Messina: Poca lucidità in attacco e troppi tiri da 3 sbagliati

Le parole del coach biancorosso in conferenza stampa, dopo la sconfitta in semifinale di Coppa Italia contro l’Umana Venezia

Così Ettore Messina ha commentato la sconfitta in semifinale di Coppa Italia: “Venezia ha vinto con merito. Ha avuto più pazienza e solidità mentale. Hanno attraversato un brutto primo quarto e poi piano piano sono rientrati in partita. Non so se l’avvio ci ha illuso, poi abbiamo sbagliato qualche tiro e forse ci siamo innervositi. Abbiamo avuto poca lucidità in attacco, poi anche la difesa è stata conseguenza di questo. Avevamo riaperto la partita, lo 0/3 ai liberi di Bramos poteva essere un momento importante, ma gli abbiamo lasciato il rimbalzo“.

Primo quarto solo a +7? “Loro non si scoraggiano e continuano a fare le loro cose. Certo, se nel primo quarto avessimo avuto un vantaggio maggiore, avremmo avuto qualche bonus in più“. 

LE PAGELLE DI ROM SU MILANO-VENEZIA

Gli errori ai tiri liberi? “Non mi sento di fare analisi psicologiche. Prendo atto del dato di fatto. Se vogliamo vincere a questo livello bisogna segnare i tiri liberi, giocare con lucidità i momenti importanti e segnare i canestri quando sono aperti“.

Troppi tiri da 3? “Loro hanno difeso molto a zona, lasciando anche tiri piuttosto liberi. Anziché fare il 14% fai il 23% hai vinto la partita. Mi rendo conto sia semplicistico, ma non riesco a fare un’analisi più elaborata di questa“. 

20 thoughts on “Messina: Poca lucidità in attacco e troppi tiri da 3 sbagliati

  1. Ettore: domandati come mai si fanno gare col 15% al tiro e altre col 40! C’e’ qualcosa nella testa dei giocatori che non va. Troppa paura.
    Qui c’e’ da lavorare tantissimissimissimo.
    Nel terzo quarto a un minuto dalla fine avevamo fatto solo due falli e concesso venti punti. Qualcosa non funziona.
    Poi se nessuno segna ci sta anche perdere con Venezia che non muore mai e che ha un coach di assoluto livello.
    Forza Venezia, allora!

  2. Caro Ettore sta a te disegnare schemi in attacco che non prevedano solo il tiro da 3 , una volta assodato che non é serata giocare sui lunghi no ? Poi se facevi giocare Gudaitis invece di Biliga

  3. Da che mondo è mondo, nello sport, la squadra è lo specchio del proprio allenatore. Onestamente il bilancio a questo punto della stagione è molto negativo, caro coach.

  4. I nostri tre play tirano tre su diciassette. De Nicolao, che non è Steph Curry, fa 4 su 5. Grandi carenze al tiro da inizio anno. Della Valle non pervenuto. Roll così giocando rischia di tornare a fare il compagno di Mack.

  5. Considerato che ci sono buone possibilità di non vincere nulla quest’anno è non arrivare neanche nelle prime 8 in eurolega bisognerebbe eliminare la pressione e ogni responsabilità e iniziare a giocare di squadra divertendosi e migliorandosi ora gli alibi sono finiti

  6. Milano è lo specchio della città che è diventata.
    Bellissima,cosmopolita,stilosa,proiettata al futuro,ambiziosa.
    Peccato che tutto questo si trasformi in un perenne rovescio della medaglia nel momento in cui le persone non si fermano più di qualche anno, non si sprovincializzano mai del tutto, non evolvono,
    ma si limitano a sentirsi fighe e nel posto più figo d’Italia,
    a cui non si legano mai davvero nell’anima.
    Milano sponda basket non fa sistema,
    non fa progetto,
    non rispetta le sue origini operaie e non solo borghesi e poi semplicemente fighette.
    Non si esce vivi dagli anni 0,
    fra dieci la Virtus avrà rivinto l’Eurolega e a Milano i sessanteni staranno ancora a litigare sullo status di Craxi.
    Provate ad aprire Tinder a Milano,
    al 90% troverete tipe che cercano follower con profili clonati da i influencer wannabe.
    Poi provate a fare un weekend a Berlino e usare la stessa app.
    La spiegazione chiedetela a Trinchieri, non a Gamba.
    L’Olimpia è inchiavabile.
    È consistente come un menu di Masterchef.
    Appetibile come un pacchetto di patatine con sopra Cracco.
    Messina stasera non ha perso solo un altra partita, ha perso la stella sulla guida Michelin.

  7. Scusate ma Messina e anche presidente , avrà il coraggio di licenziarsi da allenatore ?

  8. Messinigiani pensa di essere in Nba : non si difende , si tira molto da 3, i centri non servono e molti 1 vs 1

    È rimasto indietro,se ne vada

    In Europa si vince difendendo e dominando a rimbalzo

  9. Che orrore veder giocare l’Olimpia così. Orrore. Orrore. Ma chi sceglie queste scamorze?

  10. Mancano quasi sempre una decina di punti anche in partite vinte come a Venezia e Brindisi.Con percentuali appena decenti si vinceva ( tipo 80-67) ,sottolineo appena decenti.

  11. MESSINAAAAA stai allenaldo tu e i giocatori li hai scelte e mandati via TUUUU. Troppo cosaaaa !!!!!

  12. Vuoi vedere che la squadra in mano ad un De Raffaele (che sta facendo le nozze con i fichi secchi) qualsiasi sarebbe prima in classifica per distacco ???

  13. il commento di mascoli è tale e quale a quello di um certo keiferO apparso su sportando. copia e incolla o stesso autore replicato?

  14. No, io non uso pseudonimi come te in modo da poter scrivere tutto su tutti. Io co metto la faccia e non so a chi mi stai assimilando. So solo che gli anti Pianigiani che prima accusavano tutto e tutti ora sono diventati molto permalosi.

  15. Non conta niente ehh, (così dicono i messiniani) però è giusto ricordare cosa costa l’Olimpia più cara di sempre, quella di Messina. Ahh Venezia costa 4,2 milioni :-))

    La risposta alla domanda “quanto spendono le formazioni della massima competizione continentale?” l’ha fornita sul finire del 2019 l’Equipe, che ha pubblicato l’elenco del monte spese complessivo di ognuna delle 18 formazioni di Eurolega della stagione 2019-2020. Eccolo:

    1 Barcellona 41 milioni
    2 CSKA Mosca 40.7 milioni
    3 Real Madrid 40 milioni
    4 Khimki Mosca 33.3 milioni
    5 Olimpia Milano 31 milioni <———————–
    6 Fenerbahce 30 milioni
    7 Zenit San Pietroburgo 26.7 milioni
    8 Anadolu Efes 24 milioni
    9 Maccabi Tel Aviv 24 milioni
    10 Bayern Monaco 23 milioni
    11 Baskonia 16 milioni
    12 Olympiacos 16 milioni
    13 Valencia 15 milioni
    14 Panathinaikos 14 milioni
    15 Zalgiris Kaunas 11.9 milioni
    16 ASVEL Villeurbanne 11.4 milioni
    17 ALBA Berlino 11 milioni
    18 Stella Rossa 8.3 milioni

  16. Non conta niente ehh, però è giusto ricordare cosa costa l’Olimpia più cara di sempre, quella di Messina. Ahh Benezia costa 4,5 milioni :-)):

    La risposta alla domanda “quanto spendono le formazioni della massima competizione continentale?” l’ha fornita sul finire del 2019 l’Equipe, che ha pubblicato l’elenco del monte spese complessivo di ognuna delle 18 formazioni di Eurolega della stagione 2019-2020. Eccolo:

    1 Barcellona 41 milioni
    2 CSKA Mosca 40.7 milioni
    3 Real Madrid 40 milioni
    4 Khimki Mosca 33.3 milioni
    5 Olimpia Milano 31 milioni
    6 Fenerbahce 30 milioni
    7 Zenit San Pietroburgo 26.7 milioni
    8 Anadolu Efes 24 milioni
    9 Maccabi Tel Aviv 24 milioni
    10 Bayern Monaco 23 milioni
    11 Baskonia 16 milioni
    12 Olympiacos 16 milioni
    13 Valencia 15 milioni
    14 Panathinaikos 14 milioni
    15 Zalgiris Kaunas 11.9 milioni
    16 ASVEL Villeurbanne 11.4 milioni
    17 ALBA Berlino 11 milioni
    18 Stella Rossa 8.3 milioni

  17. Sul clamoroso mancato utilizzo di Gudaitis. Silenzio assordante.

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