
La Gazzetta dello Sport promuove Olimpia Milano dopo la finale di Supercoppa SisalClub 2026. Il voto complessivo è 7, in una serata complicata ma chiusa con il terzo successo consecutivo in Italia per il gruppo biancorosso. Il migliore per la rosea è Moses Wright, voto 7.5. I numeri lo incoronano, anche se nella ripresa, quando la partita diventa più ruvida, perde un po’ di lucidità e chiude fuori per falli nel finale dell’overtime. Resta il giudizio forte: fisicamente e tecnicamente, la Gazzetta ne sottolinea tutto l’impatto.
Stesso voto, 7.5, per Leandro Bolmaro, definito il vero MVP nonostante qualche errore. L’argentino viene premiato per fiducia, difesa e per le giocate decisive nel finale dei regolamentari: tripla, rimbalzo e liberi pesanti. Molto bene anche Devon Hall, voto 7. Più aggressivo in attacco, finisce anche da playmaker e chiude con 7 assist. La Gazzetta evidenzia leadership, visione e difesa, pur sottolineando il peso di alcuni tiri non entrati.
Voto 7 anche per Pippo Ricci e Ousmane Diop. Ricci mette la firma nella ripresa per fermare la rinascita di Venezia, mentre Diop viene premiato per energia e sicurezza da terminale: con lui in campo Olimpia Milano chiude con un +15, miglior dato di squadra. Tra i promossi anche Alec Peters, 6.5: parte male al tiro, ma cresce con aggressività, canestri, una tripla, palle vaganti e 4 assist. Stesso voto per coach Peppe Poeta: la Gazzetta sottolinea che se l’è vista brutta, ma il tre su tre in Italia chiude ogni discorso.
Sufficienza per Marko Guduric, 6, intraprendente ma condizionato dalle 5 palle perse, e per Stefano Tonut, 6, utile soprattutto nel momento chiave a inizio ultimo quarto. Rimandati invece RJ Cole e Darius Thompson, entrambi 5.5: il primo parte bene innescando Wright ma si perde nel vuoto di inizio ripresa, il secondo non trova ancora il passo avanti atteso, pur distribuendo 3 assist in 13 minuti. Senza voto Nicola Akele e Diego Flaccadori.
giudizio perfettamente condivisibile