EuroLeague: Possibile concentrare tutte le gare in una sola città

Intervista per Ed Scott, braccio destro di Bertomeu in EuroLeague: Gli scenari per un ritorno in campo sono attualmente infiniti

Intervista destinata a generare scalpore per Ed Scott, COO di EuroLeague Basketball a El Paìs. Il braccio destro di Jordi Bertomeu tiene aperta una possibilità di ritorno in campo in EuroLeague in questa stagione:

Gli scenari sono attualmente infiniti, ma concettualmente sono riassunti in quattro intenzioni

In primo luogo, c’è l’idea di riprendere la competizione, rispettando la struttura del calendario, giocando tutto ciò che resta da giocare, ogni squadra nel suo palazzo e con la stessa programmazione che c’era, nel caso in cui avessero abbastanza settimane per farlo

Se ciò non fosse possibile, la prossima alternativa sarebbe quella di giocare tutte le partite, ma condensandole nel tempo, con un numero maggiore di doppi turni. 

In terzo luogo, se per motivi sanitari o scadenze non è possibile giocare nei 18 palazzi delle squadre, sceglieremmo di concentrare tutte le partite in una o due strutture in una sola città

Nell’ultima opzione, i club stabiliranno la potenziale modifica del formato della competizione per una risoluzione più diretta

I giocatori, gli allenatori e i dipendenti del club avranno circa tre giorni per tornare dai luoghi di “confino” e tornare al lavoro. Quindi verrà attivato un periodo di estensione della quarantena di 14 giorni obbligatorio. E, una volta che tutte le squadre fossero complete e pronte, sarebbe iniziata una mini-stagione di altre due settimane in condizioni ideali e uniformi per riprendere la competizione

In totale ci vorrebbe praticamente un mese, che è il riferimento con cui l’NBA ha lavorato dopo il blocco nel 2011-2012. Quel periodo garantisce la salute degli atleti

EuroLeague, al momento, vuole proseguire, o quanto meno provarci. Giocare a porte chiuse è comunque una possibilità. In caso di “competizione in una sola città” Istanbul, Mosca e Atene sono una possibilità.

10 thoughts on “EuroLeague: Possibile concentrare tutte le gare in una sola città

  1. Non credo che il sig. Ed Scott abbia compreso la gravità della situazione altrimenti potrei pensare solo che è uscito di senno. Il circo mediatico e il denaro non possono giustificare una pazzia del genere e se anche riuscirà a realizzare il progetto credo che Armani e di conseguenza l’Olimpia non parteciperà alla competizione in queste condizioni, altissimi rischi, stress per i giocatori senza considerare l’aspetto etico

  2. Penso che tutto quello proposto sia al netto della situazione sanitaria. Se la buriana è passata e si è in fase due questi sono i possibili scenari. Se non sarà passato allora non sI giocherà. Molto semplice. Dire a prescindere che non si farà nulla è secondo me miope. Diverso il caso di LBA, in cui la gran parte delle scuole non è solida finanziariamente e quindi sono interessate alla chiusura dell’attivita’ a prescindere perché il buco generato febbraio marzo e sicuramente aprile è impossibile da colmare. Meglio fermarsi. EL altro livello.

  3. Ci sarebbe anche la quinta opzione: ritirare la squadra da questo circo Barnum e vedere di nascosto l’effetto che fa.

  4. @Doc63: vero, EL altro livello, ma meglio non specificare quale. Business, if possible, as usual. Rispetto: zero.
    L’è propi da vergognass…

  5. Scrivere o dire che la stagione sia finita non è essere miopi ma piuttosto realistici perché siamo di fronte ad una grave epidemia non solo italiana ma mondiale e non si può ricominciare il giorno dopo come se non fosse successo nulla..tutte le ipotesi che l’Eurolega sono improponibili per vari motivi..1-perché non sappiamo neanche quando finirà tutto ciò e lo sport è l’ultimo dei nostri problemi quando c’è la vita e la salute di mezzo..2-anche se tutto ciò dovesse finire un giorno come tutti speriamo e auspichiamo non sarà tutti nello stesso giorno..3-non è corretto cambiare in corsa le regole solo per poter portare la stagione a termine..4-senza contare i problemi di roster poiché tanti atleti di tante squadre sono tornati nella propria patria e non si sa se e quando potranno ritornare..quindi lasciamoli scrivere questi ell’Eurolega perché evidentemente sono fuori dalla realtà del momento e tengono solo ai loro interessi e non alla salute delle persone..

  6. Uno degli effetti collaterali della situazione è che io e Gae siamo sempre d’accordo.
    Questa è una considerazione seria.

    Invece quella scherzosa è che Gae ci ha triturato tutto l’anno dicendo che i conti si facevano alla fine e invece non avremo niente da contare, ne di bello ne di brutto. Parlando di basket ovviamente.
    Cazzarola, un pochino mi brucia perché sono sicuro che Gae avrebbe perso la scommessa …

  7. E’ vero, Tom: anche io ero curioso di vedere come sarebbe finita per noi la stagione e se Messina avesse trovato il bandolo della matassa.
    Quel che c’e’ di buono e’ che la societa’ ha idee chiare sul budget della prossima stagione e questo non e’ poco nel panorama cestistico italiano! Speriamo che non si debbano petdere troppe societa’ in LBA, perche’ si fatebbe fatica poi a recuperarle. Per me questo e’ un momento critico per il movimento. Forse e’ il momento di ripartire e riprogrammare. Magari con l’aiuto del governo.

  8. E se poi un giocatore o allenatore si ammala, ristoppiamo tutto? Credo che vada chiuso qui.

  9. Caro Tom si vede che sui valori umani siamo sulla stessa lunghezza d’onda perché si può discutere o litigare sul basket giocato ma non sulla salute delle persone poiché siamo tutti esseri umani. Purtroppo non avremo niente da contare perché ci.sono valori umani come la salute che va al di sopra di tutto compreso lo sport qualunque esso sia..meglio far finta che questa stagione non sia mai esistita e ripartire tutti più forti di prima. Scherzosamente io se fossi in te non sarei così sicuro che avrei perso la scommessa perché la Coppa Italia è sfumata i play-off di Eurolega erano appesi ad un lumicino..mi rimane il dubbio del campionato perché nei play-off potevamo dire la nostra in una serie contro chiunque ma le sensazioni non erano positive perché secondo me saremmo arrivati ancora più spremuti dell’anno scorso per le fatiche che comporta l’Eurolega ma anche questo non potremo mai saperlo..ovviamente anche io sarei stato curioso di vedere come sarebbe andata a finire la stagione sia perché non sarebbe esistito questo maledetto virus che sta facendo una strage di morti in tutto il mondo sia per dimostrarti che avevo ragione e quindi rimango come te con l’amaro in bocca. Appena formeremo la nuova squadra per la prossima stagione ti dirò come andrà a finire 😂😂😂

  10. Si Gae sono d’accordo.
    Ma ai tuoi prossimi pronostici, che mi auguro possano arrivare il prima possibile perché significherebbe un primo ritorno alla normalità, sono sicuro che inizieremo di nuovo a battibeccare.. Sarà un piacevole dejavu.

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