NBA Europe-EuroLeague, fari su Cernobbio: lo scenario della frattura prende quota

Alessandro Maggi 3

Fari puntati su Cernobbio. Nelle prossime ore una parte importante dei proprietari di EuroLeague si ritroverà a Villa d’Este: cena in serata, poi martedì 6 ottobre il meeting vero e proprio. Non un semplice board tra dirigenti, ma un vertice di proprietari, convocato in un momento decisivo per il futuro del basket europeo.

Per Olimpia Milano saranno presenti Leo Dell’Orco e Michele Tacchella, figure centrali del Gruppo Armani prima ancora che del club biancorosso. Sul tavolo c’è il futuro di EuroLeague, ma soprattutto il rapporto con NBA Europe, progetto che procede insieme a FIBA e che punta alla nascita di una lega a 16 squadre con 12 licenze pluriennali. Secondo quanto riportato da Sportando, oggi lo scenario più probabile non sarebbe quello dell’accordo, ma quello della frattura: da una parte NBA e FIBA, dall’altra EuroLeague. L’offerta NBA non avrebbe convinto i club europei, anche per lo scetticismo sulle previsioni di ricavo e sui diritti televisivi, per i quali non ci sarebbero ancora offerte consultabili da parte dei broadcaster.

EuroLeague, dal canto suo, si presenta con un fronte compatto e con un progetto opposto: salire a 24 squadre nel breve periodo e arrivare poi a 28. Non è un dettaglio che a Cernobbio, secondo quanto sottolineato anche dalla stampa europea, non siano attesi rappresentanti NBA né FIBA. Il messaggio politico appare chiaro: con queste premesse, i club shareholder non sembrano pronti ad accettare il piano americano. Il nodo riguarda anche le città e i club coinvolti. Nel progetto NBA Europe ci sarebbe spazio per una sola squadra ad Atene e una a Istanbul, mentre piazze storiche come Belgrado e Kaunas non sarebbero state indicate tra le priorità, a favore di mercati come Londra, Berlino, Roma e Parigi. A Milano, inoltre, non esisterebbe un’intesa tra Olimpia e RedBird: l’opzione citata sarebbe invece Varese.

Dentro EuroLeague esisterebbe anche il timore che NBA Europe voglia acquisire la competizione per poi avere mano libera sui singoli club e sulla futura struttura del torneo. Per questo la strada della spaccatura appare oggi la più dura, ma anche la più concreta: EuroLeague pronta ad annunciare allargamento e nuove licenze, NBA Europe orientata a costruire le proprie franchigie, soprattutto tra Germania, Francia e Regno Unito. Resta un margine solo davanti a una proposta impossibile da rifiutare. Ma alla vigilia del vertice di Cernobbio, la sensazione è che il basket europeo possa davvero avvicinarsi a una divisione in due blocchi. Con Spagna e Germania osservate speciali.

3 thoughts on “NBA Europe-EuroLeague, fari su Cernobbio: lo scenario della frattura prende quota”

  1. Una cosa mi piace: che a Cernobbio siano andati proprio Dell’Orco e Tacchella, non Stavro, non Baiesi, non Poeta.
    I proprietari…..Quelli che i soldi li cacciano, non quelli che, più o meno meritatamente, li prendono.
    Che tornino con un atteggiamento diverso anche verso la squadra ed il management?
    Il messaggio di Dell’Orco al Forum non era “folle” o sprovveduto, come ingenuamente potremmo pensare.
    Per me era ben più chiaro, e non era diretto al pubblico: abbiamo speso più dell’anno scorso, ora tocca a voi!
    Non solo in LBA!……

    1. Ciao Zio Vic.
      A me però pare una contraddizione questa scelta societaria che vede chi dirige la società a casa e la proprietà a Cernobbio.
      Dovrebbe essere stato un team mix come presenza.
      Poi si dovrebbe vedere e capire meglio gli obbiettivi del meeting ovviamente.
      Però in un certo senso è come se di fosse instaurato un po’ di diffidenza e forse di sfiducia tra le due componenti.
      A meno che, a meno che non vi sia l’intenIone vera di un passaggio di proprietà e allora a quel punto la dirigenza sarebbe ovviamente esclusa dalla decisione.

      E’ anche vero che però se si vuole salvare la stagione onde evitare di depauperare ulteriormente il valore della società Olimpia, qualche decisione dovrà essere comunque presa per il bene della società della storia e della popolarità dell’Olimpia nonché di chi ama questa società

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Next Post

Pippo Ricci: Quest’anno possiamo fare solo peggio, ma speriamo di essere all’altezza

Pippo Ricci, ospite al Festival dello Sport di Trento con Peppe Poeta e Stefano Tonut, ha rilasciato un paio di dichiarazioni. «Bellissimo fare parte di questo Festival. Se siamo qui, vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di bello. A Milano c’è tanta pressione, ma questo significa che sei ad alto […]
Pippo Ricci

Iscriviti