
Stefano Tonut era tra i rappresentanti di Olimpia Milano al Festival dello Sport di Trento. Ecco le sue parole riportate dal sito ufficiale del club.
«Io ricordo che il Signor Armani c’era sempre, ad ogni partita. Non solo a quelle importanti. Poteva avere non so quali e quanti impegni ma trovava sempre il modo di venire. E aveva un’aura incredibile attorno».
«Il campionato? E’ salito di livello, ci sono squadre nuove con budget importanti ed è sempre più complicato. La differenza con l’EuroLeague è nella fisicità ma si sta riducendo. Lo scorso anno abbiamo vinto perché è stato decisivo il gruppo. Noi non viviamo il percorso europeo come un ossessione, ma come una sfida sapendo che nel prosi dei traguardi serve essere realisti e accettare il ruolo di underdog».

Una mentalità da mediocri, che al tifoso dispiace ancora di più dei risultati discutibili, e dell’impegno intermittente.
Sei venuto da MVP e non giochi più, e non hai altro da dire che queste squallide parole?
Ma perché sei ancora qui?
È ancora qui solo perché lo stipendio che prende da noi non lo prenderebbe da nessun’altra parte.