Pippo Ricci: Quest’anno possiamo fare solo peggio, ma speriamo di essere all’altezza

Alessandro Maggi 4
Pippo Ricci

Pippo Ricci, ospite al Festival dello Sport di Trento con Peppe Poeta e Stefano Tonut, ha rilasciato un paio di dichiarazioni.

«Bellissimo fare parte di questo Festival. Se siamo qui, vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di bello. A Milano c’è tanta pressione, ma questo significa che sei ad alto livello. La stagione è stata lunghissima, con tantissime partite e ogni partita andava giocata come fosse l’ultima. Ci sono stati alti e bassi e quando la vittoria è arrivata la soddisfazione è stata ancora più grande. Mi tengo stretto questo triplete; è stato fantastico vincerlo da capitano. Quest’anno possiamo fare solo peggio, ma speriamo di essere all’altezza».

E su Giorgio Armani: «Era sempre presente seduto al centro. Quando perdevamo ci sentivamo in colpa, ma lui sorrideva comunque. Questo triplete lo avrebbe riempito di gioia»

4 thoughts on “Pippo Ricci: Quest’anno possiamo fare solo peggio, ma speriamo di essere all’altezza”

  1. Fare peggio dell’anno scorso in EL non sarà facile anche se quasi certamente sarà così avendo peggiorato ancora il roster (anche questo non era facile). Dei “trionfi” nazionali non parlo perché il giusto termine di confronto sarebbe la Siena di anni fa che (budget truccati a parte) vinceva tutti gli anni tutti i titoli senza mai perdere una partita (o quasi), cosa che non mi sembra accada all’Olimpia che in questi anni anni di budget nettamente e ampiamente predominante in Italia più qualche batosta l’ha presa. Avendo fatto fatica a tradurre il netto vantaggio economico/di budget in predominio sul campo in Italia, si spiegano facilmente le annate pessime in EL. Oramai si capisce bene anche dalle interviste che l’obiettivo/il focus di questa società si è abbassato dal livello europeo (dove ora fa fatica a competere anche a livello economico) a quello nazionale. Peccato per gli anni passati nei quali economicamente si poteva competere ma si sono buttate via tutte le risorse costruendo roster “fantasiosi” e totalmente sbagliati da tutti i punti di vista (tecnico, fisico, atletico, caratteriale) e proponendo idee di gioco non efficaci.

    1. Che si faccia fatica a livello europeo “anche a livello economico” è una narrativa che ormai ci siamo bevuti come se fosse vera, e non lo è.
      Certo ci sono 4/5 squadre con le quali non possiamo competere neanche a livello economico, ma per il resto dei posti in post season, che sono almeno 3, penso che Milano se non è la prima, è tra le prime a livello economico…

      Quindi la balla del nostro poveraccismo, la lascerei da parte.
      Lasciamola dire soltanto alla dirigenza…

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