
Olimpia Milano torna subito in campo per il primo trofeo della stagione. Dopo il successo contro la Virtus Bologna in semifinale, la squadra di Peppe Poeta sfida la Reyer Venezia nella finale della Supercoppa LBA SisalClub 2026. Si gioca oggi alla Nova Arena di Tortona, palla a due alle ore 17.00. La partita sarà visibile su LBATV, Sky Sport Basket e CIELO, ma ROM la seguirà anche con il consueto liveblog: aggiornamenti dal prepartita, scelte a referto, quintetti, cronaca quarto per quarto, statistiche e commenti a caldo.
La diretta testuale
Overtime
2/2 di Bolmaro ancora per iniziare
Olinde non segna da 3, Hall la smanaccia, contropiede e segna Peters (79-83)
Canestrone di Candi, fallo di Tessitori su Wright dopo errore Hall: 2/2 e 81-85 a 3.45
Grande difesa, ma poi persa di Wright: 81-85 a 3′
2.32 Super Bowman, e poi fallo in attacco di Wright ed è il quinto per lui: 83-85 a 2.28, e Reyer sempre in partita
2.19 Pareggio di Wiltjer
1.59 Hall da sotto
1.46 Wiltjer impatta dalla lunetta
Altro blocco in movimento fischiato a Milano, ora a Peters: 1.35. 21 perse di Milano
Succede di tutto, gara bellissima ora. Wiltjer non trova il canestro, Diop stoppa, contropiede Milano e Peters va in lunetta
1/2 di Peters e 87-88 a 1.06
Persa di Bowman, recupero di Diop, poi Peters la alza per il +3 di Guduric a 0.44: 87-90
0.17 Watson sbaglia da 3, palla a Milano, che va in lunetta con 11” da giocare. Gara in mano ai biancorossi
Va Peters dalla lunetta: 2/2 e gara chiusa
SUPERCOPPA A MILANO!!!
Quarto quarto
Ennesima tripla sbagliata da Peters, poi da Bolmaro, ma due rimbalzi offensivi e poi l’argentino trova Diop per la schiacciata, 54-58 a 9.15
Fallo inesistente a Diop che aveva stoppato Boakye: 55-58 a 9.02
8.41 Errore Tonut, fallo di Bolmaro su Bowman: 57-58 a 8-41
8.00 Jumper di Peters, risponde Wiltjer da 3 per il pari, poi Diop da sotto (60-62)
6.52 PETERS DA 3!!! E’ NATALE!!! 62-65. E DIOP SI PRENDE POI SFONDAMENTO
6.16 0/2 di Diop dalla lunetta e brutta persa di Hall sul +3
5.55 1/2 di Diop che almeno rimette i due possessi, 62-66
5.22 Hall dentro per Peters, dentro per Wright: 62-68 a 5.10
5,04 Subito tripla Watson
FOLLIA OLINDE: Si allaccia a Wright mentre Peters segna da 3. E Wright andrebbe in lunetta: 65-71 a 4.44, ma gli arbitri rivedono
No, gli arbitri cambiano idea e non danno la tripla: due liberi per Wright
4.44 2/2 di Wright per il 65-70
4.35 e fallo in attacco di Tessitori. Milano sta rimettendo le mani sulla gara, o almeno provandoci. In campo il trio: Hall, Bolmaro, Guduric
4.17 Vola Wright sopra Hall: 65-72
3.33 Marko Guduric la insegna: 13 per lui e 65-74 e timeout Spahija
2.42 Ovviamente una vaccata di Bolmaro, e 4 di Venezia: 69-74 e Peppe chiama timeout Poeta
Altra persa di Milano a 2.25
2.11 Parks da 3 punisce, 72-74
1.36 Altro brutto attacco di Hall e Tessitori pareggia. 9-0 dal timeout di Spahija, 5-0 da quello di Poeta
1.21 Tripla di Bolmaro su grande giocata di Guduric
1.03 Tessitori per il -1, pessima difesa di Peters
0.45 Persa di Guduric e fallo in attacco
Dentro Ricci per Peters
0.26 Watson da 3, sorpasso Reyer!!!
Guduric va al ferro, ma sbaglia, rimbalzo Bolmaro, che poi prende fallo e va in lunetta sul -2 a 10”
2/2 e pari
Watson fa una cagata, e si va in overtime
Terzo quarto
L’Olimpia prosegue la sua dieta, con poca attenzione e bassa intensità . Venezia torna a -9, e in 3′ segna solo 3 punti. Watson insacca la tripla del 39-45 a 6.43 e inizia a prendersi la squadra in spalla. Altri due brutti attacchi di Milano valgono l’appoggio del 43-45 di Parks a 6.13 che spinge Peppe Poeta a chiamare timeout. Dal 33-19 a 4.13, Milano ha segnato in 8′ 12 punti, incassandone 24. Peppe torna in campo con Cole, Guduric e Bolmaro sugli esterni.
Guduric ha provato a scuotere la squadra, un recupero e un canestro, ma Venezia è fissa ormai in partita: 47-49 a 3.28
3.02 Sorpasso Wiltjer da 3 dopo una polemica di Wright con gli arbitri per un mancato fischio. Il centro si innervosisce e spende fallo in attacco a 2.48 arrivando a 3
2.03 Sorpasso Ricci e appoggio di Bolmaro dopo recupero (50-53)
0.58 Persa di Guduric, grande difesa di Bolmaro, tripla di Ricci (52-56)
54-56 a fine terzo quarto con canestro da sotto di Wiltjer mal difeso da Milano. Grande Reyer andata anche avanti dal -19. 11 di Wiltje, 9 di Tessitori, 15 di Wright e 11 di Guduric
Le pagelle di fine primo tempo
Cole 5
Wright 7,5
Diop 6,5
Tonut 6
Bolmaro 6,5
Thompson 5,5
Ricci 6,5
Flaccadori 6
Hall 6
Guduric 6
Peters 5,5
Akele sv
Secondo quarto
Olimpia Milano che non segna per 2′, Venezia trova 4 punti ma si prende anche un tecnico alla panchina. Il prodotto sono 3 punti biancorossi, e dopo i punti di Bolmaro e 5 di Ricci significano 33-14 a 5.28, ovvero fuga Olimpia Milano. Con o senza Wright, Milano ha allungato usando Diop da centro, a 4.13 e 33-19 con un tentativo di risposta veneta. Guduric è la risposta con canestro e fallo sul 21-35 a 3.53. Ma insomma, l’Olimpia ha abbassato l’intensità , Venezia torna a -10 con Tessitori dopo 3 rimbalzi offensivi a 3′. La squadra, con Wright, prova a rialzare la tensione, il centro segna, prende falli, sale a 15 punti segnati per i liberi del 26-42 a 1.29. ma resta un quarto confuso per i biancorossi, con momenti di poca inerzia e concentrazione, e Watson trova il canestro del 32-42 di fine primo tempo. 15 di Wright, 7 di Tessitori.
Primo quarto
Quintetti iniziali
Olimpia – Cole, Hall, Guduric, Peters, Wright
Reyer – Watson, Candi, Parks, Wiltjer, Tessitori
Primo canestro di Guduric, 2 falli di Venezia e uno di Milano in 1′. Wright per il 4-0. Si tira male, 0/2 di Peters, Venezia inguardabile con 0/6, e allora con Moses a fare 8-2 è timeout Spahija con 6.15 da giocare. Moses arriva a 8 per il 10-4 a 4.40 dopo bella giocata con Guduric, entrano Thompson e Bolmaro per Cole e Guduric stesso con 4′ da giocare. Peters finalmente, ma da 2, per il 14-5, infine Hall per un +11 già a 2.50. Wright già a quota 10 a 2.14, con Venezia 2/14 dal campo. L’Olimpia sostanzialmente prova già a scappare via, due liberi di Diop per il 20-7 a 1.06, Bolmaro dopo vari tentativi poco fortunati vola al ferro per il 22-7, ed è 22-8 a fine primo quarto. 10 di Wright, 3 di Tessitori.
Le ufficiali
MILANO: Cole, Wright, Diop, Tonut, Bolmaro, Thompson, Ricci, Flaccadori, Hall, Guduric, Peters, Akele. Coach Poeta
VENEZIA: Bowman, Tessitori, Maretto, De Nicolao, Candi, Boakye, Janelidze, Olinde, Parks, Watson, Wiltjer, Grant. Coach Spahija
Olimpia-Reyer, rivincita della finale scudetto
Olimpia Milano e Reyer Venezia si affrontano nella finale della Supercoppa LBA SisalClub 2026. A poco più di tre mesi dalla serie per il titolo italiano, le due squadre tornano a contendersi un trofeo.
Dove vedere la finale di Supercoppa
La finale si gioca domenica 20 settembre alle ore 17. Diretta gratuita su LBATV, in pay TV su Sky Sport Uno e Sky Sport Basket, e in chiaro su Cielo.
Gli arbitri della finale
La finale tra Olimpia Milano e Reyer Venezia sarà diretta da Manuel Attard, Guido Giovannetti e Matteo Lucotti.
Precedenti in Supercoppa tutti favorevoli a Milano
Olimpia e Reyer si sono affrontate quattro volte in Supercoppa: nelle semifinali del 2015, 2020 e 2024 e nella finale del 2017. In tutte le occasioni si è imposta la formazione milanese.
Olimpia a caccia di un record storico
Con un successo, l’Olimpia conquisterebbe la terza Supercoppa consecutiva e salirebbe a sette trofei, diventando la squadra più titolata nella storia della competizione davanti a Siena, ferma a sei.
Poeta imbattuto contro Spahija
Peppe Poeta ha vinto tutti i precedenti da allenatore contro Neven Spahija, compresa la finale scudetto chiusa 3-1 dall’Olimpia. Entrambi disputano la loro prima finale di Supercoppa nelle vesti di capo allenatore.
Tonut, Cole e Akele: quanti ex Reyer
Stefano Tonut ha giocato a Venezia dal 2015 al 2021, vincendo due scudetti, una Coppa Italia e una FIBA Europe Cup. RJ Cole è stato il playmaker della Reyer nella scorsa stagione, mentre Nicola Akele è cresciuto nel settore giovanile veneziano. La Reyer dovrà rinunciare a Jabari Rice, fermato dalla frattura composta del quinto metatarso.

Lo scrivo prima della fine tanto non cambia nulla: Peppe, sei un ex play e giochi l’ultimo quarto senza play? Dai c…o!
Peggio del suo predecessore.