Roberto De Ponti: Forse l’allenatore non era il problema allora, e non lo è oggi

Alessandro Maggi 19
Ettore Messina

Roberto De Ponti, sul Corriere della Sera, analizza il momento di Olimpia Milano nell’editoriale dal titolo: «Squadra con tanti gregari e nessun leader».

Leggiamolo: «Sembra la solita, vecchia storia. Il sergente di ferro aveva fatto il suo tempo? Possibile. Ma allora perché anche Lamico dei giocatori non riesce a trovare una quadra? Forse perché l’allenatore non era il problema allora, non lo è oggi. Il campo parla di un gruppo che non ha al suo interno né un leader tecnico, né emotivo, né parentale. Una squadra che guarda la partita arrivarle incontro con gli occhi dell’alce illuminato dai fari dell’auto».

«Mettere in discussione Peppe Poeta è fuori luogo: è l’allenatore — non va dimenticato — che ha appena vinto Coppa Italia, scudetto e Supercoppa. Chiedersi che cosa fare per aiutarlo invece è necessario, e alla svelta, perché tra due settimane l’Olimpia rischia di essere già in fondo al burrone».

19 thoughts on “Roberto De Ponti: Forse l’allenatore non era il problema allora, e non lo è oggi”

  1. Uno (Messina) aveva fatto il suo tempo; l’altro (Poeta) è inadeguato a livello europeo e, oltretutto, è una scelta del predecessore. Dai, Roberto De Ponti, non è difficile da capire. Neanche per te.

  2. Forse ne l’uno, dopo una certa data, ne l’altro sono capaci di capire il carattere ne la determinazione degli uomini che hanno scelto.

  3. Ma per favore. LBA ed EuroLega sono due pianeti diversi. Fingere di non capirlo è malafede. Poeta ha scelto i giocatori e li mette in campo. Esattamente come Messina, che avrebbe potuto mollare o essere cacciato un anno prima, forse anche due. Ma con una differenza sostanziale. Era Ettore Messina per palamares, per storia, per autorevolezza. E per sostituire Messina dovevi arrivare con uno più bravo che, al di là delle opinioni personali, non è proprio facile. Poeta è un signor nessuno con zero esperienza in Europa, incapace di battere i pugni, di farsi sentire a qualsiasi livello (iniziando dagli arbitri), con zero carisma e oggi non all’altezza dell’Eurolega. Qui il ragionamento è non tocchiamo Poeta perché non abbiamo toccato Messina? O non tocchiamo Poeta perché abbiamo vinto una partita a Settembre con Venezia in OT? Ma per favore.

      1. Non sono d’accordo (abbiamo fatto F4 per la prima volta e PO). Ma non importa. Il mio commento si riferisce alla tesi secondo cui il problema non sarebbe Poeta come non lo era Messina.

        Che Messina fosse bollito o meno è irrilevante, se lo era abbiamo fatto un errore a prenderlo o a tenerlo, ma non è un motivo per farne un altro e tenere Poeta.

        Io contesto un articolo in cui si dice che siccome abbiamo fatto errori in passato dobbiamo continuare a farne. Poi chi sostiene che Messina fosse bollito, di norma sosteneva lo stesso di Obradovic. Ma davvero non è Messina il punto del mio commento

      2. Le F4 e i play-off di EL per me sono più merito dei campioni come il Chacho, Hines, Datome e Melli che di Messina. Infatti i successivi 4 anni sono la dimostrazione che era già bollito e che ciò fu nascosto grazie a questi campioni. Obradovic non è stato per anni in NBA a fare il portaborracce come Messina e a si è sempre aggiornato sul gioco europeo.

    1. Ciao Matteo, nel Mondo dello sport, qualsiasi allenatore risponde delle prestazioni e dei risultati ottenuti sul campo, dalla sua squadra. Quindi, Messina, avrebbe dovuto essere sollevato dall’incarico a gennaio 2023…( dopo aver perso – 20 il confronto diretto per l’ultimo posto in classifica, contro l’Alba Berlino ) 15 partite perse su 21…direi che sono più che sufficienti, per giustificare il cambio di guida tecnica…non è accaduto nulla e, il motivo lo conosciamo tutti…anzi, la proprietà, gli aveva già rinnovato la fiducia con un nuovo contratto, scaduto il 30 giugno scorso…

    1. Ok neanche a me piace la caccia alle streghe però qualcosa si deve pur fare, perché allo stato attuale oltre a non essere competitivi in Europa non sono convinto che lo possiamo essere anche in Italia, per me Bologna già adesso è una spanna superiore a Olimpia, e forse anche Napoli e Venezia…

      1. Anche l’anno scorso in LBA parlavano tutti a vanvera dicendo che Bologna era più forte di noi. Poi però i risultati hanno parlato chiaro: noi tre titoli, loro zero. Adesso è inutile piangere sul latte versato: l’Eurolega l’abbiamo buttata via nel preciso istante in cui è stato messo Poeta come head coach.

  4. Al di là delle responsabilità del coach, e se il filo conduttore che guida questa società con i suoi problemi sia la struttura organizzativa inadeguata ? Ora abbiamo Stavropulos con una non chiara responsabilità ruolo compiti ecc. e Baiesi come DS. Poi ?

    Mancano uomini di basket e. Soprattutto uomini Olimpia. Io insisto da molto tempo su questo concetto che vedo applicato anche in altri sport in altri livelli

    Ai tempi di Bogoncelli c’erano i Casati i Cattaneo i Bassetti i Basilio i Pagani gli Stefanini gli Sforza i Romanutti oltre a Rubini e Gamba in pianta stabile.

    Perché oggi non c’è un solo giocatore nei quadri societari ? E in più siamo riusciti a perdere pure i Melli I Cinciarini i Cerella i Datome

    Sbaglierò ma mancano persone competenti e attaccate alla maglia

    Forza Olimpia

  5. Possibile che non ci possa essere una via di mezzo tra il sergente di ferro e l’amico dei giocatori inadatto alla Lega Internazionale cui partecipa l’Olimpia?

    È giusto che l’Olimpia debba subire l’inesperienza di un coach in divenire solo perchè l’ha imposto Ettore Messina con un contratto lungo prima di andarsene?

    Servirebbe da subito un coach autorevole con esperienza di Eurolega, Trinchieri è al Paok ma lo cito come esempio di coach preparato ed esperto.

    Poi ovviamente c’è il discorso dei dirigenti scelti da Messina che hanno fatto un pessimo mercato.

    Ormai la stagione è andata, ma servono tre figure nuove al posto di Stavro, Baiesi e Poeta per tagliare ogni legame con Messina, e probabilmente serve una nuova proprietà che voglia vincere e non solo partecipare.

    Siamo tutti grati ad Armani che ha salvato l’Olimpia il 6 giugno 2008, ma sono passati 18 anni di gestione appassionata ma rivedibile e il patron Giorgio purtroppo non c’è più, ci sono gli eredi che hanno altri fini, tipo attendere la franchigia gratuita di Eurolega per vendere la società con plusvalenza e nel frattempo tirare a campare vantandosi di qualche titolo locale di nessuna importanza, stravinto solo per il budget fuori scala.

  6. Ah ma certo se vogliamo una nuova proprietà, dirigenza, staff tecnico e 15 giocatori per me va bene. Se ci mettiamo dentro Wemby anche meglio… Ma l’articolo non dice che serve la rivoluzione, dice che Poeta è intoccabile perché abbiamo toccato Messina e siamo messi peggio di prima.

    Ecco, siccome la rivoluzione si sa che “oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente”, in attesa che arrivi dopodomani, possiamo avere un allenatore che non sia alla primissima esperienza in EL? Che chiamai un TO dopo uno 0-5 e non aspetti di prenderne 20? Che non veda cosa positive in una partita in cui siamo stati massacrati per 35 minuti e poi gli altri si son resi conto che Dubai son 6 ore di aereo? Che risolva i problemi in spogliatoio e non al microfono? Che si prenda un tecnico perché sappiamo come funziona con gli arbitri?

    Non voglio un capro espiatorio, voglio un allenatore da EL

    1. Poeta è solo l’ennesima palla al piede rifilata da Messina: una nullità inerme che ci toccherà digerire per tutto l’anno perché all’Armani Milano non vige l’esonero.

  7. …ma, questo Roberto De Ponti, ci è..o ci fa’?…parla di squadra, con tanti gregari e, nessun leader…quindi, tutti questi gregari, senza che nessuno sia un leader, come sono finiti sul pianeta Olimpia?… sono piovuti dal cielo?… oppure, crede davvero che, Messina ieri e, Poeta oggi, non abbiano avuto alcuna voce in capitolo, nella scelta di questi giocatori?…

    1. Specialmente Messina che grazie al suo doppio ruolo aveva la facoltà di spendere e spandere scegliendo i giocatori.

      1. Ciao Zio, capisco l’accredito gratuito di accesso al forum ma, questo signor De Ponti, è andato oltre…

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