Messina.

Improvvisamente, in situazioni ovviamente differenti, e con risorse in panchina differenti, questa Milano si è liquefatta con l’Efes esattamente come con Barcellona e Brindisi.

La Visione del Guaz

Domanda: ci può stare che a dicembre una difesa non abbia continuità per 40’, soprattutto nel pieno di un calendario a livello fisico quasi proibitivo? Sì.

Domanda: Ci può stare che il calo di lucidità porti i lunghi a non cercare il contatto fisico a rimbalzo, concedendo seconde opportunità in quantità? Meno, e qui l’ennesima serata terribile di Kaleb Tarczewski rincara la dose della questione.

Domanda: Infine, ci può stare che una squadra di questa esperienza non sia in grado di leggere il momento di difficoltà almeno in attacco, abbassando i ritmi ed evitando palle perse come accaduto soprattutto con Malcolm Delaney? No.

Le ultime stagioni ci hanno raccontato, non solo a Milano, come una stagione sportiva sia un lungo percorso: anche le buche in discesa possono nuocere, alla lunga, agli ammortizzatori.

67 thoughts on “Olimpia Milano post Efes | Mai così bene in EuroLeague, ma il terzo quarto è…

  1. Orlando scusa ma io intendo tutt altro. Non me ne frega nulla se l olimpia ssrl perde o guadagna. Sono soldi di Armani, che si è voluto costruire questo giocattolino . Benissimo. E grazie.
    Io mio discorso iniziale, prima che palmasco buttasse tutto in vacca, verteva solo su quanto è costato il roster attuale rispetto a quelli passati. Sempre dell Olimpia. Non c entra nulla confrontarlo con quello del cska. Il mio confronto era costo roster oggi vs costo roster “pre messina”.
    Detto ciò, i bilanci non sono abbastanza dettagliati x capire bene. Ma su diversi siti internazionali si leggono i budget delle squadre , anno dopo anno. Saranno magari in parte stimati, ma credo che abbiano validi fondamenti. E da queste fonti si evince che l olimpia attuale ha a disposizione un budget piuttosto maggiore di quelle pre messina.
    È un problema? Assolutamente no. Io sarei felice se avesse a disposizione il doppio!!
    Pero se si dice : Olimpia migliore di sempre (bravi), mi pare corretto aggiungere “Olimpia più costosa di sempre “. Questo x me da un quadro più reale della situazione. Ma non vedo nulla di negativo in ciò.
    Poi perché da questa affermazione innocua è andato a puttane tutta la discussione, onestamente non lo so.

  2. Oggi abbiamo scoperto, grazie al contributo di Tom Sawyer, Orlandoilrosso e Iellini, che la nostra squadra è stata costruita senza quasi spendere nulla se andiamo ad analizzare i costi e ricavi della gestione Messina ahahaha. Secondo me a questo punto Messina è sprecato per il ruolo che ricopre nella nostra squadra, ma dovrebbe puntare dritto dritto al Ministero dell’Economia del Governo Conte o magari come assistente del Premier ahahaha.
    Giorgioiv, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, per cui è tempo di sprecato cercare di far capire alcune nozioni ad elementi del calibro di Orlandoilrosso (non conosce neanche la differenza che c’è tra un ala forte e un ala piccola nonostante dichiara di aver praticato basket ahahahaha), Tom Sawyer (l”avvocato delle cause perse ahahaha), e Iellini (altro lecchino della dinastia Palmasco come gli altri 2 sopracitati ahahaha). Bisogna prenderli per quello che sono: il nulla ahahahaha
    PS..Iellini, chissà come mai, per te, quelli che sparano cazzate sono quelli che la pensano diversamente da voi

  3. Andrea e Momo, io ho un nome e un cognome che ho dichiarato molte volte e posso dichiarare ancora.
    Fatevi i cazzi vostri e andate a fare in culo da un’altra parte, perché mentre Giorgio ha espresso concetti e ha discusso con argomenti più o meno condivisibili, voi siete lo zero assoluto, il nulla che infesta questo paese, parassiti ignoranti, Solo capaci di farci forza l’uno con l’altro per sparare merda a caso.
    Esiste il sito del CSKA, iscrivetevi lì e uscite fuori dalle palle.

  4. E cosa devo fare con il tuo nome e cognome? Al massimo li posso usare al posto della carta igienica ahahahaha. Tra me e Giorgioiv c’è rispetto reciproco e non siamo mica in competizione, lui è libero di esprimere i suoi pensieri e altrettanto io ì miei. Per quanto riguarda il resto non mi tocca per niente perché le tue opinioni sono il nulla cosmico. Cmq ti leggo abbastanza nervosetto, ti consiglio di prenderti una bella camomilla ahahahaha

  5. Ora imito Tom Sawyer quando si rivolge sl suo mentore: Momo, mi hai anticipato sullo stato di salute di Tom Sawyer ahahaha

  6. Bravi Bibi e Bibo vedo che bastano poche paroline giuste per scatenarvi in duetti esilaranti, limonate come due mandrilli in calore giù in cortile.
    Bene bene, state lì e fate i bravi.

  7. Sempre meglio i nostri duetti che perlomeno sono esilaranti che le tue sviolinate verso il tuo “capo” ahahahaha

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